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  • 7 settimane fa
(LaPresse) Giorgia Meloni in visita in Val di Susa sui luoghi degli scontri di sabato tra No Tav e polizia. «120 operatori delle forze dell'ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l'infrastruttura dell'alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro: non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione. Ma questo non è dissenso. Questa è violenza organizzata, premeditata, e come tale deve essere trattata. Noi faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia e chiediamo anche, ovviamente, a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti, di fare il massimo del lavoro, perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere», ha affermato la presidente del Consiglio in un video ufficiale. «120 operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti meritano una presenza delle istituzioni. È la ragione per la quale stamattina siamo qui con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a dire che lo Stato c'è, e non intende indietreggiare», ha aggiunto la premier.
Meloni afferma di essersi voluta recare sul cantiere assalito sabato dai manifestanti «a portare non solo la solidarietà, ma la presenza a questi operatori di pubblica sicurezza, costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, per un costo esorbitante per i cittadini, a causa di questo presunto dissenso. E anche per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo, agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri, gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro. Noi siamo qui, anche per loro», ha concluso.

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00:01120 operatori delle forze dell'ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso
00:06contro l'infrastruttura dell'alta velocità Torino-Lione.
00:12Uno scenario che si vede molto bene qui dietro, non è la scena di una guerra,
00:16è la scena di una presunta contestazione, ma questo non è di senso.
00:20Questa è violenza organizzata, premeditata e come tale deve essere trattata
00:24e noi faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia
00:28e chiediamo anche ovviamente a chi ne è responsabile, alla magistratura,
00:34a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro, perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del
00:39genere.
00:40120 operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti meritano una presenza delle istituzioni
00:45e la ragione per la quale stamattina siamo qui con il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
00:50a dire che lo Stato c'è, che non intende indietreggiare, a portare non solo la solidarietà,
00:56ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo
01:01365 giorni all'anno, 24 ore al giorno per un costo esorbitante per i cittadini,
01:09per questo presunto dissenso e anche per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo,
01:20agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri,
01:23agente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro,
01:28anche per loro siamo qui questa mattina, anche per loro faremo tutto quello che possiamo
01:32per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia,
01:35insieme a tutte le istituzioni che sono preposte per questo compito.
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