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  • 6 minuti fa
Trascrizione
00:03Tra pochi giorni ricorrerà l'anniversario della strage di Via D'Amelio, prima Giovanni
00:08Falcone, poi 57 giorni dopo Paolo Borsellino, due uomini, due amici, lo abbiamo visto, si
00:14vede benissimo in questa immagine, due persone che hanno avuto una vita accumunata anche
00:22nel loro destino terribile, due uomini che hanno conosciuto la solitudine, l'isolamento,
00:28alimentati talvolta persino da chi avrebbe dovuto aiutarli e sostenerli, ma come dimostrano
00:41anche le più recenti indagini della Procura di Caltanissetta, emerse anche grazie al lavoro
00:47della Commissione Antimafia e voglio ringraziare tutti per questo, chi ha tramato nell'ombra
00:53è stato sconfitto. Oggi è l'eredità di Falcone e di Borsellino a parlare, anzi diciamo
01:03a gridare, squarciando quel velo di omertà e ipocrisia che per troppo tempo ha accompagnato
01:09la loro storia. Il testimone di Giovanni, il testimone di Paolo non è caduto, è saldo
01:15nelle mani delle istituzioni, rappresenta un giuramento quotidiano che va dal mio punto
01:21di vista onorato con i fatti.
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