00:00L'abbandono delle ipotesi di una nuova Convenzione europea per pormano alla riforma dei trattati
00:06è stato un grave errore. Va ripresa una seria e coraggiosa riflessione. Nel frattempo, non
00:16si tratta di stare con le mani in mano in attesa del domani. È utile ricordare che,
00:23come è noto, due esperienze di grande rilievo, come l'euro e Schengen. Sottolineo, la moneta
00:30comune e la libera circolazione nella gran parte dei Paesi dell'Unione sono nate nell'ambito
00:36del quadro giuridico attuale, come cooperazioni rafforzate, che si sono sempre più ampliate
00:43come partecipazione. Le ha fatto scelto anche all'esigenza di un'efficace difesa comune europea.
00:53L'attitudine e la strategia, che ho appena ricordato, rende evidente che la sua realizzazione
01:00non rappresenta una minaccia per nessuno. Non mira la guerra. Al contrario, è strumento
01:07per garantire la pace. Siamo di fronte a uno scenario crescente di conflitti, che infiamma
01:14un arco di crisi che dal Mediterraneo coinvolge il Golfo, si affaccia sull'Oceano Indiano, vede
01:22la guerra nel cuore d'Europa. Per numero di Paesi coinvolti, di popoli sofferenti,
01:28difficile non coglierne la dimensione globale e le responsabilità che ne derivano.
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