Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
Trascrizione
00:03Io ero a 5 metri dalla sala d'attesa che era sulla mia destra, perché all'epoca per far partire
00:08il treno
00:09bisognava chiedere il pronchi al condottore in fondo al treno, quindi si guardava.
00:13Ho visto l'esplosione, le lingue di fuoco, la persona bruciata che era davanti alla porta.
00:18Avevo 26 anni, oggi 74, perché sono 46 anni fa.
00:24Ho partecipato, quindi subito sono salito sulle macerie, ho preso dei cadaveri, li ho portati giù
00:31e sono stato il primo a salire sul bus 37, perché quando giravo per il piazzale con questo cadaver in
00:36braccio
00:36e dicevano no, le autoambulanze servono ai feriti, lascialo lì per terra.
00:39Io l'ho appoggiato e sono risalito a prendere un ferito.
00:42Quando poi non ci hanno più fatto salire sulle macerie, perché c'era l'esercito che doveva scavare,
00:48io avevo sempre il truccio di aver abbandonato questa persona sul giardinetto davanti alla stazione.
00:53Sono andato a prenderne in braccio, dove lo porto, dove lo porto, a quel punto è arrivato il bus.
00:57Mi ha detto mettilo qui e io sono salito e ci siamo guardate negli occhi e l'autista,
01:02adesso ancora l'autista è vivo e ci vediamo qui alla manifestazione,
01:06e ci siamo riconosciuti da quello sguardo, io l'ho posato per terra, che sono arrivato altri cadaveri.
01:10Ho perso la sorella della mia mamma, che era la mamma del nuovo presidente dell'associazione delle vittime della strage,
01:20quindi mi ricordo perfettamente purtroppo dove ero, cosa stavo facendo.
01:27Eravamo con la mamma al mare e si sentì male improvvisamente e disse voglio andare a vedere il telegiornale,
01:34voglio andare a vedere il telegiornale.
01:36Voglio andare per forza in albergo a vedere la tv, infatti ci fu un'edizione straordinaria del Tg,
01:43dove appunto dicevano che era scoppiata, loro all'inizio pensavano in una frataia,
01:48poi da lì è andata avanti tutta una tragedia familiare.
01:54Sono anche stimolata per l'episodio più grave della storia italiana,
01:59che rispetto al quale abbiamo raggiunto la verità.
02:02Abbiamo finito una grande quota di verità sulla matrice neofascista,
02:06sulla presenza della massoneria a organizzare e finanziare questo massacro.
02:11Oggi è importante essere presente per ricordare, per coltivare la memoria,
02:16per far sì che una cosa del genere non si possa più ripetere e trasmetterla alle generazioni future.
02:21Sono il figlio di Sonia Zanocchi, che è una supervissuta appunto alla strage.
02:28E noi ogni anno appunto veniamo qui a Bologna insieme a lei,
02:34in primis per dare il sostegno a lei e a tutti appunto i familiari.
02:38E poi perché credo che sia giusto da parte nostra, di noi giovani appunto,
02:43ricordare e portare avanti la memoria.
02:51Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato