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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Assistendo in questi ultimi mesi ad una recrudescenza dell'illegalità nel settore dei carburanti per autotrazione,
00:06la criminalità e soprattutto la criminalità organizzata ha intravisto in quest'area un'altra opportunità
00:12per trarre vantaggio anche dai prezzi alti dei carburanti che si sono verificati negli ultimi tempi
00:18dopo la crisi dell'ossetto di Hormuz, ma si articola poi sostanzialmente secondo tre canali.
00:23Il primo è quello del contrabbando dei prodotti trasfrontalieri,
00:26prodotto che arriva dalle raffinerie dell'est Europa e che viene messo in maniera illegale nel mercato europeo e anche
00:35in Italia.
00:35In questo modo si evade completamente sia la CISA che l'IVA e si ha un prodotto di qualità accettabile,
00:41di qualità europea,
00:42ma che arriva ovviamente a prezzi super scontati perché non è tassato e quindi non paga le imposte fiscali.
00:49L'altro è un tipo di illegalità ancora più pericoloso perché si tratta di prodotto contraffatto
00:56che può essere o adulterato con dei solventi oppure prodotto che spassa la frontiera come prodotto lubrificante o non carburante.
01:05In questo modo evade una parte significativa della CISA e viene messo in una rete compiacente
01:11che trae quindi vantaggio da questa pratica illegale.
01:13Il terzo modo è ben noto ed è quella cosiddetta cartiera, ovvero depositi che operano in una situazione di illegalità
01:22immettendo in consumo, ovvero estraendo e dichiarando meno prodotto di quello che effettivamente viene poi caricato sull'autobotte
01:32e quindi pagando meno IVA di quella che sarebbe dovuta essere.
01:37Sono tre canali diversi su cui l'illegalità si sta concentrando, su cui dobbiamo concentrare anche ancora di più i
01:43controlli,
01:44controlli che possono essere sempre più efficaci se introdurremo ancora di più sistemi di digitalizzazione in tutta la filiera.
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