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00:00We are with Alessandro Botteon, the author of Anime Azzurre,
00:05edited by Bonpiani, in libreria da qualche settimana.
00:10And Alessandro, tell us about what you do in your book.
00:15Yes, of course. Anime Azzurre is a book ambient in a valkadia
00:19per metà reale, per metà immaginaria.
00:21In the sense that some of the books of the book are
00:26are real and real mountains, like the Pizboe, like the Sassonger,
00:29which are localized in Valbadia, in the extremity of the north of Italy.
00:34In other places, they are completely imaginative,
00:36so it was an expedition to create an atmosphere of the book itself.
00:42The book is a form of formation that has two main protagonists.
00:46The first is a young man of about 17-18 years,
00:50who has always lived inside the valley of his own confines.
00:54He is called Johan and has always had the dream of cinema,
01:00the dream of becoming a director cinematographic.
01:03He has had a trauma when he was a child
01:08and is not able physically to get out of the valley.
01:12He doesn't really want to walk away his steps,
01:14he doesn't see the machines that come from the valley,
01:17he sees the 747 so far his head,
01:19but for various reasons that you discover in the course of the story,
01:23he has never been able to get out of the valley.
01:25In the middle of the valley, in the first page,
01:28there is a girl from the other part of the planet,
01:32a girl from New York, and it is autumn of 2001,
01:34so it is just happened to the tragedy of the Torri Gemelle.
01:37She has lost everything in that tragedy
01:41and, in the end, she was forced to transfer to the Valbadia
01:45to take a breath, to separate her from her life New York,
01:50from the Grattacieli, from what she has lived in the past.
01:55And so it is the story of these two anime,
01:57for various reasons,
01:59for different reasons,
02:01that are in a very small place,
02:04very restricted place,
02:05with these 2000 meters of altitude,
02:08surrounded by these natural beauties,
02:10of their their own mythes more historical,
02:13and it is the story of two people who grew together,
02:16facing their blocks,
02:18one temporal, the other more geographical,
02:21and giving us a human history to grow.
02:26Senti, e come hai avuto questa idea
02:28di ambientare una storia in un luogo così particolare?
02:33Sì, allora, due motivi.
02:35Il primo è, in realtà,
02:36sin da quando sono bambino,
02:37vado circa una volta all'anno almeno,
02:39ma normalmente molte più di una,
02:41in Valbadia, soprattutto l'estate.
02:44Non entro la Valbadia famosa all'inverno,
02:45quindi per andare a sciare,
02:47per tutto lo sport invernale che si fa,
02:49ma sono super convinto
02:52che anche la, diciamo, la componente estiva,
02:54quindi le passeggiate, le biciclettate,
02:56insomma, che si possono fare lì,
02:57sia veramente un qualcosa di stupendo.
03:00Quindi, quando sono bambino,
03:01ogni estate, tra luglio e agosto,
03:02andiamo lì ogni mese,
03:04quindi è un paesaggio estremamente cinematografico,
03:07estremamente narrativo,
03:08e quindi ho sempre voluto ambientare una storia lì.
03:11Sul motivo specifico del libro,
03:12quindi perché questo libro è ambientato lì
03:14e come è nata questa storia,
03:15è in realtà un aneddoto un po' particolare,
03:18perché, diciamo, la storia in realtà
03:19non è nata negli ultimi due o tre anni,
03:20è nata circa dieci anni fa,
03:22quindi nel 2000, se ricordo bene,
03:24tra 2015 e 2016,
03:26in cui ero indeciso, diciamo, sul mio futuro,
03:30quindi da un lato potevo andare a lavorare,
03:32diciamo, nel mondo tech,
03:33mondo tecnologia,
03:35appena finito da Google,
03:39dall'altro lato potevo invece fare
03:40un master di produzione cinematografica,
03:43che è una, diciamo,
03:43delle passioni che ho in comune con il protagonista,
03:45a Los Angeles, a UCLA,
03:47e ero arrivato in fondo alle selezioni di questo master,
03:51e l'ultimo, diciamo, esercizio, diciamo,
03:54da fare era un esercizio in cui ti davano
03:56cinque minuti di tempo,
03:57tre parole chiave,
03:58e bisognava inventare una sinossi,
04:00non di un libro,
04:01ma di un film,
04:02da presentare.
04:03Le tre parole chiave che hanno dato all'epoca
04:04erano pigna, infanzia e videocamera,
04:07e da queste tre parole chiave
04:08in quei cinque minuti è nato,
04:10diciamo, un po' l'ossatura
04:11di quello che poi sarebbe stato anime azzurre.
04:13Pigna, infatti,
04:13è una delle primissime parole del libro,
04:16videocamera è il motore
04:17con cui il protagonista prova ad uscire
04:20dalla valle,
04:22proprio filmando,
04:23girando un film,
04:24infanzia in realtà è la fine dell'infanzia,
04:27cioè è la fine, insomma,
04:28di questo primo periodo della vita del protagonista,
04:31e che entra proprio in questa dimensione di crescita,
04:34sia personale,
04:35sia anche in qualche modo professionale,
04:38perché, diciamo,
04:39trova un lavoro,
04:40trova cosa vuole fare,
04:41insomma,
04:42da grande,
04:43e quindi il libro è nato,
04:44diciamo,
04:45dall'intersezione di queste tre parole chiave
04:47che mi hanno subito fatto pensare,
04:49appunto,
04:49a dove passavo la mia infanzia,
04:52appunto,
04:53e tuttora,
04:53appunto,
04:54anche oggi,
04:54appunto,
04:55dove passo almeno due o tre settimane dell'estate,
04:57e quindi è nato in questo modo.
05:01Senti,
05:01tu appunto ti occupi,
05:02come mi stavi anche un po' raccontando,
05:04di tecnologie,
05:06di intelligenza artificiale,
05:09perché scegliere,
05:10quindi,
05:10di ambientare un romanzo
05:12in un ambiente così,
05:13dominato dalla natura,
05:15ti interrovi,
05:16insomma,
05:16anche su questo rapporto
05:17tra tecnologia e natura,
05:19come lo interpreti tu,
05:22e come anche lo vivono i personali.
05:26Sì,
05:27allora,
05:28io non vedo una,
05:29diciamo,
05:30una contrapposizione netta
05:32tra tecnologia,
05:33cultura,
05:34come a volte,
05:35invece,
05:35si può sentire,
05:37quindi,
05:37tendenzialmente,
05:37anche,
05:38diciamo,
05:38quello di cui mi occupo oggi,
05:39è proprio,
05:40è tecnologia
05:42al servizio
05:43delle istituzioni culturali,
05:44quindi,
05:44questo è proprio quello di cui ci stiamo occupando oggi,
05:46quindi,
05:46che siano publisher,
05:48che siano scuole,
05:49accademie,
05:49e via,
05:50via dicendo,
05:50quindi,
05:51c'è un modo per dare una mano,
05:53appunto,
05:53a rendere,
05:54diciamo,
05:55l'umano sempre al centro,
05:56ma,
05:56appunto,
05:57con degli assist tecnologici non banali.
05:59Il motivo per cui il libro è aumentato nel 2001,
06:02in particolare,
06:03perché siamo all'inizio,
06:04diciamo,
06:04siamo a cavallo tra due epoche,
06:06no,
06:06quindi gli anni 90,
06:07che erano storicamente più analogici,
06:09più,
06:10insomma,
06:10in cui si iniziava a diffondere qualcosina a livello tecnologico,
06:13ma siamo ancora molto indietro,
06:15invece,
06:15siamo prima di tutta l'epoca social,
06:17prima di Facebook,
06:18prima di Instagram,
06:19siamo ancora in un'epoca in cui,
06:21sì,
06:21c'è una tecnologia,
06:23ci sono i telefoni,
06:23ci sono i computer,
06:24ma non hanno un peso così rilevante come lo hanno in questo istante.
06:28Per esempio,
06:28nel 2001,
06:29nell'autunno del 2001,
06:31oltre ad esserci,
06:31insomma,
06:32stato l'attentato alle torri gemelle,
06:35una delle cose che è uscita circa un paio di mesi più tardi,
06:38anche in Europa,
06:39è proprio stato l'iPod,
06:40no,
06:40quindi è uscito,
06:41è stato uno dei primissimi mesi in cui si è diffusa,
06:44insomma,
06:44una delle primissime tecnologie con cui siamo stati a contatto per almeno dieci anni successivi.
06:49Quindi mi piaceva questa intersezione in cui il libro risente ancora di questa visione analogica,
06:55in cui ci sono videocamere,
06:57ma sono le primissime videocamere digitali con cui si inizia appunto a filmare.
07:03Non ci sono così tanti telefoni cellulari,
07:07non,
07:07diciamo,
07:08c'è proprio una natura in cui si scrivono ancora lettere,
07:11in cui c'è una velocità anche di pensiero che è diversa,
07:15è molto più lenta,
07:16è molto più calma,
07:17e quindi tendenzialmente anche il fatto di essere circondati da queste montagne,
07:21in questa valle,
07:21che è stupenda,
07:22è bellissima,
07:23in qualche modo la rende quasi un'isola temporale che prova a resistere alla tecnologia,
07:28a quello che sta arrivando.
07:29Quindi,
07:30da un lato,
07:32per quello che è il personaggio di Alicia,
07:35è tendenzialmente un qualcosa di,
07:37diciamo,
07:38di benevolo,
07:39di super benefico anche per la sua salute fisica e mentale,
07:43perché lei è quasi,
07:45è talmente,
07:45diciamo,
07:48insomma,
07:49distrutta dalle immagini,
07:51dalle torre gemelle,
07:52dal crollo,
07:53da tutto quello che ha vissuto,
07:55che segue quasi una sua propria personale iconoclastia,
07:58cioè non riesce a vedere più la televisione,
08:00non riesce più a,
08:01c'è una scena del libro in cui proprio nasconde i giornali,
08:03perché non vuole più vedere notizie,
08:04no?
08:05Quindi vuole in qualche modo nascondersi dal mondo,
08:08che in qualche modo riesce ad arrivare anche fino a questa valle.
08:11Quindi mi piaceva proprio questa dicotomia
08:13in cui la tecnologia sta arrivando,
08:15però è un mondo che è ancora un po' restio ad accettarla.
08:19Quindi mi piaceva proprio questa dimensione a cavallo,
08:21che poi si,
08:22diciamo,
08:23si immedesima nel corpo di questa videocamera rotta all'inizio,
08:27Che è questa tecnologia che viene distrutta subito,
08:29ed è una delle prime,
08:30diciamo,
08:30azioni che Alicia compie all'interno del romanzo,
08:33che è proprio quella di distruggere questa videocamera di Ion,
08:37e Ion,
08:39insomma,
08:39ovviamente reagisce,
08:41si arrabbia a questo atto,
08:42senza però capirne i motivi dietro le quinte.
08:44Quindi mi piaceva proprio questa diciamo,
08:47questa dicotomia tra entrambe queste funzioni,
08:51quella più naturale,
08:52e quella più analogica,
08:53e quella dall'altro lato tecnologica.
08:55Grazie mille Alessandra,
08:57davvero.
08:57E mi incuriosisce molto appunto questa dicotomia che riesce insomma a superare,
09:10appunto anche ambientando in un periodo diverso dalla nostra contemporaneità al romanzo.
09:16Molto interessante.
09:17Adesso.
09:17Grazie a tutti.
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