00:06Nella vecchia Ungheria il partito di governo controllava informazione e giustizia, disponeva
00:11nomine e blindava gerarchie. Nella nuova pure. Il contesto è del tutto diverso. Per 16 anni
00:17il sistema urbano ha distribuito incarichi e denaro pubblico secondo logiche di clan,
00:22frenato l'Europa, risposto direttamente a Mosca, aperto agli investimenti cinesi.
00:26Edizioni 2026, la rivoluzione. Peter Moyer ha conquistato con il giovanissimo partito TISA
00:33la maggioranza dei due terzi e promesso di cancellare cordate, abusi, clientelismi.
00:38Tre mesi dopo le emittenti pubbliche ridotte nel tempo a strumenti di propaganda del potere
00:44sospendono i programmi di informazione. Il canale televisivo M1 fa ammenda con un messaggio
00:49confessione stile gogna. Vi abbiamo mentito.
00:59Una modifica sprint della Costituzione approvata in soli otto giorni consente al nuovo primo
01:04ministro di destituire il presidente della Repubblica, Tamaz Shulyok, per non aver difeso
01:09lo Stato di diritto. Di mandare in pensione obbligatoria i giudici costituzionali ultra settantenni
01:15e ridurre a 12 anni, tre mandati, il limite massimo di permanenza in Parlamento. Il primo
01:20a dover uscire, sempre rieletto dal 1990, Victor Orban. La misura è tarata sui deputati
01:25del suo Fides peraltro, già scesi da 135 ad appena 52 sui 199 totali. Avviate le riforme
01:33per ripristinare l'indipendenza della magistratura, rafforzare gli organismi anti-corruzione, sostituire
01:39i vertici di banche, enti, società dell'energia. Rilanciata la collaborazione con Bruxelles.
01:45In autunno partiranno i lavori per la stesura della nuova Costituzione da sottoporre al
01:50referendum entro un anno. Pali in genesi, rifondazione istituzionale, tolleranza zero
01:55con l'elite prevaricatrice, messaggio agli urbaniani all'estero. I sondaggi registrano
02:00fiducia e ottimismo, gli ungheresi tornati a respirare credono nella svolta. Ma anche questo
02:06è populismo. La democrazia fatica quotidiana, rispetto delle regole, soprattutto con i rivali,
02:11non si restaura per decreto. Non si cancella mai tutto il passato e nelle transizioni anzi
02:17aiuta a mantenere dove possibile relazioni, attività, interessi. Il nuovo corso è improntato
02:23a trasparenza e democrazia, tutti con Moyer, ma prima o poi occorrerà dimostrare che non
02:29è solo sete di vendetta e che i liberatori di oggi sono davvero diversi dagli oppressori
02:34di oggi.
02:34Grazie a tutti.