00:00Amnesty International presenta il rapporto 2023-2024 e lancia un allarme.
00:06È un momento spartiacque per il diritto internazionale.
00:10Denuncia clamorose violazioni da parte dei governi e dei gruppi economici.
00:15Il rapporto raccoglie un'analisi della situazione dei diritti umani in 155 stati,
00:20con particolare attenzione alla situazione in Ucraina, Gaza, Israele, Sudan e Myanmar.
00:25Un passo indietro profondo di decenni dal punto di vista della tenuta dei diritti umani.
00:31I conflitti, la modalità di conduzione dei conflitti hanno fatto collassare il sistema di protezione dei diritti umani
00:37basato sulla supremazia del diritto internazionale, che era nato dopo la Seconda Guerra Mondiale.
00:43Per dire mai più, mai più orrori, protegge agli civili.
00:47Abbiamo visto i civili come sono stati massacrati nei conflitti noti e in quelli meno noti.
00:53Dall'Ucraina, a Israele, a Gaza, al Sudan, a Myanmar e altrove.
00:59Il collasso del primato del diritto è destinato ad aggravarsi con il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale
01:04e il dominio di Big Tech.
01:07Senza una regolamentazione di questi sviluppi, il mondo rischia un sovraccarico di violazioni dei diritti umani.
01:13Per il 2023 emerge nuovamente con forza la fragilità del sistema dei diritti umani.
01:19L'Italia non ha fatto eccezione, non si è espressa su temi importanti di giustizia internazionale.
01:26Ci sono stati arretramenti significativi dal punto di vista della tutela della libertà di movimento e del diritto di asilo.
01:34Per l'organizzazione umanitaria in molte parti del mondo soggetti politici stanno aumentando i loro attacchi contro le donne,
01:40le persone LGBT, QI e PLAS e le comunità marginalizzate.
01:45Nel mondo sono proseguiti anche nel 2023 gli attacchi ai diritti delle donne.
01:51Dagli Stati Uniti all'Afghanistan, dall'Iran all'Italia, la situazione del rispetto dei diritti sessuali e riproduttivi
01:59delle libertà delle donne continua a essere sotto attacco.