00:04Canto canzoni di altri, canzoni che avevo cantato in tutti quegli anni perché quando ero con amici
00:10difficilmente, anzi quasi mai, cantavo le mie canzoni. I dischi sono stati fatti contemporaneamente.
00:16Avrei avuto altre decine di canzoni da inserire.
00:20Bella Ciao, che c'è una strofa in farsi.
00:25Avrei avuto farsi la lingua iraniana, che è una lingua indoeuropea, però incomprensibile.
00:31Dico la strofa in farsi per rendere un modesto omaggio alle donne iraniane che stanno lottando per i loro diritti.
00:56Bella Ciao fa l'altro diventato un brano misteriosamente internazionale.
01:01C'era un servo televisivo, si chiama La Casa di Carta, se non sbaglio, spagnolo, dove cantano Bella Ciao.
01:08In Iran cantano Bella Ciao.
01:10E questo è il motivo per cui ho messo Bella Ciao.
01:13Non è proprio una canzone partigiana, anzi dicono che il partigiano la cantasse, cantasse un'altra canzone.
01:21Forse le mondine, anzi sicuramente le mondine la cantavano, ma ripeto lo scopo è soltanto questo di poter inserire questa
01:31strofa in farsi.
01:35C'erano due pezzi in inglese, ma l'inglese è la lingua che ho praticato del più.
01:42Canto in greco, una strofa in greco, questa canzone di questo amico Alex del Solu.
01:48Canto in catalano, la tietra, la zia zitella.
01:53Nella versione di Paolo Limiti, in età cantata da Mina, fra l'altro.
01:58Bugiardo, incosciente, che non c'entra assolutamente niente col testo originale.
02:02Sono due canzoni in bolognese.
02:05Allora, in bolognese non è una lingua, un dialetto.
02:09Ce la dici, io sono modenese.
02:12E un dialetto è simile, ma non è uguale.
02:19Non ho paura della mia pronuncia greca o catalana, ho paura della mia pronuncia in bolognese.
02:33Grazie a tutti.
02:35Grazie a tutti.
02:35Grazie a tutti.
02:36Grazie a tutti.
Commenti