00:04Oggi è veramente una giornata importante perché aprire a Cagliari un punto di assistenza INAIL
00:12che sarà un punto di riferimento per gli infortunati tecnopatici è una notizia veramente determinante
00:22perché vuol dire per noi sardi avere la possibilità di curarci e curarci ovviamente con tutti gli specialisti
00:32e le specializzazioni che il INAIL può mettere a disposizione vicino a casa.
00:38Ecco, io credo di dover sottolineare l'impegno dell'Istituto per portare sempre di più servizi qualificati
00:48altamente specializzati nei luoghi dove le persone vivono e soprattutto dove hanno bisogno
00:56anche attraverso un percorso di assistenza e di riabilitazione di poter poi avere un percorso
01:03di reintegrazione lavorativa nella società. Questo è il nostro modo di guardare all'inclusione sociale
01:10che deve essere soprattutto inclusione lavorativa e deve poter consentire alle persone di vivere bene
01:18anche quando ci sono delle condizioni personali e di salute che richiedono attenzione.
01:26Ecco, vicinanza, prossimità, attenzione e soprattutto anche cura sono i messaggi che l'INAIL vuole trasferire.
01:36È importante sottolineare che si tratta appunto di un percorso di eccellenza
01:42che vede la sua punta di diamante nel centro protesi di rigorso di Budrio
01:50ma che attraverso un programma di potenziamento invece dell'assistenza sul territorio
01:58vede aprire tanti punti di assistenza.
02:01Il decimo è importante perché vuol dire avere in Sardegna, per noi sardi, veramente un'attenzione specifica.
02:12Ministra, parliamo di dati, diminuiscono i morti sul lavoro, aumentano invece il numero degli infortuni.
02:20Che spiegazioni di dati rispetto a questi dati?
02:22Ma allora bisogna ovviamente entrare nel merito dei dati perché una cosa sono le denunce di infortunio
02:30e però bisogna anche dire che a fronte di una denuncia di infortunio
02:35poi c'è tutto un percorso di valutazione e anche di riconoscimento di quell'episodio come infortunio sul lavoro.
02:46Quindi quando poi dobbiamo lavorare delle pratiche di infortunio effettive il numero iniziale scende di oltre il 30%.
02:56Poi nel numero dei quasi 500.000 infortuni annuali che vengono denunciati
03:03ci sono anche tutti quegli episodi che non sono neanche assicurati dall'Inail
03:10perché si tratta di infortuni o di incidenti che hanno una prognosi limitata
03:18e quindi praticamente sono al di sotto delle tre giornate.
03:22Noi dobbiamo guardare invece agli infortuni conclamati, ovviamente quelli che sono riconosciuti.
03:29Allora lì c'è invece una tendenza al ribasso dei numeri in generale,
03:35c'è un aumento, questo lo rileviamo, invece per quanto riguarda alcune casistiche di infortunio
03:43come l'infortunio in itinere, ma voi sapete che gli infortuni in itinere sono incidenti stradali,
03:48sono situazioni che occorrono alle persone quando si muovono per andare a lavorare
03:55o rientrano al loro domicilio e quindi ovviamente su questo ci sono anche tutte le valutazioni da fare
04:03quando si tratta appunto di incidenti.
04:06Anche qui va detta una cosa, che l'Italia è un paese che in materia di salute e di sicurezza
04:13nei luoghi di lavoro offre una copertura molto ampia perché in altri paesi europei,
04:20anzi nella stragrande maggioranza dei paesi europei, gli infortuni in itinere non sono indennizzati,
04:26sono considerati invece fenomeni da assicurare sotto il profilo, invece proprio assicurativo
04:34come incidenti stradali.
04:36Questo per dire che la nostra attenzione è massima ed è massima anche ad ampliare la soglia
04:44e le platee in copertura. Non è un caso che per questo dal 2023 a oggi abbiamo messo in protezione
04:52per esempio il settore della scuola, quindi riconoscendo l'assicurazione INAIL
04:58sia al personale docente e non docente ma anche a tutti gli studenti di tutte le scuole,
05:06di ogni ordine e grado, anche per quanto riguarda i percorsi di alternanza scuola-lavoro,
05:12anche per tutti i percorsi, quindi i potenziali infortuni in itinere, quando ci si recca
05:18nei percorsi di alternanza scuola-lavoro presso l'azienda ospitante e si torna a casa.
05:24A proposito di categoria, non rischio le fortioni sul lavoro portali agli stranieri
05:30e ci sono dei protocolli, delle procedure per venire incontro a questa categoria?
05:39Noi stiamo lavorando perché il rischio da infortunio è legato ovviamente a quello che è il lavoro
05:49e l'attività lavorativa che viene svolta. Ci può essere una diversa percezione del rischio
05:56legata magari alla diversa comprensione di quella che può essere l'istruzione invece che viene impartita
06:05come istruzione che serve per tutelare la sicurezza delle persone.
06:12Noi stiamo investendo molto anche su questo per fare in modo che i lavoratori extracomunitari
06:18che arrivano in Italia, che hanno una conoscenza linguistica inferiore,
06:23possano disporre di tutta la documentazione e anche la normativa e le prescrizioni
06:29in materia di salute e di sicurezza nelle loro lingue d'origine, così come invece per quanto riguarda
06:35tutti i percorsi di inserimento lavorativa che passa attraverso i canali internazionali
06:44e quindi gli accordi che abbiamo con tanti stati, soprattutto nel piano Mattei,
06:48noi formiamo i lavoratori all'estero, entrano con dei permessi di soggiorno speciali
06:55che non sono inseriti all'interno del sistema quota e quindi come extra quota,
07:00ma nei corsi che noi facciamo all'estero che il Ministero del Lavoro ha in tantissimi paesi
07:06insegniamo anche ovviamente la lingua italiana e quindi la comprensione anche di tutte quelle
07:12che sono le prescrizioni specifiche per la singola attività lavorativa
07:18in modo che sia immediatamente comprensibile il rischio.
07:23È evidente che stiamo parlando di lavoratori che sono assunti regolarmente,
07:29che quindi sono regolarmente denunciati anche per quanto riguarda la previdenza obbligatoria
07:36e ovviamente l'assistenza dell'INAI.
07:38Laddove c'è invece sfruttamento lavorativo e caporalato,
07:42se c'è la sottovalutazione di quelle che sono le norme giuridiche
07:47che regolano un rapporto di lavoro, ovviamente non troverete attenzione
07:51per una compilazione di un documento di valutazione dei rischi
07:54e per le procedure di sicurezza.
07:57Su quello noi interveniamo attraverso ovviamente un'attività ispettiva
08:02invece indirizzata al contrasto del lavoro sommerso e del caporalato
08:07e in questo momento nel settore dell'agricoltura siamo in campo
08:12con una campagna straordinaria per tutto il periodo estivo
08:17che è anche quello della raccolta e che ci accompagnerà anche con la vendemmia
08:25in cui abbiamo intensificato la nostra presenza sul territorio
08:31e la mappatura di quelli che potrebbero essere degli indicatori di rischio
08:36che per noi vuol dire anche ovviamente che si accendono i semafori rossi
08:41e abbiamo da andare a verificare, ma anche in questo caso tutta l'attività ispettiva
08:46anche quella che si svolge in Sardegna è frutto di una programmazione attenta
08:51di indicatori importanti, abbiamo i droni in volo, questo vuol dire che siamo in grado
08:58di controllare il territorio, certamente con la consapevolezza, lo dico sempre
09:04che non posso mettere un ispettore del lavoro in ogni azienda italiana
09:07ma che invece attraverso anche l'utilizzo delle moderne tecnologie
09:13e quindi anche certamente dell'intelligenza artificiale
09:16e soprattutto attraverso l'interoperabilità di tutti i nostri sistemi
09:22di tutte le nostre fonti dati siamo in grado di poter prevedere e organizzare
09:28delle campagne ispettive mirate.
09:30Per quanto riguarda i rider, il 15 luglio ci sarà uno sciopero
09:35i rider di Deliveroo Glovo, insomma di queste società di consegna scendono in piazza
09:42protestano per le condizioni di lavoro critiche dovute al caldo
09:46e dovuto a paga che loro sostengono, non sono adeguate
09:49e chiedono di avere un riconoscimento legato alle ore di lavoro.
09:53Noi stiamo lavorando anche su questo, nel decreto legge 62
09:58che è il decreto primo maggio che è stato convertito in legge
10:02ci sono anche delle norme specifiche proprio sul settore dei rider
10:07e quindi i lavoratori delle piattaforme, siamo anche in fase avanzata
10:15di ricepimento della direttiva piattaforme che andrà in consiglio dei ministri a breve
10:21e nell'ambito del decreto 62 abbiamo invece anticipato degli interventi
10:27importanti sul fronte del caporalato digitale, della cessione in questo caso
10:33anche plurima di un unico account perché quando avvengono queste cose
10:39dietro ovviamente ci sono delle persone spesso purtroppo invisibili
10:44che non hanno dei permessi di soggiorno regolari
10:48e che quindi vengono spesso sfruttati anche da loro stessi connazionali.
10:53Stiamo collaborando e collaboriamo attivamente ogni giorno con tutte le procure
10:58perché accanto a quelle che sono le azioni che le procure stanno facendo
11:05le indagini che stanno facendo c'è il lavoro del nostro ispettorato nazionale del lavoro
11:09dei nostri carabinieri del nucleo tutela del lavoro.
11:13Quando dico che stiamo ampliando la nostra capacità anche di azione
11:20di interazione e di osservazione del territorio voglio dire esattamente questo
11:25che tante azioni e anche percorsi giudiziari nascono appunto da segnalazioni
11:31e indagini rispettive che vengono fatte. Grazie.
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