00:00C'è un filo che a Giffoni quest'anno unisce il cinema, lo sport e l'ambiente.
00:05E' l'idea che ciò che sembra arrivato alla fine possa trasformarsi in un nuovo inizio.
00:09Il tema dell'edizione 2026, Le cose impossibili, trova un interprete perfetto in Ecopneus,
00:16per la prima volta Sustainability Partner del Festival.
00:20Ecopneus è una delle società senza scopo di lucro che in Italia si occupano di raccogliere e riciclare gli pneumatici
00:26fuori uso.
00:26E proprio quegli pneumatici, arrivati a fine corsa, tornano a vivere.
00:31Solo nel 2025 il consorzio ne ha raccolte quasi 200.000 tonnellate,
00:37trasformate in nuove risorse per lo sport, le città e le comunità.
00:40A Giffoni quella trasformazione si tocca con mano.
00:43Un carpet realizzato in gomma riciclata accoglie ospiti e protagonisti,
00:47mentre nell'arena sportiva la stessa gomma diventa la pavimentazione di un campo da basket 3 contro 3.
00:52Cinema e lo sport sono linguaggi universali, sono linguaggi fondamentali proprio per comunicare e promuovere la cultura della sostenibilità.
01:00E poi il tema di quest'anno dei giffoni, le sfide delle cose impossibili,
01:05era una sfida a cui non ci potevamo sottrarre perché è un po' alla base anche dei principi dell'economia
01:10circolare.
01:11Ciò che sembra impossibile, ciò che sembra aver avuto una fine,
01:15ma in realtà ha un nuovo inizio, una nuova vita,
01:17ed è quello che succede proprio ai pneumatici fuori uso, come l'abbiamo visto, lo vediamo qui nel carpet di
01:22Giffoni Film Festival,
01:23come lo vediamo nel campetto di basket dell'arena sport,
01:27è proprio per far vedere che ciò che in realtà sembra terminare la sua vita utile può avere numerose nuove
01:33applicazioni.
01:34Il 21 luglio, sul palco di Giffoni Sport, la sostenibilità ha incontrato lo sport in un talk dedicato alle storie
01:41di rinascita.
01:42Perché è un percorso che sembra interrotto, uno pneumatico a fine vita, ma anche un infortunio o un errore,
01:48a volte ha solo bisogno di una deviazione per ripartire.
01:52Lo sa bene Giulia Imperio, campionessa europea di pesistica,
01:55che ha raccontato la fatica di tornare in pedana dopo lo stop e la vittoria di Batumi 2026,
02:01vissuta come una rinascita personale.
02:04Sono stati sei mesi di buio totale per me, nel senso che io sono passata da fare quello che facevo
02:10tutti i giorni
02:11in maniera costante a non farlo più completamente, è stato un po', ho avuto una sensazione di vuoto.
02:17Questo momento mi ha regalato tanta consapevolezza in più per quanto riguarda proprio la mia forza,
02:23nel senso che ho scoperto di essere molto più forte in realtà.
02:27E lo sa Giacomo Jack Galanda, tra i più grandi cestisti della nazionale,
02:31che di quel tiro sbagliato a Sidney 2000 ha fatto non una condanna,
02:35ma il trampolino verso l'argento olimpico di Atene 2004.
02:38Nel momento in cui ho sbagliato quel tiro nel 2000 è stato un momento più che altro di uno stop
02:44mio personale,
02:46nel quale ho dovuto rimettermi in gioco, fare una valutazione di quelle che potevano essere poi
02:51le possibilità per crescere e per migliorarsi.
02:54Perché gli stop possono essere degli stop definitivi, ma in realtà se ragioniamo
02:59e sappiamo come poterli affrontare possiamo anche andare oltre.
03:03Tre viaggi diversi, un'unica lezione per i ragazzi di Giffoni.
03:07Uno stop non definisce chi sei, ma è spesso l'inizio di una traiettoria nuova.
03:12Come per uno pneumatico che invece di diventare rifiuto,
03:15sceglie di lasciare una traccia, positiva, solida e duratura.
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