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Trascrizione
00:09Ben ritrovati a cargo le nuove rotte dell'economia globale, rotte che oggi ci portano a parlare di lusso.
00:16Si tratta di uno dei linguaggi sociali ed economici più potenti al mondo.
00:21Una borsa, un vestito, un marchio indicano che cosa uno vuole rappresentare nella società.
00:28E' un segnale sicuramente di riconoscimento, ma ora la grammatica sta cambiando.
00:34E quindi vedremo come nel corso di questa puntata.
00:37Intanto inquadriamo il settore a livello economico.
00:40Secondo le ultime rilevazioni di Bain & Company e Alta Gamma, il mercato globale ha raggiunto una spesa di 1
00:48.440 miliardi di euro nel 2025.
00:51Le previsioni per il 2026, nonostante tutti i contrasti che il settore ha subito, sono per un mantenimento di questi
01:01livelli,
01:011.440-1.470 miliardi di euro, con una crescita compresa tra lo 0 e il 2%.
01:09Anche il segmento specifico dei beni di luso, moda, pelletteria, gioielli, orologi e beauty, si posiziona ancora molto bene.
01:19Valori record intorno ai 358 miliardi di euro, ma con dinamiche profondamente diverse da quelle che vogliamo indagare oggi.
01:28Infatti il consumatore è sempre più orientato a una value-oriented consumption, non più soltanto rumore, ma qualità.
01:38Una domanda guidata dalla qualità reale, anche dalla durata dei beni, dall'autenticità e dalla capacità del prodotto di mantenere
01:47un significato nel tempo.
01:49Che cosa vuol dire questo a livello economico? Ce lo spiega nel servizio di Copertina Alice Scalora.
01:58Il lusso prova a voltare pagina dopo mesi difficili in borsa.
02:03La crescita non corre più ai ritmi del passato, ma il settore non si ferma.
02:08Entra in una fase di assestamento dove a fare la differenza saranno mercati, margini e capacità dei grandi gruppi di
02:15intercettare nuovi consumatori.
02:17Secondo l'ultimo B in alta gamma Market Study, la spesa globale del comparto, dopo aver raggiunto i 1.443
02:25miliardi di euro nel 2025,
02:27dovrebbe restare quest'anno tra i 1.440 e i 1.470 miliardi.
02:33Il mercato quindi non arretra, ma cambia profondamente la sua geografia.
02:37Gli Stati Uniti si confermano il motore principale.
02:40I brand americani crescono nel primo trimestre tra il 10 e il 15%
02:45e la domanda resta sostenuta soprattutto tra i consumatori più giovani.
02:49A muoversi non è solo l'altissimo di gamma.
02:52Cresce anche la fascia medio-alta, segnale che il lusso continua ad allargare la propria base di clienti.
02:58In Cina la ripresa è più cauta, ma il mercato resta strategico.
03:02A correre è soprattutto l'e-commerce, con rialzi tra il 25 e il 35%.
03:08Cambiano anche le scelte di acquisto.
03:11Meno centralità della pelletteria, più spazio al ready-to-wear.
03:14Il lusso non è più solo status symbol, ma diventa sempre più espressione di identità personale.
03:20L'Europa resta invece l'area più fragile.
03:23Il calo del turismo internazionale e le tensioni geopolitiche pesano sui ricavi delle Maison,
03:29anche se la tax-free mostra i primi segnali di recupero nel secondo trimestre.
03:33La trasformazione riguarda anche il modo di comprare.
03:36Cresce il peso delle esperienze, più dinamiche dei beni fisici,
03:40e aumentano tecnologia e second-end.
03:43Un cliente su due usa già strumenti di intelligenza artificiale nel percorso d'acquisto
03:48e consulta il mercato dell'usato prima di comprare un prodotto nuovo.
03:52Il lusso dunque resta un settore solido, ma entra in una fase più selettiva.
03:57La crescita non sarà più uniforme.
03:59Peseranno margini, controllo dei costi e qualità della domanda.
04:06Come abbiamo sentito ormai, la sfida per i brand di lusso non è soltanto quella di vendere di più,
04:11ma tornare ad essere rilevanti.
04:14Ne parliamo con il Cavaliere del Lavoro Mario Boselli,
04:18presidente della Fondazione Italia-Cina e presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana.
04:24Benvenuto.
04:26Buongiorno a lei e a tutti i telespettatori.
04:28Ui Zauzau, fondatrice della Shenzhen Milan Lifestyle Week.
04:35Benvenuta.
04:37Flavio Cereda, Investment Directory Luxury Brands di GAM.
04:44Salve, buongiorno a tutti.
04:46Oliver Chen, Senior Research Analyst TD Cohen.
04:51Thank you.
04:54Poselli, iniziamo appunto con quella che è stata un po' la domanda introduttiva di questa puntata.
05:01Come sta cambiando il concetto del lusso?
05:04Stiamo assistendo veramente a una nuova grammatica?
05:09Direi di sì, cominciando dal lessico.
05:13Devo dire che il lusso come termine sta diventando un po' meno di moda,
05:18un po' meno simpatico,
05:20nel senso che soprattutto le nuove generazioni,
05:23mi riferisco alla generazione Z,
05:26non amano tanto questo termine,
05:29amano più la concretezza del prodotto.
05:32E io credo che se non si riparte dal prodotto,
05:36dai valori reali,
05:39diciamo che poi in Cina ci sono varie situazioni che complicano la vita,
05:44nel senso che i consumi sono in una fase di stagnazione.
05:48Parlo in generale.
05:50Abbiamo una coda della crisi immobiliare che pesa in modo rilevante.
05:56Abbiamo una certa incertezza per il futuro
05:59e abbiamo, se guardiamo ai brand internazionali,
06:04soprattutto italiani e francesi,
06:07la concorrenza di brand locali
06:10che stanno facendo la loro parte.
06:13Un po' perché si cipina ha detto
06:16attenzione perché i prodotti nostri sono sempre migliori
06:20e costano molto meno.
06:22E un po' perché in certi campi,
06:25come soprattutto nello sportwear,
06:28nello sport,
06:29i brand cinesi
06:31stanno dicendo la loro.
06:34Zao Zhao,
06:36oltre ad avere un brand di moda,
06:38è anche fondatrice
06:39della Shenzhen Milan Lifestyle Week.
06:43Ecco, chiedo anche a lei
06:44cosa si sta notando nel lusso in Cina?
06:48C'è in atto una trasformazione?
07:02Il concetto di lusso in Cina
07:05sta attraversando una profondità
07:07e una trasformazione.
07:09Oggi non si acquista semplicemente un luogo,
07:12ma un stile di vita,
07:14un'estetica
07:16e un'visione
07:17con cui
07:19identificarsi.
07:21L'uso diventa quindi
07:23un'esperienza culturale
07:25ed emotiva,
07:27oltre che un prodotto.
07:30Questa evoluzione
07:32rappresenta anche
07:33un'opportunità
07:34per i brandi cinesi emergenti.
07:37La Cina
07:38dispone di un patrimonio
07:40culturale
07:41straordinario
07:42che va
07:43delle arti tradizionali
07:45alle tecniche
07:47artigianali
07:48dall'estetica orientale
07:51alle più innovative
07:52espressioni
07:54dei design
07:54contemporanei.
08:00La vera sfida
08:02è
08:03trasformare
08:04questa ricchezza
08:05culturale
08:06in un linguaggio
08:07creativo
08:08capace di
08:09dialogare
08:10con il mercato
08:12internazionale.
08:13Cereda,
08:14chiedo anche a lei
08:14se questo concetto
08:16di lusso
08:16si sta
08:18trasformando.
08:19Qual è l'impatto
08:19poi sulle aziende?
08:21Lo stiamo vedendo
08:22anche in questa stagione
08:24delle trimestrali.
08:26Molto polarizzato,
08:27soprattutto dopo il Covid.
08:28Polarizzato
08:29sia per marchi,
08:29quelli che funzionano
08:30e quelli che non funzionano,
08:31è polarizzato
08:32per categorie.
08:33Perché sappiamo
08:34per esempio
08:35che la pelletteria
08:35fa molta più fatica
08:36rispetto alla gioielleria,
08:38l'esperienziale
08:38invece va molto bene,
08:40il lusso fa più fatica
08:42se stiamo parlando
08:42della Cina
08:43sicuramente,
08:44il premium
08:45invece va molto meglio.
08:48Diciamo che il concetto
08:49di spendere meno
08:50per comprare cose
08:52e di più
08:53per fare cose
08:54è assolutamente vero.
08:56È anche vero
08:57che se ci riferiamo
08:58in maniera specifica
09:00alla Cina,
09:01quello che conta
09:01è che i marchi
09:03sappiano dialogare
09:04e capire
09:06cosa vuole
09:06il consumatore cinese.
09:08Tra l'altro
09:09qua bisognerebbe
09:10distinguere
09:10tra la Cina
09:11e il consumatore cinese.
09:12Bene ricordare
09:13ai telespettatori
09:15che la Cina
09:15pesa per un 20-21%
09:17del mercato
09:18dei beni di lusso.
09:20Il consumatore cinese
09:21pesa molto di più,
09:22pesa quasi un terzo.
09:23La differenza
09:24è quello che acquistano
09:25all'estero,
09:25non tanto più in Europa
09:26ma soprattutto in Asia.
09:28ma la capacità
09:33dei vari marchi
09:34a prescindere
09:34dalle categorie
09:35di interagire
09:37e di meglio interpretare
09:40quali sono le richieste,
09:42quali sono i gusti
09:43del consumatore,
09:44in questo caso cinese,
09:46è fondamentale.
09:47Se io non ce la faccio
09:48faccio una fatica
09:50e l'abbiamo visto
09:51ormai da anni,
09:52lo vediamo.
09:53Chen,
09:53anche negli Stati Uniti
09:55il consumo di lusso
09:56è sempre stato simbolo
09:58di un miglioramento
09:59anche del proprio stile
10:00di vita.
10:01Anche in USA
10:03stiamo entrando
10:04in una fase nuova
10:05del consumo di lusso,
10:07più razionale,
10:08quindi possiamo dire
10:08anche meno guidata
10:10dall'emotività.
10:14Sì,
10:14quello che vorrei dire
10:15è che negli Stati Uniti
10:16il consumatore
10:18cerca di giustificare
10:20e trovare un'intenzione
10:22in ciò che comprano.
10:24Quindi l'idea
10:24è concentrarsi sul valore,
10:26sappiamo la pressione
10:27inflazionistica,
10:29il calo
10:30dell'economia
10:31chiaramente
10:32ha comportato
10:34dei problemi
10:34per le famiglie
10:35a migliore edito,
10:36quindi questo è un fattore
10:37che bisogna tenere
10:37in considerazione,
10:39ma non solo.
10:40Quindi è importante
10:40chiaramente cercare
10:41di capire esattamente
10:43che cosa si vuole andare
10:44a comprare
10:46anche per cercare
10:48di trovare
10:49del valore
10:49che abbia
10:50un peso maggiore
10:51rispetto
10:52chiaramente
10:53al logo
10:54e al brand.
10:55I consumatori
10:56vogliono anche
10:57chiaramente essere
10:58connessi emotivamente
10:59al brand,
11:00quindi è importante
11:00cercare di capire
11:03come sta funzionando
11:04e anche per esempio
11:05l'engagement
11:06tra i consumatori
11:08e il brand
11:09ha un ruolo
11:09sempre più importante
11:10e si usa per esempio
11:11anche TikTok
11:11in questo aspetto.
11:13I consumatori
11:14cercano il valore,
11:15abbiamo visto magari
11:16il lusso
11:17più importante
11:18come per esempio
11:19quello della gioielleria,
11:20crescere di circa
11:21che è il 10%
11:21rispetto magari
11:22ad altri aspetti,
11:23ad altri settori.
11:24Quindi se noi
11:26ripensiamo
11:26al lusso,
11:28alla nuova generazione
11:29del lusso
11:31è direi
11:32basato sull'artigianalità,
11:34connessione
11:35e soprattutto
11:35il valore.
11:37A livello
11:38un pochino più
11:39in là nel futuro
11:41dovremmo cercare
11:42di capire
11:42cos'è la longevità
11:44all'interno
11:44del settore
11:45che sicuramente
11:46deve prendere in considerazione
11:47anche quello
11:48della salute.
11:49Chen ha introdotto
11:51anche un tema
11:51importante
11:53che è quello
11:53dell'innovazione.
11:55A interpretare
11:56questo cambiamento
11:57abbiamo chiamato
11:58anche Tomáez Serdari
11:59una delle voci
12:00più autorevoli
12:02nel luxury branding
12:04negli Stati Uniti,
12:05professoressa
12:06alla New York
12:07University Stan
12:08School of Business
12:09dove dal 2019
12:11dirige
12:11la specializzazione MBA
12:13in luxury marketing
12:14e in retail.
12:16Sentiamo che cosa
12:17ci ha raccontato.
12:18La consummazione
12:19è cambiata
12:20in la US.
12:22Inoltre
12:22US consumers
12:23sono più scepatiche
12:26di qualità
12:27dei prodotti
12:28che sono
12:29compilati
12:29e ha avuto
12:30un belso
12:30di qualità
12:33di qualità
12:33di qualità
12:34di qualità
12:34di prodotti
12:34sui sociali
12:36media.
12:36So,
12:36hanno diventato
12:37molto scepatiche
12:38e che è una
12:39forma che
12:40che il consumo
12:41ha effettuato.
12:42But this is not the only thing that has made them change their consumer behavior.
12:49Another thing that is top of mind is that while young consumers want to participate in the luxury market, prices
12:57have been rising a lot in the last three years.
13:02And that has made the young American consumer more interested in the resale of luxury goods.
13:10So they're looking in the secondhand market first, rather than going directly to the brands to find the things that
13:18they're looking to buy.
13:20And the third thing is that while in earlier years, people were more inspired by the meaning that luxury brands
13:29were producing, today we see that this power has shifted to people with influence.
13:36I don't want to call them influencers necessarily, but people who have style and are able to create meaning for
13:44consumers on social media.
13:46And that means that the attention of the consumer is more fragmented across a variety of brands rather than being
13:54super loyal to one brand specifically.
13:56So these three factors have really signaled to luxury brands that they need to present a different story and that
14:06they need to come closer to the Gen Z consumer who is approaching them with skepticism
14:12and who wants to understand how that luxury brand would create value in their lifestyle.
14:20Cavalier Boselli, meno grandi brand, più marchi di qualità, quali opportunità anche per le aziende italiane che vogliono sbarcare in
14:29Cina.
14:31Noi abbiamo delle eccellenze di prodotto italiano anche nelle aziende di piccole e medie dimensioni.
14:39Noi dobbiamo ricordare che l'Italia è il paese delle piccole e medie imprese.
14:44Il problema è che le piccole e medie imprese non riescono per ragioni di finanza a realizzare delle proprie reti
14:56distributive
14:56e quindi devono appoggiarsi ai multi brand store che in Cina sono pochi.
15:02Ecco, noi avremmo bisogno di allargare delle situazioni nelle quali abbiamo la possibilità di ospitare questi brand
15:12che sono l'emblema del made in Italy.
15:17Un made in Italy che è il bello ben fatto, quindi qualcosa che è al di là dello slogan una
15:24realtà produttiva.
15:26Questo è quanto noi dobbiamo fare, dobbiamo ripartire dal prodotto.
15:32Zao Zao, giustamente il Cavaliere Boselli poneva l'accento sull'importanza anche delle cooperazioni,
15:38delle partnership ed è quello che muove anche la Shenzhen Milan Lifestyle Week
15:44che si propone proprio come ponte tra Italia e Cina attraverso moda, cultura e innovazioni.
15:50Quali opportunità concrete si possono individuare in questa collaborazione per i brand italiani
15:56che vogliono entrare o consolidarsi nel mercato cinese e viceversa?
16:13Cina e Milano sono due città che condividono molte caratteristiche.
16:18Entrambe sono città dinamiche, aperte all'innovazione e fortemente connesse ai mercati internazionali.
16:25Per i brand italiani oggi la Cina non è soltanto un mercato di riferimento,
16:30ma un luogo dove sviluppare una nuova idea, costruire collaborazioni e comprendere l'evoluzione dei consumi.
16:39Con Shenzhen Milan Lifestyle Week vogliamo creare qualcosa che vada oltre un semplice l'evento,
16:45ma vorremmo costruire delle relazioni durante tre durature,
16:53tra le imprese designer, istituzioni e eccellenze professionisti dei due paesi.
17:02Per i brand italiani significa conoscere più dal vicino i consumatori cinesi,
17:10la cultura urbana, contemporanea e la nuova dinamica del mercato.
17:15Shenzhen offre un contesto particolare e favorevole grazie a una popolazione giovane,
17:22con forte capacità tecnologica, una filiera industriale completa e una spica vocazione internazionale
17:36che riguardano non solo il mercato, ma anche il design, la produzione, la digitizzazione,
17:42la comunicazione della distribuzione.
17:46Allo stesso tempo anche i brand cinesi guardano a Milano come un punto di riferimento
17:51per la cultura del marchio e il design e la comunicazione internazionale.
17:57Credo che il futuro della collaborazione tra Cina e Italia sarà sempre meno basato
18:02sul semplice scambio commerciale e sempre più sulla co-creazione di valore.
18:08Grazie.
18:09Cereda, riprendo proprio questo concetto, la co-creazione di valore,
18:13sottolineava giustamente come la Cina sia uno dei principali mercati di sbocco
18:17per il lusso europeo, ma quali sono anche le dinamiche macroeconomiche
18:22che stanno influenzando la trasformazione del settore?
18:26Per quello che riguarda la Cina, come ha detto e spiegato prima,
18:29ci sono stati in passato dei problemi riguardo al mercato immobiliare,
18:37non tanto alla capacità di spesa, perché la capacità di spesa del consumatore cinese è fortissima,
18:43all'intenzione di spesa, che è una cosa leggermente diversa.
18:49È bene ricordare che oggi, se noi guardiamo il lusso,
18:55noi stimiamo un 60% del mercato sono 4 milioni di persone,
19:00si rivolge a 4 milioni di persone, di cui un milione di persone sono in Cina.
19:03Il rimanente 40% sono 240 milioni di persone,
19:07che è il cosiddetto classe media dell'aspirazionale, come lo vogliamo chiamare.
19:13Il problema sta un po' qui, nel senso che io sottoscrivo in pieno quanto detto da Cavalieri Boselli,
19:19che la qualità del prodotto è fondamentale.
19:21Se io non ho la qualità del prodotto, non vado da nessuna parte.
19:24È anche vero, ed è verissimo in Cina soprattutto,
19:27che io devo spiegare perché è il mio prodotto di qualità,
19:30cos'è di particolare il mio prodotto.
19:32Cioè l'importanza di interagire con il consumatore, in questo caso cinese,
19:38e spiegare esattamente lo storytelling, chiamiamolo così,
19:41se io non sono bravo a fare quello,
19:45faccio e continuerò a fare sempre più fatica.
19:48E soprattutto i più forti e più importanti consumatori del lusso
19:52sono anche quelli più informati.
19:53Il consumatore in Cina è iperdigitalizzato, oltretutto,
19:56quindi sa tutto di tutti.
19:57Quindi è fondamentale poter comunicare il perché e il per come
20:03con questo consumatore.
20:05Chi lo fa continua a fare molto bene,
20:09e i dati li abbiamo già visti, li stiamo vedendo adesso,
20:11stanno uscendo in questi giorni.
20:13Chi fa fatica, temo che sia messo male,
20:17probabilmente continuerà a fare fatica ancora per parecchio tempo.
20:23Bravissimo, perfetto.
20:26Cavaliere Boselli, do a lei la parola,
20:28giustamente dato che è stato chiamato in casa.
20:32No, devo dire, mi riconosco perfettamente nell'analisi,
20:36fatemi un complimento.
20:38Aggiungo due piccole cose.
20:40La prima, ricordiamoci che c'è una concorrenza
20:43tra prodotti di moda, di alta gamma, di lusso,
20:47chiamiamoli come vogliamo,
20:49e altri tipi di consumi.
20:51Oggi noi abbiamo i giovani che guardano molto ai viaggi,
20:56al gin, al corpo, al beauty.
20:59Quindi c'è anche una concorrenza fra prodotti dell'area moda,
21:05abbigliamento e accessori e il resto.
21:07Questa è la prima considerazione.
21:10La seconda è che comunque il discorso della moda
21:16richiede un approccio,
21:18anche questo è stato giustamente ricordato,
21:22che è quello dell'esperienza di moda.
21:25Cioè, quelli che hanno delle condizioni economiche importanti,
21:31più che non acquistare il prodotto,
21:33desiderano vivere esperienze di acquisto
21:37e vengono giustamente coccolati dai brand
21:41che però, come è stato detto,
21:45devono non solo offrire una storia,
21:47ma offrire un prodotto.
21:49Tutto qua.
21:51Ecco, Chen,
21:52proprio queste esperienze di moda
21:55guidano ormai il consumo di lusso,
21:59anche negli Stati Uniti
22:00con quella che abbiamo definito prima
22:03come la value-oriented consumption.
22:06Quindi ci suggerisce che i consumatori
22:09non stanno abbandonando il lusso,
22:11sono diventati soltanto più selettivi.
22:14Ecco, in quali settori è più evidente questa dinamica?
22:23Allora, la gioielleria direi
22:25circa 8-15%
22:27in quanto i consumatori pensano
22:30al valore e alla resistenza.
22:33Per esempio, Cartier e Richemond
22:35ne hanno beneficiato molto.
22:37A livello generale vediamo un cambiamento
22:38dal materialismo all'esperienzialismo
22:42fino ad arrivare alla longevità.
22:44Quindi, con i nostri sondaggi abbiamo visto
22:46che i consumatori spendono più di 100 dollari
22:50al mese sul benessere.
22:52e, per esempio, un anello di Gucci, ad esempio,
22:56è importante,
22:57però ormai si pensa molto di più
22:59alla longevità,
23:00al benessere delle persone.
23:02Direi che forse è proprio quello il futuro dell'uso.
23:04Un altro aspetto
23:06è proprio la rilevanza culturale.
23:08I brand devono essere culturalmente rilevanti
23:12e lo vediamo, per esempio,
23:14all'interno del settore della musica,
23:16dello sport.
23:17È fondamentale, chiaramente,
23:18pensare a questo aspetto
23:20per capire quale sarà
23:21la prossima strategia da adottare.
23:23Chiedo proprio a Zhao Zhao
23:25quali sono le caratteristiche
23:26del modello creativo cinese
23:28e anche le differenze
23:30con il modello creativo milanese
23:32se ci sono delle aree di interconnessione.
23:45Shenzhen rappresenta, invece,
23:47il voto per l'innovazione
23:49della città contemporanea.
23:50È una città che si distingue
23:53tecnologia, interazione industriale
23:56e capacità di trasformare rapidamente
23:58una idea in un prodotto.
24:01Proprio per questo,
24:02considero Milano e Shenzhen
24:04in realtà attualmente completari.
24:07Milano può condividere
24:09la propria esperienza
24:10nel costruire il valore del brand,
24:13nella cultura, nel design
24:15e nella comunicazione internazionale.
24:18Shenzhen può offrire
24:19una nuova prospettiva
24:21legata all'innovazione tecnologica,
24:25ai modi dei business emergenti,
24:28ai nuovi comportamenti di consumo.
24:32Credo che la moda nel futuro
24:33non sarà più soltanto
24:35un settore industriale,
24:36ma un punto di incontro
24:38tra cultura tecnologica
24:40e arte e lifestyle.
24:43Obiettivo di Shenzhen Milano
24:44Lifestyle Week è proprio questo,
24:46creare una piattaforma di dialogo
24:48dove orientale e occidentale,
24:51dove tradizionali e innovazioni
24:54si uniscono per costruire insieme
24:57una nuova opportunità per i brandi
25:00della panorama globale del fashion.
25:06Cavalier Boselli, in conclusione,
25:08possiamo ancora dire che il Made in Italy
25:10rappresenta ancora un brand a sé,
25:13fa ancora tendenza?
25:14Sì, a condizioni che non venga abusato.
25:19Io userò un'altra terminologia,
25:21il bello ben fatto sostenibile.
25:24L'emblema del Made in Italy è questo.
25:27Prima è stato opportunamente ricordato
25:30il problema del numero,
25:33della qualità della produzione.
25:36Ecco, dobbiamo tornare alle origini.
25:38Quindi, benissimo Made in Italy,
25:41purché vero,
25:43purché legato al bello ben fatto.
25:46La ringrazio Cereda.
25:49In conclusione, che fase sta attraversando il lusso?
25:51Quali sono le prospettive?
25:53Abbiamo visto prima qualche dato
25:55sulle vendite globali.
25:57Come lo vede il lusso anche per la fine del 2026?
26:02Allora, è bene spiegare
26:05che quando voi giustamente fate notare
26:07il lusso globale vale 1.443 miliardi.
26:10Questa è la definizione più comprensiva del lusso.
26:14Noi ci mettiamo veramente tutto lì dentro.
26:16Per quello che riguarda il segmento
26:18dei marchi di lusso,
26:19che è un po' quello che di solito
26:21la gente associa al concetto di settore,
26:23è più piccolo ovviamente.
26:25Le do due dati.
26:27Questo è un segmento che pesava
26:28per 280 miliardi nel 2019
26:31e tra il 21 e il 23,
26:34quindi subito post-Covid,
26:35è cresciuto del 72%,
26:37quindi dei tassi e dei ritmi di crescita
26:39non sostenibili,
26:40che poi abbiamo pagato nel 2024,
26:42nel 2025 praticamente due anni persi,
26:45nel 2026 torna a crescere
26:48e torna a crescere
26:49e rispetto al 2019
26:50siamo a 105 miliardi di euro di più.
26:54Quindi comunque
26:54c'è sempre stata una forte crescita.
26:58Quindi il problema strutturale del lusso
27:01non esiste.
27:02È però un settore che evolve.
27:05Per cui se io guardo, per esempio,
27:07negli ultimi tre anni
27:07il fatturato aggregato
27:09di chi fa beni di lusso,
27:11ribadisco qua,
27:12è molto polarizzato,
27:13quindi stiamo generalizzando,
27:15ma di chi fa beni di lusso
27:17praticamente negli ultimi tre anni è invariato.
27:20L'esperienziale invece è cresciuto
27:21di più del 50%.
27:23Quindi il lusso continua a crescere
27:28e poi è un play, se vogliamo,
27:30sui mercati emergenti
27:31che veramente sono il vero motore di crescita
27:34del settore.
27:35È in evoluzione,
27:37cioè cambia.
27:39Però alla fine è lo stesso consumatore
27:42che mi spende 20 mila dollari
27:45per fare una crociera di lusso
27:47o che mi compra una borsetta di Chanel
27:49di 5 mila dollari.
27:51Magari, ecco questo,
27:53i marchi, quindi le cose
27:55per far comprare più cose del lusso,
27:57lì sì che conta l'innovazione,
27:59lì sì che conta offrire un qualcosa di nuovo,
28:01non semplicemente lo stesso prodotto
28:03che magari offrivamo cinque anni fa
28:06a metà prezzo.
28:08Il consumatore non è fesso
28:09e si adatta.
28:10Quindi è un segmento
28:12che continua assolutamente a crescere,
28:14ma evolve, cambia,
28:15è come giusto ed è normale che sia.
28:18Vedo scusa,
28:19posso fare un'annotazione
28:21sull'ottimo intervento del dottor Cereda?
28:24Io credo che bisogna avere rispetto dei numeri
28:27e lui li ha dati
28:28e l'analisi che ha fatto conseguentemente
28:31coi numeri
28:32è altamente condivisibile.
28:35Quindi lo ringrazio,
28:36mi felicito con lui.
28:38Grazie, molto gentile.
28:40Io ringrazio voi
28:41che ci aiutate ad interpretare questo settore.
28:44Chen, in conclusione,
28:46un po' di driver
28:47gli abbiamo esplicitati
28:49che sosterranno la crescita del settore
28:51ancora in futuro.
28:52Secondo lei,
28:52quali saranno i fattori
28:54che determineranno i vincitori
28:56in questo ciclo del lusso?
29:02Sicuramente l'artigianità,
29:04la fiducia,
29:05la comunità
29:05vuol dire che
29:06l'eredità del prodotto
29:09è importante.
29:10Quando si parla di fiducia,
29:12ciò che vedono i consumatori
29:13quindi il valore deve esserci sempre
29:19e anche una connessione con la comunità,
29:22avere una connessione con il brand
29:23sono tutti aspetti importanti
29:26che permettono di fare il passo in avanti.
29:28La prossima frontiera sarà appunto
29:30la longevità e il benessere,
29:32il wellness,
29:32quindi il consumatore pensa alla felicità
29:36e quindi in che modo un brand
29:39può effettivamente svolgere un ruolo
29:42che vada oltre al materialismo,
29:45per aiutare le persone
29:46a vivere di più e meglio.
29:49Questo è un aspetto
29:49sul quale ci stiamo concentrando
29:51e poi alla fine
29:52anche l'intelligenza artificiale.
29:54Io insegno alla Columbia University
29:56e si parla di magia e di logica.
29:58L'AI può aiutare il settore
30:00dal punto di vista matematico,
30:02la gestione della supply chain
30:04e anche costruire nuovi prodotti
30:06e aiutare le persone
30:08ad ottenere i prodotti giusti
30:09al momento giusto
30:10e poi anche la rilevanza culturale
30:13è fondamentale.
30:14Quando pensiamo alla cultura
30:16all'interno di un brand
30:17chiaramente fa la differenza
30:19ma nello sport, nell'arte,
30:21ecco in tutti questi settori
30:24è importante che ci sia aspirazione,
30:26è importante che siano brand
30:27interessanti per i consumatori,
30:29quindi serve sia la logica
30:30che la magia
30:31e tutti questi fattori
30:33permetteranno al brand
30:34di avere successo in futuro.
30:36Abbiamo capito oggi
30:37come il lusso stia cambiando
30:39la sua grammatica
30:41ma non è segnale di stagnazione
30:43anzi di un'evoluzione positiva.
30:47Io ringrazio tutti i nostri ospiti,
30:49Mario Boselli,
30:49presidente della Fondazione Italia Cina,
30:52Wu Yi Zhao Zhao,
30:53fondatrice di Shenzhen Milan Lifestyle Week,
30:57Flavio Cereda,
30:57investment director luxury brand di GAM,
31:01Oliver Chen,
31:02senior research analyst di TD Cohen,
31:05Tomai Serdari,
31:07director luxury and retail MBA,
31:10New York University.
31:12Grazie a tutti voi di averci seguiti,
31:14appuntamento alla prossima puntata di Cargo.