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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Allora, Don Antonio Mazzi negli ultimi oramai 35 anni, all'interno di uno degli incontri
00:13che noi facciamo tutti gli anni, che noi capiamo il capitolo, che raduna un po' tutte le realtà,
00:17dava le parole, dava dieci parole. A me ne vengono in mente in questo momento due che
00:22ricordano Don Antonio Mazzi. Una è speranza, che è una speranza non solamente per quelli
00:27che sono in questo momento in difficoltà, i ragazzi, i genitori, quelli che fanno fatica
00:33a vivere, ma ha speranza anche per questo mondo. Il mondo ha bisogno di speranza e non
00:39solamente di notizie cattive. Finalmente abbiamo qualcuno che ha gridato che c'è un altro mondo
00:46possibile che è pieno di speranza. La seconda parola è viaggio. Noi siamo Exodus e anche
00:52questa cosa qua, secondo me, può essere un messaggio anche per qualcosa al di fuori di
00:57noi. Exodus è la proposta che noi abbiamo fatto i ragazzi tossicodipendenti qua all'interno
01:03del Parco Lambro, noi ci troviamo nel Parco Lambro quando erano pieni di eroina e abbiamo
01:07proposto loro un viaggio, un viaggio di liberazione verso una terra promessa. Adesso c'è bisogno
01:12di un viaggio per questo nostro mondo, per questa nostra economia, per questa nostra politica,
01:17per questa nostra cultura. C'è bisogno di rimettersi in cammino.
01:20Don Antonio mi ha lasciato la capacità di essere coraggiosi e di guardare il mondo
01:29sempre con speranza, soprattutto i giovani, di guardare i giovani con speranza, ma di essere
01:34coraggiosi di aggredire la vita e di non farsi aggredire dalla vita ed è quello che è il messaggio
01:39che sempre Don Antonio ha dato e soprattutto di sognare. Uno dei suoi ultimi slogan è stato
01:43che i sogni sono sempre giovani.
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