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  • 20 ore fa
Trascrizione
00:00L'allarme è stato lanciato alle 15.30 quando la temperatura superava abbondantemente i 30 gradi.
00:07In quella fascia oraria, in quelle condizioni, secondo le nuove norme di Regione Lombardia,
00:12nel settore dell'edilizia non si può lavorare. Maurizio Trenta, carpintiere di 40 anni,
00:17venerdì scorso era invece impegnato su un tetto di un'abitazione a Trenzano ed è stato stroncato
00:23da un malore. Un caso ora al centro di un'inchiesta della Procura di Brescia perché il decesso del
00:28lavoratore è avvenuto fuori dall'orario consentito. Si tratta del primo caso in Lombardia di contestazione
00:34del mancato rispetto della legge anticaldo varata dal Pirellone. Il magistrato titolare del fascicolo,
00:40Mari Cabruci, ha iscritto nel registro degli indagati tre persone, l'amministratore unico
00:45della società che stava effettuando i lavori, il responsabile della sicurezza in cantiere per
00:50una ditta bresciana e il preposto di cantiere della stessa società locale. Nelle scorse ore è
00:55stato conferito l'incarico ai medici per l'autopsia sul corpo del carpintiere, che
01:00stando a quanto ricostruito dal fratello maggiore che viveva con lui, non aveva patologie particolari.
01:06Dall'esame autoptico sono attese indicazioni decisive per stabilire se il caldo possa avere
01:11davvero avuto un ruolo nel malore fatale. L'attenzione degli inquirenti si concentra
01:15quindi soprattutto sull'orario nel quale si è verificata la tragedia.
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