Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 ore fa
Trascrizione
00:03Musica
00:10Costruire un settore bancario più integrato, efficiente e competitivo,
00:14capace di rafforzare l'economia europea, finanziando la crescita, l'innovazione e le priorità strategiche,
00:21è l'obiettivo principale della comunicazione adottata dalla Commissione europea sul mercato unico bancario.
00:27Bruxelles propone un quadro normativo più equilibrato, che crei le condizioni affinché le banche possano assumersi rischi prudenti,
00:36salvaguardando la resilienza del settore e offrendo servizi migliori a famiglie e imprese,
00:42il tutto preservando la stabilità finanziaria e promuovendo una crescita sostenibile.
00:47Secondo la Commissione vanno rimossi gli ostacoli alle attività bancarie trasfrontaliere e va favorita l'integrazione del mercato.
00:55La fiducia nel sistema bancario si fonda su solide garanzie, ma per Bruxelles è opportuno ridurre le complessità superfue
01:03e rendere i requisiti più prevedibili e trasparenti, sia per le banche che per le autorità di controllo.
01:11Tra il 2018 e il 2025 gli esercizi commerciali al dettaglio in Italia sono scesi da 666.000 a 570
01:20.000,
01:21un calo del 14,4%, ma aumentano produttività ed efficienza, con un boom di fatturato per discount ed e-commerce.
01:29Il Sud mantiene una maggiore capillarità commerciale, grazie anche a turismo e autoimprenditorialità.
01:35E questa è in sintesi la fotografia scattata dal primo rapporto Confcommercio su un settore che cambia,
01:42si rafforza sul piano economico, aumenta efficienza e produttività, ma perde presenza fisica sul territorio.
01:48La desertificazione nelle città resta infatti il nodo critico.
01:52Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.
01:55Il mondo del commercio sta vivendo una fase di profonda trasformazione.
02:01Si riorganizza, è più innovativo, più solido e più produttivo.
02:05E il modello italiano di pluralismo distributivo si conferma un modello vincente.
02:11Servono però misure per contrastare la riduzione del numero dei negozi,
02:16perché la desertificazione commerciale è un fenomeno che rischia di minare la coesione territoriale,
02:24la sicurezza e la qualità della vita nelle nostre città.
02:28Per il ministro delle imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, è necessario creare le condizioni
02:34affinché le trasformazioni non si traducano in impoverimento del tessuto economico e commerciale del paese.
02:39Va governata la transizione per non rassegnarsi a questo scenario di desertificazione,
02:45perché il commercio di prossimità è un presidio di sicurezza e di socialità.
02:49Faremo poi un decreto imprese prima della sessione del bilancio,
02:53in cui interverremo ancora una volta sia per quanto riguarda le semplificazioni amministrative e burocratiche,
03:03sia per quanto riguarda il costo dell'energia per le nostre famiglie e le nostre imprese.
03:12Più risorse alla cera e l'icoltura italiana per affrontare la crisi del grano duro,
03:17controlli sulla filiera e sulle materie prime provenienti dall'estero
03:20e iniziative di informazione per i consumatori.
03:22Sono i temi di cui si è discusso al tavolo con le associazioni,
03:26convocato dal ministro dell'agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.
03:31Confronto con le associazioni di rappresentanza del mondo agricolo, con tutte,
03:36per poter approfondire le criticità di un settore cerealicolo che per l'Italia è strategico.
03:41Abbiamo parlato dei controlli numerosi ed implementati nell'ultimo periodo,
03:46sono aumentati in maniera significativa i controlli dei grani provenienti dall'estero
03:50a garanzia dei nostri agricoltori, ma anche dei nostri cittadini,
03:55che devono poter essere certi di mangiare pasta,
03:59in questo caso quando è fatta con il grano italiano è certo,
04:02quando è fatta di grani che vengono dall'estero è da verificare
04:06ed è per questo che garantiamo, da questo punto di vista, controlli in tutte le vie di accesso.
04:11Le associazioni del settore cerealicolo hanno chiesto di rafforzare i contratti di filiera
04:16e di implementare i controlli sull'origine del grano importato,
04:19anche attraverso strumenti scientifici innovativi per la tracciabilità delle produzioni,
04:24la qualità e la corretta indicazione del prodotto,
04:27con l'obiettivo di tutelare gli agricoltori dalla crescente pressione delle importazioni estere.
04:33Per questo abbiamo chiesto che si arrivi a inserire l'ora di educazione alimentare nelle scuole,
04:39perché così finalmente si possa dare modo ai consumatori di riconoscere il prodotto italiano,
04:47le sue qualità e quello che va a garantire il benessere alimentare che noi tutti promuoviamo.
04:52Noi abbiamo chiesto di intervenire su degli strumenti finanziari,
04:56abbiamo chiesto di reintrodurre la cambiale agraria, bloccare i mutui,
05:00abbiamo chiesto l'introduzione di un fondo emergenziale,
05:04sembrerebbe che il ministro sia andato in questa direzione,
05:08ovviamente non abbiamo non potuto parlare dei contratti di filiera.
05:11Per noi i contratti di filiera restano uno strumento strategico,
05:15perché da un lato favorisce la programmazione dell'industria,
05:18perché si garantisce all'industria una serie di approvvigionamenti costanti,
05:21dall'altro lato, soprattutto per noi la parte più importante,
05:24garantiamo alle imprese agricole di poter fare programmazione.
05:29Abbiamo chiesto controlli straordinari, con tecniche innovative come la risonanza magnetica,
05:34la mappatura isotopica, la mappa genomica,
05:36che possono dirci con certezza da dove arriva quel grano messo dentro la pasta
05:41e che devono valere anche come prova in giudizio.
05:43Noi abbiamo denunciato anche oggi quelli che noi chiamiamo i trafficanti di grano,
05:48che sono quei soggetti che rubano il valore agli agricoltori
05:52e che portano lontano dai campi appunto questo valore generato dalla filiera.
05:57Bisogna tutelare il consumatore della pasta e del grano che noi utilizziamo
06:01e di specificare sull'etichetta della pasta la provenienza del grano.
06:08Se viene il grano del Kazakistan, deve essere scritto grano proveniente del Kazakistan,
06:14altrimenti il consumatore non può valorizzare la vera produzione italiana.
06:21Ci sono delle famiglie che scelgono di mandare i figli alle cosiddette scuole paritarie.
06:28Ovviamente ci sono delle rette da pagare ed in questo senso è intervenuto il Ministero dell'Istruzione
06:36che ha previsto un fondo di 20 milioni per queste famiglie.
06:41Si può ottenere un bonus per ogni figlio che si manda alla scuola paritaria.
06:47Dobbiamo precisare che non c'è il limite al numero dei figli.
06:52Si può ottenere, dicevamo, un bonus fino a 1.500 euro.
06:58Il tutto ovviamente è legato all'Isee familiare, massimo 30.000 euro.
07:05Ovviamente minore l'Isee, più possibilità ci sono di ottenere tutti i 1.500 euro.
07:14Parliamo del bonus relativo al 2026.
07:18Una cosa da precisare è che attualmente non ci si può ancora collegare al sito del Ministero dell'Istruzione
07:27per fare poi ovviamente la richiesta all'ottenimento del bonus.

Consigliato