00:02Grazie, grazie. La sua presenza è una carezza per questa comunità, per questa regione, una carezza umana.
00:10Questa è la nostra intenzione, la solidarietà e la vicinanza a tutta la cittadinanza.
00:15Grazie.
00:15Benvenuto Presidente, grazie per la sua presenza.
00:18Benvenuto.
00:39Benvenuto.
01:07Benvenuto.
01:30Benvenuto.
01:35Benvenuto.
01:36Grazie.
01:36Grazie, grazie.
01:38Sono i sette sindaci dei comuni della Carca Superiore a Bagletta, Bari, Sindaco Di Ruvo, Intorgirizzi e poi ci sono
01:48altri sindaci che rappresentano la comunità e che vedono anche da fuori Puglia per le vittime di altre residenze.
02:20Alvino Di Nicolo, 57 anni
02:25Salvatore Di Costanzo, 57 anni
02:29Ludovico Francesco Tedone, 17 anni
02:34Signor Presidente della Repubblica, familiari delle vittime, feriti e sopravvissuti, autorità, cittadini tutti
02:44La campana ha finito di contare
02:4823 rintocchi, un tempo infinito
02:52Come quella torrida giornata d'estate, infinita anch'essa
02:57Quando fu proprio il tempo a fermarsi
03:00Mentre le cicale continuavano a finire
03:03Offrendo il loro stridulo suono
03:05Quale nenea per la cruda morte
03:19Prende la parola l'ingegner Antonio De Caro, Presidente della Regione Puglia
03:24Signor Presidente della Repubblica, autorità civili, militari, sindaci, amministratori, cittadini
03:37Oggi, qui ad Andrea
03:40Quando passa tra le nuvole
03:42Il sole splende forte
03:44E' lo stesso sole che bruciava sulle macerie del disastro ferroviario del 12 luglio di dieci anni fa
03:51Nelle campagne tra Andrea e Corato
03:54Grazie
03:55Applausi
04:01Applausi
04:13Grazie.
04:32Grazie.
05:09Grazie a tutti.
05:16Grazie a tutti.
05:23Sì, l'atrocità di quel disastro di dieci anni fa resta nella mente, negli occhi di tutti
05:31La presenza oggi del Presidente della Repubblica dimostra una grande sensibilità del Presidente e una particolare attenzione a questa terra,
05:40alla sua gente.
05:41I familiari delle vittime devono custodire quel dolore, a noi tocca anche farci forza e guardare con fiducia al futuro
05:52di questa terra, nella speranza che questa regione possa viaggiare su un binario che guarda al futuro, guarda alla modernità,
06:05guarda alla sicurezza.
06:07Un viaggio che dobbiamo percorrere, che non deve lasciare indietro nessun cittadino, un viaggio che ci vede procedere senza il
06:20rischio di poter perdere la vita, ci vede procedere guardando avanti, guardando al futuro della nostra terra, della nostra gente
06:27e soprattutto delle nuove generazioni.
06:29Quel giorno ero presente, ero il sindaco di Bari e vedevo entrare e uscire i volontari da quelle lamiere accartocciate
06:38e bollenti, il sole era bollente, per me è stata ancora più dura perché fino a quel giorno per me
06:44il treno era sempre stato un simbolo di libertà, un simbolo anche di riscatto sociale.
06:50Sono figlio di un macchinista delle ferrovie dello Stato che con quel lavoro mi aveva anche permesso di studiare, di
06:55laurearmi in ingegneria dei trasporti.
06:57Per la prima volta associavo l'immagine di un treno al dolore della morte, non mi era mai successo prima.
07:04Non è stato facile superare quel periodo con le vittime all'interno della camera mortuaria del policlinico, i parenti fuori,
07:15non è stato facile assistere quelle persone, portare una parola di conforto perché non era facile trovare parole di conforto
07:24in quel momento, non è facile nemmeno oggi.
07:26Credo sia un dovere da parte di questa regione ricordare quelle 23 persone, quel sacrificio di quelle persone ha cambiato
07:32anche la storia della sicurezza ferroviaria del nostro paese.
07:36Si è stata istituita un'agenzia nazionale, sono cambiati gli standard di sicurezza, nessuna sentenza restituirà a queste persone, familiari,
07:50fratelli, sorelle, padri, madri.
07:53Però oggi guardiamo con più fiducia al futuro in un meridione che non si deve accontentare, bisogna investire sulle infrastrutture,
08:04migliorare gli standard di sicurezza, migliorare gli standard anche di viaggio dei cittadini che vivono nel meridione e che vivono
08:13nella nostra regione.
Commenti