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Trascrizione
00:08Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici di classe CMBC, il nostro approfondimento post decisione di lasciare invariati i
00:17tassi da parte di Christine Lagarde.
00:19Ne parliamo con il professor Filippo Taddei, senior European economist Goldman Sachs. È un piacere di trovarla, professore.
00:27Un piacere essere con voi.
00:28Possiamo definirla una hawkish hold da parte di Christine Lagarde, mantenere fermi i tassi però con un atteggiamento da Falco,
00:40pronta ad alzarle a settembre?
00:45Sì, devo dire però tutto nel solito delle aspettative di mercato, nel senso che se noi guardiamo i due messaggi
00:53principali che sono usciti oggi,
00:55cioè il primo è che i rischi rimangono per l'inflazione al rialzo e per la crescita al ribasso e
01:04che procedono ancora una volta
01:08sulla base dei dati che verranno e sulla base degli incontro per incontro, tutto sommato questo direi che forse non
01:17è una sorpresa di mercato,
01:21tanto che il prezzo di mercato, se guardiamo alle aspettative degli operatori, su quelle che sono le prossime scelte della
01:28Banca Centrale Europea,
01:30sono mossi pochissimo sia per quello che riguarda il prossimo incontro di settembre, dove ci aspettiamo un rialzo come è
01:39ampiamente apprezzato,
01:40sia per gli incontri che vengono dopo.
01:42Quindi sì, concordo con lei sul fatto che è stata una dichiarazione molto cauta, è anche una conferenza stampa molto
01:54cauta da parte del Presidente,
01:55però, ripeto, in linea con le attese.
01:59E allora, diciamo, un rialzo a settembre, poi cosa succede? Quali sono le vostre previsioni da Goldman Sachs, professore?
02:08Ma noi ci aspettiamo che il settembre sia in realtà l'ultimo rialzo che farà la Banca Centrale Europea,
02:14che è meno di quello che sta apprezzando il mercato.
02:16Il mercato sta apprezzando, se guardiamo all'orizzonte fino alla metà del 2027, tre rialzi aggiuntivi rispetto ad oggi.
02:28Questo per noi è eccessivo, o per meglio dire, si potrebbe motivarlo solo sulla base di un shock energetico
02:35che dura ben oltre quello che è il nostro scenario base.
02:40Noi attualmente lavoriamo con uno scenario base in cui prevediamo, o ci basiamo se volete,
02:47sulla piena normalizzazione dello stretto di Ormuz che avvenga entro la fine di ottobre, intorno alla metà di ottobre.
02:54Quindi con ancora, non prossima, però nemmeno lontanissima.
02:59In quella logica devo dire che ci aspettiamo un'inflazione che continua a crescere,
03:04fin da qui fino alla fine dell'anno.
03:07Si stabilizzi al picco, insomma superiore al 3% per l'inflazione generale
03:12e superiore al 2,5% per quella che è l'inflazione depurata di energia e costo del cibo.
03:18Ma da quel momento, e questo è l'aspetto forse cruciale, a partire dal, in questo scenario,
03:24che è uno scenario, insomma, grosso modo di abbastanza di consenso,
03:30dalla fine del primo trimestre del 2027, inizio del secondo trimestre,
03:34noi dovremo vedere un'inflazione che comincia a scendere in maniera più poderosa.
03:39Per noi, in quel contesto, è difficile che la Banca Cielo Europea non solo faccia dei rialzi,
03:46ma anche che tenga i tassi dove stanno.
03:48E infatti, se devo dire, il nostro punto, diciamo, di maggiore dissenso col prezzo di mercato
03:53è che, siccome l'inflazione da energia cresce velocemente, ma cala non altrettanto velocemente,
03:59ma abbastanza velocemente, ci attendiamo che nella seconda metà del 2027
04:05in realtà saremo già in un mondo di tagli della Banca Cielo Europea.
04:09Certo, c'è il rischio che questo shock energetico duri ben oltre ottobre e fino all'anno prossimo,
04:15ma allora, se quello è il contesto, è un contesto completamente diverso rispetto a quello
04:19non solo che ci aspettiamo noi, ma che sta anche apprezzando il mercato.
04:22Ecco, esattamente questo è il punto, professore.
04:25Interessante questa vostra visione da contraria.
04:27Però quando vediamo il Brent salire a 101 dollari al barile,
04:33quando vediamo il rischio di allargarsi il conflitto,
04:37non soltanto più Hormuz, ma anche il Mar Rosso con Babelmanded,
04:40voi rimanete quindi fiduciosi che tutto si stabilizzi
04:45entro la fine del mese di ottobre di quest'anno, professore?
04:49Ma guardi, è naturalmente molto difficile avere un punto di vista ultimativo
04:54con tutta l'incertezza che c'è.
04:56Abbiamo rivisto, in tutta onestà, questo fine del conflitto,
05:00la normalizzazione dei flussi, dovrei dire, più che fine del conflitto.
05:03L'abbiamo rivista spostata avanti nel tempo,
05:06ci aspettavamo prima giugno, poi luglio e adesso siamo a ottobre.
05:10Quindi, come abbiamo fatto in passato, potremmo cambiare in futuro.
05:13Devo dire che più passa il tempo, più diventa improbabile
05:16che questo conflitto duri nel tempo.
05:18L'incertezza c'è, ma voglio, come posso dire,
05:20la domanda, forse delle domande che ci dobbiamo porre, è questo.
05:25Se effettivamente dobbiamo pensare ad un contesto
05:28in cui il conflitto dura ben oltre il 2027,
05:31beh, non stiamo più parlando di uno shock temporaneo,
05:34ma stiamo parlando di uno shock così persistente
05:37che merita una risposta di politica monetaria
05:40ben al di là rispetto a quella che viene apprezzata.
05:45Il mercato sta apprezzando una sorta di scenario medio,
05:48tra quello di stretto di Hormuz chiuso completamente
05:52per moltissimo tempo e il nostro scenario.
05:58Secondo noi il nostro scenario ha una probabilità più alta.
06:00Detto questo, giusto per dare un senso ai numeri,
06:04questo conflitto, questa guerra contro l'Iran,
06:10ha degli effetti molto marcati.
06:12Quando si è firmato il memorandum of understanding,
06:16i flussi, quindi le petroliere che passavano per lo stretto,
06:20si sono normalizzate più velocemente di quello che ci aspettassimo
06:23e siamo andati velocemente intorno all'80% dei flussi
06:27che osservavamo prima del conflitto.
06:29Adesso siamo scesi sotto intorno al 40% per il petrolio.
06:35Per il gas naturale siamo a livelli bassissimi,
06:37siamo intorno al 10% dei flussi pre-conflitto.
06:40Questo lo dico perché voglio segnalare che nel momento
06:44in cui questo conflitto si conclude o si stabilizza,
06:49per così dire, la normalizzazione è verosimile che avvenga
06:53piuttosto velocemente, anche più velocemente
06:55di quanto non ci aspettiamo.
06:56Quindi insomma impariamo almeno una lezione in positivo.
06:58I rischi ci sono, ma una volta che i rischi sono assorbiti
07:02la normalizzazione è molto più veloce.
07:04Giusto per capire qual è la vostra previsione
07:07sullo fronte dell'inflazione, professore,
07:09perché abbiamo sentito la GAD ricordare che a giugno
07:12l'inflazione è scesa dal 3,2 al 2,8%,
07:14anche l'inflazione dei beni energetici
07:17da intorno al 10% a intorno all'8%.
07:19Qual è la vostra previsione, professore?
07:23Il dato di giugno è un dato confortante,
07:25ma è un dato un po' sporcato ancora da fattori stagionali.
07:30E quindi, guardi, i dati più importanti sono quelli che vengono adesso.
07:33Luglio e agosto sono dati molto importanti,
07:36non solo perché sono quelli prima del meeting di settembre,
07:38ma anche perché validano o meno il seguente fenomeno,
07:42che è che quando c'è uno shock energetico,
07:45tipicamente l'effetto dei prezzi dell'energia
07:48si trasferisce sugli altri prezzi,
07:50i cosiddetti effetti indiretti.
07:52Quindi immaginatevi i servizi, non solamente i voli aerei,
07:55ma una marea di servizi che consumiamo,
07:57oltre ai beni che non hanno un'altra intensità energetica.
08:01Si trasferisce nel giro di 3-5 mesi.
08:04Lo shock energetico è avvenuto a marzo,
08:06quindi più o meno noi dovremo vedere,
08:08se ci sono pressioni inflazionistiche,
08:10che queste si materializzano tra giugno,
08:11e sappiamo che non c'è stato il caso,
08:14e luglio, agosto, settembre.
08:15Quindi questi prossimi due mesi sono importanti.
08:17Ora noi ci aspettiamo,
08:18ma perché questa è la regolarità storica,
08:20che a luglio e agosto effettivamente
08:21questa pressione inflazionistica di effetti indiretti
08:24si veda, si materializzi.
08:25E infatti abbiamo un'inflazione
08:26che continuerà a crescere da qui a fine anno,
08:30ma con luglio e agosto
08:31in cui vediamo questa accelerazione.
08:33Se questa regolarità storica non si realizzasse,
08:36allora è un contesto molto diverso.
08:38vuol dire che l'economia, in modi magari che non potevamo
08:42esattamente attenderci,
08:43o esattamente attenderci,
08:46sta assorbendo meglio del previsto questo shock energetico.
08:49E potrebbe succedere anche questo,
08:50ma se così succedesse,
08:51sarebbe una ragione in meno
08:53per questo atteggiamento,
08:54che ci è stato ampiamente comunicato,
08:56di favore al rialzo dei tassi che la Banca Centrale è.
08:59Quindi, guardiamo luglio e agosto
09:01e noi ci aspettiamo che diranno
09:04che l'inflazione è cresciuta
09:06e continuerà a crescere,
09:07ma questo lo facciamo, ripeto,
09:09sulla base di una regolarità storica e statistica.
09:11Ogni episodio poi ha una sua peculiarità.
09:15Professore, prima di salutarla,
09:16sappiamo che non è elegante
09:18parlare già dei successori,
09:20però è stato sicuramente
09:21dal punto di vista di notiziabilità
09:24uno dei momenti più importanti
09:26alla conferenza stampa di Christine Lagarde,
09:28quando le è stato chiesto sostanzialmente
09:30di elaborare dopo quella frase
09:33sibillina l'éseco
09:34sì, potrei una possibilità
09:37che io dia le dimissioni
09:38prima dell'ottobre del 2027,
09:41perché ci vuole una voce europea
09:42alle elezioni della Francia.
09:45Sappiamo, elezioni francesi
09:46ad aprile del prossimo anno,
09:48scadenza del mandato di Christine Lagarde
09:51a ottobre.
09:52A domanda diretta ai nostri colleghi,
09:54Christine Lagarde ha detto
09:55non me ne andrò prima del 2027,
09:58non indicando il mese.
10:00Che se ne vada o non se ne vada,
10:01poi il tema del capitano sulla nave.
10:04Chi potrebbe arrivare, professore?
10:06Chi vedrebbe bene,
10:07perché si parla dello spagnolo,
10:08qualcuno dice
10:09potrebbe ritornare anche un italiano.
10:12Che cosa si aspetta succeda?
10:14Guardi, questa è una domanda molto difficile
10:16e forse non sono troppo qualificato.
10:18Le posso però,
10:19troppo qualificato per fare una previsione,
10:21le posso però dare
10:23quelli che sono
10:24probabilmente i due nomi
10:26che sono più discussi
10:27dai nostri clienti
10:28nelle conversazioni di mercato.
10:30E sono appunto,
10:31come lei ha sottolineato,
10:32l'ex governatore
10:34del Banco di Spagna,
10:36Pablo De Cos,
10:38attualmente
10:39alla Banca
10:41degli International Settlement.
10:44e l'altra persona
10:46di cui si parla
10:47è l'ex governatore
10:48della banca
10:48invece olandese,
10:49Nott.
10:50E queste sono
10:51le due figure
10:52che sono più discusse.
10:55Sono in entrambi i casi,
10:56parliamo di persone
10:57di altissimo profilo,
10:58altissima esperienza,
10:59che sono stati già
10:59nel Governing Council,
11:01conoscono il funzionamento
11:02della Banca Città Europea
11:03in maniera,
11:04direi,
11:04molto centrale.
11:05sono due centristi
11:08in due parti diverse
11:10dello spettro,
11:12cioè De Cos è un centrista
11:13colomba
11:15e Nott è voluto
11:17nell'essere un centrista
11:18sul lato dei falchi,
11:20diciamo.
11:20Sono due figure
11:21non sorprendentemente
11:22però convergenti
11:24verso il centro,
11:25soprattutto verso la fine
11:26del loro term
11:28come membri
11:30del Governing Council
11:31del Banca Città Europea
11:32sono caratterizzati
11:33per posizioni
11:34di ragionevole centrismo,
11:36certo con alcune
11:37inclinazioni
11:38che sono quelle
11:39che ho descritto.
11:40Vedremo se la Spagna
11:41che al momento
11:42non ha però
11:44rappresentanti
11:44nei ruoli chiave
11:46dell'Unione Europea
11:47riuscirà dopo
11:47la Coppa del Mondo
11:48anche a collocarsi
11:50diciamo sulla vetta
11:51della Banca Centrale Europea.
11:53Grazie davvero
11:54a Filippo Taddei,
11:55Goldman Sachs,
11:56lui ne è signo
11:56European Economist.
11:58Professore,
11:58è sempre un piacere
11:59ascoltare la sua analisi.
12:01Piacere mio
12:01essere con voi,
12:02grazie.
12:02E' tutto per il nostro
12:04approfondimento di oggi,
12:05grazie per l'attenzione.
12:07Grazie.
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