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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:12In questo numero del Tg Ambiente, clima estremo e turismo, allarme dell'ONU su aeroporti e porti,
00:20Isole Tremiti, i carabinieri subacquei recuperano rete a strascico di 200 kg, transizione ecologica, gli italiani scelgono le rinnovabili, inaugurato
00:33in Sicilia Iberdrola Fenix, impianto fotovoltaico da 243 MW.
00:41L'ondata di caldo che ha colpito l'Europa non è solo un'emergenza ambientale, ma un segnale sempre più
00:47evidente degli effetti della crisi climatica sul turismo e sui trasporti.
00:52A lanciare l'allarme è la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite, che invita governi e gestori delle
00:58infrastrutture ad accelerare l'adattamento di porti, aeroporti e reti ferroviarie.
01:03Secondo il rapporto, entro fine secolo, tra il 71 e l'89% dei porti mondiali potrebbe essere esposto a
01:11tempeste marine estreme,
01:12mentre aumenteranno i giorni con temperature superiori ai 25 gradi, con impatti diretti sulla sicurezza e sulla gestione dei flussi
01:20turistici.
01:21In Europa, precipitazioni più intense interesseranno aree come Alpi e Balcani, con possibili disagi alla rete ferroviaria.
01:28I grandi fiumi, come Danubio, Reno e Bolga, saranno sempre più soggetti a inondazioni, con effetti a catena su aeroporti
01:36e logistica.
01:37Le recenti ondate di calore, che hanno già portato alla chiusura di musei e alla modifica di itinerari turistici in
01:43diverse città europee,
01:45vengono considerate solo un'anticipazione di scenari destinati a diventare più frequenti.
01:50Per l'ONU, l'adattamento non è più rinviabile. Investire oggi nelle infrastrutture significa evitare costi economici e disagi molto
01:59più elevati in futuro.
02:03200 kg di rete a strascico sono stati recuperati dai fondali dell'area marina protetta delle isole Tremiti, a circa
02:1150 metri di profondità.
02:13L'operazione è stata condotta dai carabinieri subacquei di Pescara, insieme a WWF Sub, al Diving Marlin Tremiti e al
02:21Laboratorio del Mare,
02:22nell'ambito del progetto Ghost Gear del WWF Italia, che ha l'obiettivo di ripulire il Mediterraneo dagli attrezzi da
02:29pesca abbandonati.
02:31La rete era rimasta impigliata su un relitto e si era trasformata in una trappola per la fauna marina,
02:37con ogni probabilità era stata trasportata nell'area dalle correnti, non sarebbe dunque il risultato di attività di pesca illegale
02:44all'interno dell'area protetta.
02:46Per rimuoverla sono stati necessari 15 subacquei in più di 10 immersioni, nei fondali sono stati trovati diversi pesci intrappolati,
02:56già senza vita.
02:57L'operazione non si è ancora conclusa, c'è ancora da recuperare circa una tonnellata di rete, serviranno dunque nuove
03:04immersioni per completare la bonifica.
03:06L'obiettivo non è solo rimuovere gli attrezzi fantasma, ma favorire anche il recupero ambientale del sito,
03:12trasformando il relitto in un rifugio sicuro per cerni e morene, scorfani e altre specie marine, in un'area che
03:19ospita anche il raro corallo nero.
03:22Il nucleo carabinile subacquei di Pescara ha appena completato una delicata operazione di recupero di reti sommersi e abbandonate.
03:29L'attività, svolta su un fondale di circa 50 metri, ha portato il recupero di oltre 200 kg di rete,
03:37che era grovidiata, avviluppata in un relitto di verosimile interesse storico.
03:42È stata un'attività particolarmente complessa, svolta su tre giorni, su immersioni ripetitive ogni giorno, a un'opportunità importante.
03:50Ma il risultato per l'arma dei carabinieri, per il WQF, è fondamentale per andare a ripulire i fondali del
03:57Mediterraneo da reti abbandonate
03:58che continuano inesorabilmente a pescare e produrre danni al nostro ecosistema marino.
04:07Più energie rinnovabili, meno dipendenza dalle fonti fossili e un'accelerazione sulla transizione ecologica.
04:13È questa la richiesta che arriva dagli italiani, secondo il nuovo sondaggio Ipsos, Rigenerare il futuro,
04:20realizzato per la tredicesima edizione dell'Ecoforum nazionale sull'economia circolare, promosso da Lega Ambiente, Kyoto Club e Nuova Ecologia.
04:28Il 44% degli intervistati chiede al governo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili,
04:35considerata la misura più efficace per contrastare la crisi climatica, ridurre il costo delle bollette e rafforzare l'indipendenza energetica
04:44del paese.
04:45Un dato che si accompagna a un altro risultato significativo.
04:49Il 69% degli italiani si dice favorevole ad avere impianti eolici o fotovoltaici nelle vicinanze della propria abitazione,
04:58smettendo così il luogo comune della cosiddetta sindrome NIMBY, il non nel mio giardino.
05:03Più critico invece il giudizio sul nucleare.
05:07Per oltre la metà del campione i benefici arriverebbero solo tra 10 e 20 anni,
05:12senza rispondere alle esigenze più immediate di famiglie e imprese.
05:16Due italiani su tre inoltre dichiarano di non volere una centrale nucleare vicino casa.
05:21Il sondaggio fotografa anche una crescente attenzione verso l'economia circolare.
05:26Oggi il 78% degli intervistati conosce questo modello di sviluppo
05:31e quasi un cittadino su due ritiene che l'Italia debba valorizzare il proprio primato europeo nel riciclo dei rifiuti.
05:38Per lega ambiente però è necessario accelerare.
05:41Servono procedure autorizzative più snelle, nuovi investimenti su reti e impianti
05:46e il completamento degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
05:51per trasformare gli obiettivi della transizione ecologica in risultati concreti.
05:58Un'infrastruttura strategica per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia
06:02è stato inaugurato Iberdrola Fenix, il nuovo impianto fotovoltaico in Sicilia da 243 MW,
06:09il più grande realizzato dal gruppo Iberdrola nel paese.
06:12Situato nei comuni di Belpasso, Centuripe, Paternò, tra le province di Enne e Catania,
06:17Iberdrola Fenix è in grado di produrre circa 400 GWh di energia rinnovabile l'anno,
06:24una quantità sufficiente a coprire fa bisogno energetico equivalente di circa 140.000 abitazioni.
06:30Fenix è un progetto che introduce nella rete elettrica nel nodo siciliano 400 GWh di produzione stabile e competitiva.
06:46Il 70% di questa energia è dedicata a primarie industrie italiane,
06:57quindi consentendo loro un accesso ai prezzi dell'energia stabili e competitivi,
07:04quindi al riparo di quelle che sono le fluttuazioni dei mercati fossili,
07:10perché ricordiamo che l'Italia è un paese fortemente esposto alle importazioni energetiche
07:17e pertanto assolve a quello che va oltre ormai la politica climatica,
07:25che è ciò che attiene fondamentalmente a competitività delle nostre imprese
07:32e alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
07:37Il progetto ha coinvolto numerose imprese siciliane,
07:40contribuendo alla generazione di valore economico locale.
07:43Durante le fasi di costruzione dell'impianto
07:46sono stati impiegati oltre 500 lavoratori in simultanea
07:49per un totale di circa 600 mila ore di lavoro.
07:53Tutto questo all'interno di un nodo energetico,
07:56che è quello siciliano,
07:58porta a dei prezzi di energia più bassa
08:02e quindi crea le condizioni fondamentalmente
08:04per uno sviluppo economico e industriale,
08:08quindi può attirare centri di produzione in Sicilia.
08:11L'impianto, anche grazie alle istituzioni ambientali,
08:15alle autorità ambientali siciliane,
08:17che ci hanno aiutato a progettarlo in questo senso,
08:21è veramente un esempio di integrazione ambientale e paesaggistica
08:28con oltre 60 mila specie arboree
08:31che ne fanno una mitigazione dal punto di vista ambientale,
08:36ma non solo, insieme alla reggimentazione delle acque innovative,
08:40va a contrastare una desertificazione
08:44a cui queste aree purtroppo sono esposte
08:48e quindi, diciamo, in qualche maniera
08:49tra l'ombra dei pannelli, la reggimentazione delle acque
08:52e la plantumazione di tutte queste specie arboree
08:55restituire un terreno molto più vocato all'agricoltura
09:00rispetto a quello che in questo momento,
09:02dovuto ai cambiamenti climatici, è.
09:10Grazie a tutti.
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