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  • 8 minuti fa
Trascrizione
00:03Non se ne esce. Il Medio Oriente è un genepraio, lo è sempre stato, lo sarà sempre. Stiamo vivendo
00:12un momento molto duro, difficile, dove le tensioni ormai sono esplose e l'abbiamo visto con la guerra
00:21in questi ultimi anni. Quello che dobbiamo imparare nel Medio Oriente è superare l'idea che si possono
00:32formare nuovi equilibri solo con l'uso della forza e della violenza. La pace è anche una cultura e la
00:40cultura della pace non è così diffusa come sembra. Non dobbiamo pensare solo al Medio Oriente, dobbiamo
00:46pensare un po' nelle dinamiche generale. Prevale la cultura individualista, io, quindi quelli che sono
00:52i miei interessi, le mie convenienze. Questo a livello personale ma anche a livello sociale, comunitario,
00:58economico e così via. La violenza alla quale stiamo assistendo e le guerre sono una conseguenza di
01:05questo. Quindi non ascoltare gli appelli alla pace è semplicemente perché il cuore e l'attenzione sono
01:14rivolto altrove. La mancanza di leadership locale e internazionale, la debolezza delle istituzioni
01:22politiche, culturali e anche religiose sono uno degli elementi della crisi di oggi.
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