00:03Le piattaforme offshore dell'Adriatico presentano oggi anche un importante motore sostenibile locale e anche custode ambientale per tre fattori
00:16che sono connessi,
00:18quella della circolarità, quella dell'occupazione e quella della biodiversità. Economia circolare perché ciò che veniva tolto lungo le piattaforme,
00:30quindi la parte sommersa che era materia di scarto,
00:33ora viene utilizzato come elemento di pregio, quindi alla costa selvaggia. Occupazione perché questa attività dura tutto l'anno e
00:42dà lavoro a circa 32 persone che sono dei tecnici subacui specializzati
00:49e biodiversità perché queste piattaforme rappresentano delle isole di biodiversità, delle specie di reef artificiali che consentono a diverse specie
00:59marine di essere protetti
01:02e quindi di creare un habitat naturale importante perché interdette alla pesca e alla navigazione. Tutto questo è possibile grazie
01:12alla storica collaborazione con il territorio e con il comune di Ravenna
01:17e Eni supporta questa attività della costa selvaggia sia dalla sua prima edizione che è del 2014, quindi 13 anni
01:26e soprattutto questa manifestazione si integra perfettamente
01:31con la recente nomina di Ravenna a capitale italiana del mare e quindi un territorio che è capace di coniugare
01:39la parte marittima storica,
01:44la valorizzare il turismo, la parte gastronomica con i siti industriali. Qui a Ravenna siamo da oltre 70 anni, abbiamo
01:51tutta una serie di partnership
01:53con diverse associazioni e quindi chiaramente lavorare nel territorio non è soltanto un business ma integrazione, ascoltare i desiderata della
02:04comunità
02:05e cercare di lavorare insieme per avere un contesto che possa coniugare ambiente, sostenibilità e territorio.
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