00:00Era convinta di aver parlato con il direttore del servizio Polizia Postale di Roma.
00:05In realtĂ la stava chiamando un truffatore, nel raggiro una bresciana,
00:09ma grazie all'intervento tempestivo della Polizia Postale di Brescia la somma sottratta è stata recuperata.
00:15La vittima, in evidente stato di agitazione, ha raccontato di aver ricevuto una telefonata
00:19apparentemente proveniente dal proprio istituto bancario,
00:22con l'invito ad accedere al conto online per effettuare alcune verifiche.
00:26Solo dopo aver trasferito tutto il denaro presente sul conto su un IBAN indicato telefonicamente dai truffatori come sicuro,
00:33si è resa conto di essere stata vittima di una truffa e ha denunciato quindi l'accaduto alle autorità .
00:39Gli investigatori però sono riusciti a bloccare il conto corrente utilizzato per la frode
00:43e hanno anche ottenuto lo storno con il riaccredito dell'intera somma sottratta.
00:47Il caso è l'occasione per ribadire i consigli della Polizia Postale,
00:51di fidare sempre di chi, spacciandosi per appartenente alle forze dell'ordine,
00:55chiede bonifici o pagamenti di qualsiasi tipo.
00:58In caso di dubbio, è poi opportuno contattare direttamente il proprio istituto di credito.
01:02Se si riceve una telefonata da chi si presenta come appartenente a una forza di polizia,
01:07è consigliabile chiedere nome, grado e ufficio di appartenenza,
01:11interrompere la conversazione e verificare autonomamente il numero dell'ufficio indicato prima di richiamare.
01:17Allo stesso modo, è necessario di fidare di presunti operatori bancari o di poste italiane
01:22che richiedano credenziali o trasferimenti di denaro verso conti diversi dal proprio.
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