Skip to playerSkip to main content
  • 22 minutes ago
Neptun Deep è il più grande progetto di sviluppo di gas naturale offshore attualmente in corso nell’Unione Europea. Realizzato da OMV Petrom e Romgaz con investimenti fino a 4 miliardi di euro, è considerato strategico per rafforzare la sicurezza energetica e diversificare le fonti di approvvigionamento dell’Europa. Saipem è coinvolta nel progetto lungo l’intera filiera, dalla progettazione alle attività di installazione offshore. Il Jacket della piattaforma è partito dal cantiere Saipem di Arbatax, in Sardegna: si tratta di una struttura alta circa 130 metri, con una base di 50x50 metri e un peso di 7.500 tonnellate. La topside, parte superiore della piattaforma, invece, misura circa 70x70 metri e supera le 10mila tonnellate di peso. L’iniziativa contribuisce alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico dell’Unione Europea e valorizza il ruolo di Saipem come operatore internazionale nel settore delle infrastrutture energetiche offshore.

Category

🗞
News
Transcript
00:04Nel Mar Nero è stato completato uno dei più importanti progetti offshore oggi in sviluppo
00:09nell'Unione Europea. Si tratta di Neptune Deep Gas Development, un'infrastruttura destinata a
00:14valorizzare le risorse di gas naturale offshore della Romania e a contribuire alla diversificazione
00:20delle fonti di approvvigionamento energetico europee. Per la realizzazione del progetto,
00:24Saipem ha messo in campo competenze che coprono l'intera filiera offshore dall'ingegneria alla
00:30fabbricazione delle strutture fino all'attività di installazione in mare. I cantieri di Saipem che
00:34hanno lavorato questo progetto sono Arbatax per la fabbricazione del jacket che è la base della
00:40piattaforma e del cantiere di Karimun per la fabbricazione della piattaforma. In Arbatax sono
00:47stati circa 18 mesi di costruzione e hanno visto impegnati diverse centinaie di lavoratori.
00:54In Karimun sono stati quasi due anni di fabbricazione e hanno visto impegnate diverse se non migliaia
01:03di lavoratori. La realizzazione delle principali strutture offshore ha richiesto anni di lavoro
01:07e il coinvolgimento di competenze altamente specializzate. Tra gli elementi chiave del progetto
01:12c'è il jacket, la struttura che sostiene la piattaforma, alto circa 135 metri con una base di
01:18circa 50 metri per 50 e un peso di circa 7.500 tonnellate. La topside, la parte superiore
01:25della piattaforma che ospita gli impianti di processo, supera invece le 9.000 tonnellate
01:29di peso. La partenza del jacket da Arbatax ha rappresentato un momento fondamentale per Saipem
01:35perché costituisce il passaggio dalla fase di fabbricazione a terra alla fase di lavori
01:40di installazione a mare. Con il trasferimento delle strutture verso il Mar Nero il progetto è entrato
01:45nella fase offshore, una delle più impegnative dal punto di vista tecnico e operativo. Per
01:50completare le installazioni Saipem ha impiegato alcune delle unità più avanzate della propria
01:54flotta.
01:55Le dimensioni e i pesi del jacket e della topside ha fatto sì che Saipem abbia dovuto utilizzare
02:01la Saipem 7000 nave gru con una delle maggiori capacità di sollevamento al mondo. Altri mezzi
02:09che sono stati utilizzati sono il castorone, ho detto anche C1, per la posa della condotta
02:16da terra alla struttura a mare e piattaforma più jacket e per lo sviluppo di tutte le attività
02:25subsea, quindi dello sviluppo del campo in acque profonde ha utilizzato la JSD 6000.
02:32Dalla progettazione alla fabbricazione delle strutture fino alle attività di installazione
02:37offshore, Neptune Deep ha visto Saipem impegnata lungo tutta la catena del valore del progetto.
02:42Un progetto che porta nel Mar Nero competenze sviluppate anche in Italia, a partire dal cantiere
02:48di Arbatax e che conferma il contributo dell'industria e dell'ingegneria italiana alla realizzazione
02:53di infrastrutture energetiche strategiche per l'Europa.
Comments

Recommended