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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Gli incendi sono una priorità e arrestare gli incendiari è un dovere delle autorità
00:09e della collettività nazionale. Esattamente 26 anni fa io da ministro dell'agricoltura
00:14introdussi il reato di incendio postivo con un decreto legge. In questi anni quasi 120.000
00:20gli incendi denunciati, quasi 10.000 le persone denunciate, 300 gli arrestati, ma bisogna fare
00:27molto di più. Bisogna insistere perché la situazione degli incendi col cambiamento climatico
00:33in atto è peggiorata. C'è bisogno di un piano nazionale che sia permanente, non soltanto
00:40durante le stagioni estive, ma stabilmente organizzato per un monitoraggio costante di tutti i boschi
00:46e di tutte le aree a rischio del Paese. C'è bisogno di coinvolgere gli agricoltori perché
00:51dove c'è il presidio degli agricoltori c'è la possibilità di contrastare gli incendiari
00:56e non abbandonare i terreni. Bisogna coinvolgere i sindaci e le comunità locali. Bisogna fare
01:02un piano nazionale ed europeo. Le tragedie in Francia, in Spagna, in Grecia, le tragedie
01:10che vediamo in tutto il bacino del Mediterraneo, ma perfino gli incendi in Inghilterra dimostrano
01:15che gli incendi sono un'emergenza mondiale durante il periodo del cambiamento climatico
01:22e della crisi climatica in alto. Quindi interveniamo, bisogna rafforzare le misure avviate con il
01:30reato di incendio boschivo, bisogna migliorare la capacità di pronto intervento con tutte
01:35le nuove tecnologie. Serve una vera sfida eco-digital anche nella lotta di incendio.
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