00:05Studiare veterinaria vuol dire studiare le patologie degli animali che impattano sulla
00:09loro salute ma anche sulla salute dell'uomo in un'ottica di One Health, cioè di sanità congiunta.
00:17Praticamente vuol dire studiare come diagnosticarle e come anche trattarle e prevenirle.
00:27Studiare medicina veterinaria consiste nello studiare principalmente le patologie degli
00:32animali domestici, quindi principalmente animali d'affezione, cane e gatto ma anche tutti gli
00:37animali di interesse zootecnico. Nel tempo però i contenuti si sono anche arricchiti di nozioni
00:43relative a nuovi animali, animali esotici o nuovi animali da compagnia, animali selvatici,
00:48animali di laboratorio per rispondere alle esigenze professionali. Si studia il meccanismo
00:53attraverso il quale le patologie vengono determinate e gli strumenti che attualmente noi abbiamo a
00:58disposizione dai più semplici ai più complessi per arrivare ad un aglio di agno. Si studiano
01:04anche tutti i protocolli terapeutici e i mezzi di prevenzione, di trasmissione tra animali ma anche
01:09tra animali e l'uomo visto la stretta condivisione d'ambiente e le fonti alimentari che originano dagli
01:15animali. Come funziona il corso di studio in medicina veterinaria? Si tratta di una laurea
01:23magistrale a ciclo unico, a numero programmato, dura cinque anni, i primi sei mesi sono impegnati
01:29nel semestre aperto come medicina e dontoiatria. A seguire abbiamo una fase di due anni dedicata
01:33alle materie più di base, quindi l'anatomia, la fisiologia, la microbiologia, la patologia,
01:38che sono propedeutiche poi allo studio invece delle materie caratterizzanti e professionalizzanti,
01:43che vanno a fornire invece le vere e proprie competenze professionali e quelle che noi
01:48chiamiamo le skills del primo giorno, dove abbiamo le materie cliniche, le materie infattive,
01:54parassitare, l'ispezione degli alimenti, l'anatomia patologica e anche una grande varietà di corsi
01:58a scelta che spazzano e trattano aspetti ancora più specialistici. Tre aspetti sono importanti e
02:04caratterizzano la medicina veterinaria. La prima è che il corso è una laurea abitilante, questo vuol dire
02:11che il tirocino è già incluso nel corso di studio e che pertanto lo studente immediatamente nel
02:16post laurea può abilitarsi a iniziare a esercitare la professione. I nostri corsi poi di studio sono
02:23tutti accreditati dall'IAV, che è un'autorità che a livello europeo si occupa di certificare
02:28l'elevato standard qualitativo della nostra offerta formativa, che poi tradotto vuol dire che grazie a questa
02:33sorta di bollino che ci viene dato e rinnovato ogni sette anni, i nostri laureati venivano riconosciuto
02:41il loro titolo a livello europeo, rendendo molto più semplice proprio l'accesso a posizioni lavorative
02:47all'estero e questo è fondamentale perché i nostri studenti sviluppano da subito la consapevolezza di
02:53avere delle prospettive anche oltre confine, grazie anche alle innumerevoli collaborazioni e progetti
02:59peraltro Erasmus. Il terzo e ultimo aspetto è che dipende dalla sede ma il nostro corso di studi
03:04prevede una frequenza obbligatoria che può variare ma comunque è molto alta ed è prossima al 100%
03:09soprattutto per le attività pratiche.
03:15Chi proviene da percorsi liceali si trova avvantaggiato soprattutto per il semestre aperto,
03:20poi però una volta superata e resettate le conoscenze di base un qualsiasi studente proveniente
03:24anche da istituti tecnici può tranquillamente avere un percorso di studi assolutamente
03:30diciamo così soddisfacente. Sicuramente è un corso estremamente impegnativo, dico io sempre immersivo,
03:38molto nozionistico soprattutto nei primi anni ma anche molto fisicamente impegnativo,
03:44c'è veramente una grande molle di attività pratica da svolgere già a partire del primo anno
03:48nelle aziende zootecniche sia universitarie che convenzionate, in laboratori, nell'ospedale veterinario,
03:54al macello e via dicendo. Quindi ci vuole effettivamente di unire un'ottima attitudine allo studio
04:00ma anche una grande capacità di mettersi in gioco. Non si fa medicina veterinaria pensando di guardare
04:06l'animale da lontano senza sporcarsi le mani, lontano dalla linea di macellazione per intenderci.
04:11Ci vuole anche una certa elasticità mentale perché si passa dalla patologia del pollo da carne
04:17a quello della vacca da latte, all'ispezione al macello, alle analisi microbiologiche sui formaggi,
04:22alla, che so, per esempio la risonanza magnetica del nodello del cavallo da corsa per capirci.
04:32Attualmente medicina veterinaria offre veramente numerosi sbocchi professionali,
04:36questo sia in ambito pubblico che in ambito privato. Per esempio tutta la parte relativa alla
04:40libera professione associata agli animali da compagnia, cane e gatto, ma anche i nuovi animali da compagnia,
04:46che si può sviluppare in strutture private o nelle strutture universitarie, negli allevamenti
04:51per gli animali zootecnici, nei centri di recupero degli animali selvatici, zoo, stabulari,
04:55macelli, mi vengono in mente, che ne so, i canili sanitari, anche le aziende private come per esempio
05:01mangimifici o aziende farmaceutiche, così come le aziende sanitarie locali e tutti gli enti di servizio
05:09come per esempio gli istituti zooprofilattici.
05:15All'origine io desideravo fare l'architetto, quindi sono un po' anomala perché il classico studente
05:21di medicina veterinaria vuole fare medicina veterinaria da quando è bambino. Io invece volevo
05:27effettivamente fare altro. Ho rifiutato l'idea di fare medicina umana perché troppo lunga, dieci anni
05:33di studio con la specialità mi sembravano eterni. Sono allergica al fieno d'avena, avevo una paura
05:39innata dei cavalli, mi sono poi ritrovata veterinaria, una ricercatrice quindi accademica, cioè colei che
05:45studia fondamentalmente per tutta la vita e esperta in malattie parassitarie del cavallo. Quindi direi che
05:51ciò che mi ha insegnato medicina veterinaria è innanzitutto avere un'idea non troppo rigida di me e anche
05:57che alle volte le vocazioni non arrivano sempre e complete a 18 anni ma spesso si costruiscono
06:04strada facendo attraverso gli incontri e le varie opportunità che appunto ti si pongono davanti.
06:27Grazie.