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00:01Roma di sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Ma questo è stato soprattutto il fine settimana del concerto di ultimo, 250 mila persone riunite a Tor Vergata per
00:38godere della musica dell'artista romano e siccome ne avevamo parlato prima, raccontando qui e anche al telegiornale, direi forse
00:48soprattutto l'avvicinamento al concerto, quindi tutto lo sforzo fatto per questa macchina organizzativa, oggi sembra doveroso parlare della fine
00:57del concerto e dell'uscita soprattutto.
00:59Anche perché avevamo un nostro inviato, si sarà goduto anche il concerto, ma insomma soprattutto tra poco il collega Andrea
01:06Candelaresi, che ha anche fatto un servizio molto chiaro nel TG, che andrà in onda come ogni sera anche dopo
01:13di noi alle 21, ci racconterà, questa l'hanno definita, l'incubo del ritorno a casa, dell'uscita, perché lì
01:20qualcosa, sembra più di qualcosa, non ha funzionato e ci sono sui social tante voci anche arrabbiate.
01:28Insomma, ci sono dei motivi, li racconteremo, cercheremo di spiegarli e dico subito, se qualcuno ci è andato e magari
01:34vuole raccontare come stanno facendo sui social, c'era un avvocato, oggi romano, arrabbiatissima,
01:39La sua esperienza è rigorosa diretta, fino alle 21 può scriverci al 320-239-3833. Mi raccomando, questo è il
01:47canale per interagire e fare la trasmissione con noi, come vedete ogni sera qui c'è anche scritto, scriveteci le
01:54vostre segnalazioni sui problemi dei vostri municipi, dei quartieri.
01:57Insomma, ha parlato anche il prefetto, è stato un grande successo, ma c'è pure chi si spinge più in
02:02là, insomma il direttore di un attestato online che dice
02:05se questa era la prova, meglio lasciar perdere le torvergate. Adesso uno pensa, ma qui stanno già annunciando gli oasis
02:11che dovrebbero arrivare nel 2027,
02:14chiusa, apro parentesi, meno male, che meraviglia, va beh, chiusa parentesi, al Circo Massimo, lì però si lamentano quelli che
02:22vivono nel centro,
02:23allora dove andiamo a fare questi concerti? Però, cosa non ha funzionato? Guardate, lo vedrete, anche con gente stremata all
02:30'alba in attesa delle metro,
02:32ce ne volevano molte di più. Parleremo di incendi, di prevenzione incendia, e noi questo è il periodo in cui
02:37torniamo a raccontare,
02:38cerchiamo di farlo all'interno della protezione civile e stasera vi faremo raccontare, da quelli che stanno ogni volta in
02:45prima linea e che dovremmo ringraziare ogni giorno
02:47perché limitano i danni. Cosa è accaduto l'altro giorno al parco del Pineto, scusate, via della Pineta Sacchetti?
02:53Guardate, sarà molto interessante addentrarci perché si parlerà di vasconi, piscine, quelle dove gli elicotteri prendono l'acqua,
03:01e se quell'incendio è stato limitato e non è arrivato fino alle case, ecco, proprio c'è dietro il
03:06lavoro di queste associazioni
03:08che però hanno pure qualcosa da dire rispetto alle istituzioni. Lo faremo anche con gli amici di Trionfalmente 17,
03:15che è un comitato che conosciamo benissimo, che guarda la collina di Montemario lì vicino, sperando che non accada quello
03:22che è accaduto un paio d'anni fa.
03:24Non finisce qui, il centro di Roma è invaso da golf cart, si chiamano quelle macchinette, a più posti scoperte.
03:31Bene, ora Regione e Comune avrebbero trovato, diciamo così, una quadra per limitarle e noi faremo parlare una categoria
03:39che li vede come il fumo negli occhi, concorrenza, naturalmente, le auto bianche e dei taxi.
03:43Allora, sono stato un po' lungo in apertura, vero Federico Cappello, saluto subito il regia a capo della nostra squadra
03:48tecnica,
03:48però lunedì, sai, allora devo stare zitto due giorni, torno qui, mi sfogo, più o meno è questo, non sto
03:54scherzando,
03:55diteci la vostra, fate insieme a noi la nostra trasmissione.
03:58Allora, notizia d'apertura, tra poco andremo da Andrea, che ultimo l'ha visto, ma insomma, va bene,
04:04ha faticato un po' a tornare a casa.
04:07Allora, da leggo, nelle pagine romane, anzi no, questa l'avevamo messa come seconda,
04:12purtroppo tornano anche le polemiche sulle botticelle.
04:17Questa è Repubblica nelle pagine romane, è scivolato, dicono, nella categoria,
04:21ma attacca veramente frontalmente la garante dei diritti degli animali, Patrizia Prestipino,
04:29ma attacca anche Francesca Fagnani, si inserisce in questa polemica che torna ogni anno
04:35e dice, insomma, è inaccettabile che Roma debba assistere a queste scene.
04:40I vetturini, perché tra l'altro premessa, tutti i vetturini hanno avuto la possibilità
04:47di convertire la loro licenza in taxi, lo sappiamo perché conosciamo bene pure
04:52la nuova associazione Botticelle Romane, l'hanno fatto tantissimi, ma non tutti,
04:57sono rimasti circa 14-15 botticelle.
05:00Però qui la polemica è perché sto cavallo, poverino, si è accasciato sotto il sole,
05:04quindi si dice, non è accettabile, dice la Prestipino e gli fa eco anche la giornalista
05:10di Belve e loro hanno risposto in prima battuta, è scivolato il cavallo e la Prestipino dice
05:19scusa ancora peggiore, magari ne parleremo nei prossimi giorni.
05:22Avevo messo da parte anche questa notizia, perché guardate, in centro storico, centro-centro,
05:27vicino al Colosseo, siccome ne avevamo parlato, avevamo raccontato in una puntata approfondendo
05:32la follia al delirio di quei cosiddetti maranza che hanno fatto quello che volevano, fin quasi
05:37a prendere, quasi, perché non è andata così, un'auto della polizia locale, poi abbiamo visto
05:42nel fine settimana la risposta dello Stato, c'è stata una massiccia operazione coordinata
05:47insomma dal Ministero dell'Interno, ma è successa un'altra cosa, questo è leggo invece,
05:52transitando lungo il muro torto alcune auto sono state colpite da pietre di un soggetto che
05:5829enne si è messo lì a lanciare sassi, praticamente danneggiando una serie di auto, non lontano
06:05da Piazzale Flaminio, è stato fermato, portato in commissariato, accusato di tentato omicidio
06:10tra le macchine danneggiate pure quelle della polizia locale, insomma non è il caldo, c'è
06:16una serie di eventi che mettono abbastanza inquietudine a Roma, soprattutto, ripeto, nell'area
06:22del centro che sembravano una volta quelle più difese, protette, inaccessibili, ecco
06:28vabbè, comunque una pietra di 9 chili hanno ritrovato. Allora, che cosa è successo, come
06:36è andato il concertone di ultimo, record su record, 250 mila persone, un grandissimo
06:41marketing evidentemente ha funzionato, si è ripreso dal rientro Andrea Candelaresi, collega
06:47del Tg e della trasmissione The Passanger, domani sera, mi raccomando, alle 21.30 ogni
06:54martedì. Ciao Andrea, ben trovato a Roma di sera, grazie.
06:58Ciao Andrea, grazie per l'invito e buonasera a tutti i telespettatori, insomma, se hai detto
07:04bene, mi sono ripreso soltanto adesso perché è stato veramente difficile tornare a casa,
07:10nel senso che sono riuscito a riaprire la porta di casa soltanto alle 7 e mezza di mattina
07:15quando il concerto si è concluso alle 11.15, io abito nel versante sud della capitale,
07:21quindi ho dovuto prendere due metro e quello è il tempo che ci ho messo per tornare. Ora,
07:27per citare Beppe Bergomi, il concerto di ultimo è proprio buona l'idea, non perfetta l'esecuzione,
07:33se vogliamo parlare esclusivamente del piano mobilità e del piano sicurezza, perché ultimo
07:40sul palco ha dato il meglio di sé, un'energia incredibile, un concerto meraviglioso, il problema
07:45appunto come dice il tantam sui social, come dicono in tantissimi, è stato il rientro.
07:52Io oserei dire in realtà anche l'andata, perché guarda, ti dico come è andata dall'inizio,
07:57ho preso la metro B e fino a lì non ci sono stati problemi, i problemi sono iniziati a
08:02metro Colosseo con la metro C, la nuova metro C che passava ogni quarto d'ora, gli ingressi
08:08che erano già contingentati all'andata, una volta arrivati in metro poi la metro era
08:15senza aria condizionata, che detto così, insomma, sembra che uno si voglia lamentare
08:19per il nulla, ma ti assicuro Andrea e ti assicuro carità di spettatori che se i vagoni della
08:24metro sono pieni, ma pieni per davvero, insomma eravamo come sardine lì dentro, senza l'aria
08:30condizionata iniziava a mancare l'ossigeno, insomma c'erano persone che si sentivano male,
08:35persone che purtroppo avevano bisogno anche di cure sanitarie, cure sanitarie che chiaramente
08:43non erano disponibili lì sotto alla metro. Per dirti una cosa strana Andrea, io ho visto
08:48la condensa sui vetri della metro senza aria, vuol dire che fuori l'aria era di 20 gradi
08:53più bassa rispetto a quello che c'era dentro al vagone della metro, quindi insomma dentro
08:59ci sarà stata una temperatura, non sto scherzando, di 50 gradi centigradi, il che vuol dire che
09:04veramente le persone... Aspetta Andrea, guarda, è chiarissimo, anche dice bella la metro, bella
09:09la stazione, bello tutto, ma e poi ogni 15 minuti con tutta questa gente vuol dire che
09:13molti saranno arrivati anche tardi. Ora però il punto soprattutto è su rientro, perché di
09:19fatto, adesso poi voglio leggere un post del Comune, tu mi confermi che da dove si entrava
09:27poi si usciva, erano gli stessi percorsi complessi con l'assistenza, perché anche gli organizzatori
09:33ci avevano detto qui nei giorni scorsi, guardate abbiamo fatto un'area assistenza che non
09:37si era mai vista. E questo molti hanno contestato, dice perché non hanno previsto delle uscite
09:42diverse dalla stesso passaggio? Chiaramente 250 mila persone. Allora commentaci questo post,
09:48no? Il maxiconcerto di ultimo a Tor Vergata conferma l'efficacia del metodo Roma, la città
09:54si è fatta trovare pronta ad accogliere l'evento. Sicurezza e tutela della salute sono state al centro
09:58un modello organizzativo sviluppato dallo staff di ultimo in stretta collaborazione con
10:02il Campidoglio. La conferenza stampa che ha preceduto l'evento, vabbè, e qui insomma
10:06tutto bello, no? Mentre, aspetta ti offro anche un altro spunto, noi qui leggiamo tutti,
10:12insomma siamo amici di ogni testata, conosciamo bene per esempio il direttore di Roma Today
10:18che talvolta è intervenuto, Matteo Scarlino, lo saluto, che invece ecco stamattina pronti
10:24via, ha fatto questa analisi qua, la lezione di ultimo per Roma, mentre no, il mainstream
10:30dice anche sta prova come giubileo l'abbiamo vinta, eccetera, no, Tor Vergata non può diventare
10:36per ora uno spazio stabile e mettono foto, guardate qui che delirio, però dice grandi
10:41numeri, insomma un'area unica, mette tutta la premessa, poi però a un certo punto dice
10:46la macchina organizzativa, anzi scusate, eccola qua, se guardiamo all'afflusso la macchina
10:51a retto, scaglionata nelle ore, anche se non sono mancate proteste per la metro, quello
10:56che stai dicendo tu, è sul deflusso e sulla gestione complessiva che Roma ha mostrato,
11:00che il castello di carta ha mostrato la fragilità, dal punto di vista della resa per il pubblico
11:04il record è stato pagato a caro prezzo sulla pelle di migliaia di persone, aspetta vado
11:09avanti, costretti a pagare cifre esorbitanti dai parcheggi di fortuna, posizionati in pitta
11:15alle spalle dei bagni chimici o confinanti in settori senza maxischermi con un audio pessimo,
11:19io ho visto anche Andrea Post di chi alla fine 100 euro vedeva proprio il concerto, ballavano
11:25intorno in aree un po' desolate, quello che doveva essere l'evento di una vita per molti
11:30si è trasformato in un'odissea logistica, all'uscita poi il delirio, con migliaia di
11:34persone fuori, tutte allo stesso momento, tutte a lamentare scarsa comunicazione e scarsa
11:39organizzazione, poche navette strapiene insufficienti a gestire la quantità di persone, il buio della
11:44zona per raggiungere parcheggi carissimi, posizionati lontano dal concerto, allora io
11:50ti chiedo di commentare ma di far vedere anche quello che tu hai documentato all'alba mi sembra
11:56no?
11:59Assolutamente sì, allora c'è da dire una cosa, i romani, coloro che sono andati al concerto
12:06avevano due alternative per recarsi lì, erano i parcheggi quindi con i mezzi propri oppure
12:12con i mezzi, i parcheggi non costavano meno di 30 euro, i più vicini, i più lontani erano
12:17di 30 euro ma stiamo parlando comunque di parcheggi per cui poi dovevi camminare un'ora e mezza
12:21quindi insomma anche abbastanza impegnativo sotto al sole no? Oppure i più vicini costavano
12:27almeno 80 euro e non so sinceramente quando hanno prenotato perché erano tutti pieni, tralasciando
12:32l'acustica, tralasciando il fatto che i maxi schermi non erano veramente maxi e che il segnale
12:37andava via ogni due per tre, tralasciando che i tendoni e anche le casse di acqua coprivano
12:43la visuale in ogni pit, tralasciando quindi quello che è successo all'interno del concerto,
12:48voglio soffermarmi sull'uscita. I problemi che ho raccontato prima all'andata chiaramente
12:54all'uscita sono stati amplificati perché all'andata le persone sono venuti a scaglioni,
12:58c'è chi è partito la mattina, c'è chi è partito il pomeriggio.
13:01I venti giorni prima, figuriamoci certo, mano a mano.
13:04I venti giorni prima li abbiamo incontrati con il nostro Dele Giornale appunto.
13:07Come no, ce l'hai raccontato tu.
13:10Parliamo, ecco guardate, la folla oceanica, 250 mila persone che escono tutte insieme
13:15dagli stessi identici ingressi. Hai detto, hai fatto bene a sottolinearlo.
13:20Io ho visto scene di nervosismo senza precedenti e io personalmente sono un grande frequentatore
13:26di concerti. Parlo di persone che iniziano a prendersela con lo staff della sicurezza
13:32e a buttare giù le transenne perché non si passava. Si è sfiorata veramente la tragedia
13:38a volte, abbiamo visto scene veramente di nervosismo senza precedenti. Poi una volta comunque usciti
13:45dall'area del concerto lo scenario era questo, navette al collasso, quindi era quasi impossibile
13:51prenderle, veramente era quasi impossibile, anche ore dopo le navette erano ancora piene.
13:58Quindi per esempio io, che comunque mi reputo abbastanza giovane, ho optato per farmi un'ora
14:05e mezza a piedi in un percorso pedonale che stando a quello che era stato scritto nei giorni
14:11precedenti doveva essere ben illuminato, doveva essere messo in sicurezza, cosa che non è stata
14:18così? Perché io mi sono ritrovato a fare comunque centinaia di metri, chilometri al buio
14:25in mezzo a strade in cui passavano a volte anche delle auto, quindi anche in una situazione
14:31di pericolosità, per poi arrivare alla metro, alla metro C, a Giardinetti e alle 4 di mattina,
14:41quindi 5 ore dopo la fine del concerto, io sono andato via un po' più tardi proprio per evitare
14:46il flusso iniziale, questa è la scena che mi sono trovato davanti, questa è soltanto
14:50la fila per entrare alle scale della metro, quindi neanche per entrare nei vagoni, questa
14:54è la fila fuori.
14:56Sentiamo un attimo un racconto d'Andrea che abbiamo messo l'altra notte, anche se sono
15:00pochi secondi, però avete capito fin qui, a un certo punto queste persone in due metro
15:04attendono, ma attendono con davanti migliaia di competitor, come dire, abbiamo mostrato
15:10anche le dichiarazioni di Patanè in un post Instagram di Odissea Quotidiana, i nostri
15:16amici, sentiamo un attimo lì perché a un certo punto c'è pure gente che non ce la faceva
15:20proprio più, meno male c'erano i soccorsi.
15:23Sono le 4 di mattina, il concerto di ultimo è finito 5 ore fa, questa è la situazione
15:28a Giardinetti, guardate la fila per prendere la metro, gente che si sente male, protezione
15:38civile e questo è dalla parte degli ultimi per sentirsi primi, tutto questo dopo un'ora
15:44a piedi.
15:47Ecco, questo è un frammento, no?
15:50È un frammento, è un frammento ma è abbastanza esplicativo perché avete visto le coperte della
15:55protezione civile, tantissime, le persone che si sono sentite male, poi vorrei raccontarti
15:59questa scena Andrea perché è veramente vergognosa per quanto mi riguarda, io ho visto persone
16:07con disabilità motoria, ho visto anche bambini di 5 anni che hanno dovuto fare lo stesso tratto
16:16che ho dovuto fare io, tanti di loro non ce l'hanno fatta da soli, chiaramente si sono
16:21fatta aiutare, ho visto bambini di 5 anni dormire per terra vicino alla metro, insomma
16:28non credo che sia una situazione consona per i cittadini, sicuramente in una situazione
16:33sicura.
16:33Allora guarda Andrea, ti rimetto un attimo, vedete qua, quello che dicevo prima, ma questo
16:40va da sé, no?
16:41Allora Scarlino, sempre il direttore di Roma Tudea, a un certo punto chiudendo il pezzo
16:44dice ma però non ce l'abbiamo oggi, quindi se non c'è, i nodi sono tanti, l'assenza
16:50di un trasporto pubblico su ferro, diretto e pesante, cioè quella linea G, la futura
16:54Termini Tor Vergata ancora sulla carta, apre il campo al Far West che abbiamo visto in queste
16:58ore, quando manca il mezzo pubblico efficiente, dominano l'auto privata e l'anarchia, parcheggi
17:03a peso d'oro, gestiti da furbetti, il vicino ospedale in difficoltà con i medici sfrattati,
17:09questo l'avevamo detto anche nei giorni scorsi, insomma Roma ha fame di grandi eventi, è giusto
17:13organizzarli, ospitarli, ma oggi pensare di trasformare Tor Vergata in un'area definitiva
17:18della capitale senza infrastrutture necessarie significa privilegiare il business privato
17:22rispetto alla qualità dell'offerta, sia nella fruizione artistica che nei servizi collaterali.
17:27E ancora prima di chiudere, il prefetto, il prefetto l'ha detto o non l'ha detto, ma
17:32insomma questa è un'agenzia di oggi, poi è stato totalmente ripreso, vedete l'Amberto
17:38Giannini dice, ma questo probabilmente si può dividere in due quindi, l'efficacia, l'efficienza,
17:44bella prova su deflusso, inevitabili disagi, ma quella è la fase critica, quindi dice prima
17:51che è soddisfatto assolutamente per la sicurezza, perché è vero, 250 persone può anche avere
17:58problemi diversi di sicurezza, poi però alla fine dice, ho letto di qualche considerazione
18:04su alcuni disagi, è chiaro che si può sempre fare di meglio, ma per quello che riguarda
18:08la sicurezza, ricordo che la parte del deflusso è da sempre la più critica, ancora Giannini
18:13mentre l'afflusso viene fatto da più parti e divise in orari diversi, in questo caso
18:17addirittura in giorni diversi, la fase del deflusso avviene nello stesso momento e da
18:22uno stesso luogo, quindi è evidente che sono quasi inevitabili dei disagi, che comunque
18:26possono essere mitigati, poi ribadisce, quando non si fa male a nessuno vuol dire che è
18:34andata bene, come è avvenuto in questo caso. Allora, conclusione davvero Andrea, probabilmente
18:39bisognerebbe immaginare uscite diverse, rimodulare tutto, posto che non ci sarà domani un altro
18:45ultimo, perché adesso è partito con la tournée che non è più a Roma, che dici a chiudere?
18:50Poi ne parlerai credo a The Passanger domani, no?
18:53Certo, se mi permetto però insomma se non si è fatto male seriamente nessuno, è soltanto
18:58un miracolo, perché veramente la situazione era critica, era al limite e poi anche i controlli
19:05per entrare al concerto erano molto lascivi, ora capisco che controllare 250.000 persone
19:10sia complicato, però insomma mi aspettavo almeno che mi aprissero lo zaino, come fanno
19:15per esempio quando entri allo stadio, no? Io potevo fare entrare qualsiasi cosa all'interno,
19:20perché non è stato controllato lo zaino? E insieme a me tanti altri, ho visto persone
19:25che entravano da un pit all'altro, parliamo dei pit chiaramente in cui erano suddivisi
19:31i concerti, dal pit 1 al pit 6, questo ha generato dei nervosismi, perché chiaramente
19:35c'erano persone che magari per vedere quel concerto avevano pagato 40 euro, che si sono
19:40ritrovate poi al pit 3, dove c'erano persone che avevano pagato 140 euro, 150 euro, e questo
19:45ha generato dei nervosismi. Insomma anche lì il sistema sicurezza ha veramente funzionato?
19:51Questa è una domanda da porsi, oppure è stata fortuna? A mio stretto avviso è stata
19:56fortuna, perché gli elementi affinché ci fosse una tragedia c'erano veramente tutti,
20:03pochi controlli, un'odissea comunque per tornare, perché non è possibile fare un concerto
20:08con tutte queste persone dove la distanza per la metro è di un'ora e mezza a piedi, dove
20:14non ci sono percorsi per disabili, dove c'è un certo nervosismo anche per il deflusso,
20:18tanto che le persone, come dicevo, buttavano giù le transenne e anche a livello di forze
20:24dell'ordine, Andrea, ti prometti di dire che io non ho visto questo grande dispiegamento,
20:30poi sarà stata una mia sensazione, ma nell'area concerto c'erano veramente poche forze dell'ordine
20:37e i controlli soprattutto erano stati affidati, o almeno i controlli che sono stati fatti a me,
20:43soltanto da dei ragazzi che lavoravano lì come assistenza, quelli con il catarifrangente,
20:49io mi immagino in un evento del genere, in un periodo storico come quello che stiamo
20:53vivendo, di essere controllato dalle forze dell'ordine.
21:12Certo.
21:14Mi capisci, nel senso di, però questo è quello che vi racconta, avendolo anche documentato,
21:22testimoni oculare, poi sono tutti i siti, stavo vedendo fanpage, più o meno confermano
21:29tutti questo, dice 48 ore dopo, cosa non ha funzionato, causa dei trasporti, la scelta
21:35dell'area, vedete anche qua, e poi ci sono anche i messaggi dei nostri telespettatori
21:40che guardate confermano, anche solo per sentito dire, no? Perché dice, vabbè, insomma,
21:48tuttavia conoscenti, reduci dal concerto, dice io non c'ero, Sandro Daostia, lo saluto,
21:53stesso giudizio, organizzazione fallimentare e rischio sicurezza, vabbè, andrà meglio
21:57la prossima volta. Andrea invece, c'entra nulla con questo, però un'altra chiosa, ha fatto
22:03però a livello di marketing un'operazione ultimo che è capolavoro, cioè proprio creando
22:08proprio l'evento, a parte il fatto che la sua musica arriva proprio a chi si immedesima,
22:14no? Perché sono testi, insomma, di travagli interiori, non so come dire, tu l'hai sentito
22:20tutto, lo conosci meglio, ma forse proprio questa attesa giorno per giorno alla fine ha generato,
22:25cioè un termine tecnico, adesso mi sfugge, ho visto, ci devo essere anch'io, insomma,
22:29ci devo stare, in effetto una cosa un po' unica, nel genere.
22:32Ma sì, assolutamente, insomma, il marketing è stato ottimo anche per un motivo semplice,
22:39lui è sempre freggiato del fatto di venire dagli ultimi, no? Il nome stesso dell'artista
22:45lo dice, insomma, l'ultimo per sentirsi primo. Il fatto che sia stata scelta una location come
22:51Tor Vergata, vicino, tra l'altro, a periferie di Roma che conosciamo molto bene per alcuni
22:57casi di cronaca, non è probabilmente casuale. Anche quella è una scelta di marketing, vuol
23:02dire rivalutare comunque le periferie, schierarsi dalla parte degli ultimi ed è quello che sentivano
23:08tanti, insomma, tanti che erano lì, no? Del pubblico. Se tu parli con persone di Tor Vergata,
23:15di Torrenova, delle zone limitrofe, tutti ti dicono che comunque, nonostante i disagi, sono
23:21contenti di questo concerto perché? Perché quell'area ha vissuto delle ore in cui è
23:27stato al centro del mondo, essendo questo il concerto con più paganti d'Italia, ma
23:31è il secondo al mondo, questo non viene mai sottolineato, però è sicuramente importante
23:35e poi gli esercenti, gli esercenti sono stati felicissimi e sono rimasti aperti tutta la
23:41notte, parlo di bar, di ristoranti, di pub e chiaramente hanno fatto incassi che probabilmente
23:47si sognavano, no? Insomma, la prova è stata superata, il successo è stato per tantissimi
23:55motivi, ma stasera abbiamo raccontato, quello lo stanno facendo in tanti, adesso siccome
23:59dopo di te ci sarà un uomo della protezione civile, pure loro vanno ringraziati sempre
24:04per lo sforzo che fanno, però questa è una pagina, adesso siamo incappati in Agisci Italia
24:08e dicono la stessa cosa, alla fine il deflusso, le criticità nella gestione organizzativa, quindi
24:14si prendano misure, no? Per il futuro, perché poi alla fine parlano di la città ha garantito
24:20sicurezza, dice rimane tuttavia aperto il tema della sostenibilità infrastrutturale
24:25organizzativa del deflusso in presenza di grandi numeri e questo dovrà essere il dibattito
24:30futuro e se lo dicono anche loro, insomma ecco, ci riflettano. Grazie Andrea, grazie, buon
24:37proseguimento di serata e buon lavoro, domani a De Passi. Ciao, ciao, ciao.
24:43Allora, altro passo indietro, arriviamo ogni lunedì poi dopo il fine settimana, venerdì
24:49c'è stato questo incendio notevole al Parco del Pineto, noi siamo memori come voi, credo,
24:55ma qui ne abbiamo parlato di grandi incendi, beh, nella zona est della città, ma anche ad esempio
25:00a Montemario e c'è pure chi si spende ancora per dire andate a vedere se ci sono accampamenti,
25:06rifiuti, baracche di fortuna, ma pare che al Pineto sia stato anche doloso, adesso questo
25:11lo scopriranno gli inquirenti. Allora abbiamo invitato due amici e li ringrazio, uno vabbè
25:17lo conosciamo, un caro saluto, ci ha anche fornito le immagini perché era lì davanti
25:22l'avvocato Alessandro Di Paola, legale del comitato di quartiere, trionfalmente 17,
25:27buonasera avvocato. Buonasera, buonasera e grazie dell'invito come sempre.
25:34Grazie Alessandro, anche perché, guardate, loro fanno veramente di tutto per, state dicendo
25:40ovunque, attenzione perché poi potrebbe risuccedere, speriamo di no, saluto e ringrazio
25:46con grande piacere, signor Giacomo Guidi, presidente di NVE, nucleo volontario emergenza, loro operano
25:53proprio lì e guardate, grazie a loro i danni si sono limitati. Buonasera, signor Guidi,
25:58presidente, ci presenti anche il suo amico, buonasera.
26:03Grazie, buonasera, grazie dell'invito soprattutto, grazie tante, lui è un pilota che fa praticamente
26:10i voli con i droni per il controllo del territorio.
26:15Allora, cominciamo dalle immagini, aspettate un attimo, allora Alessandro Di Paola, quando
26:20ha visto quelle fiamme, insomma, oltre a documentare, si è preoccupato perché i precedenti noti
26:28chi sono.
26:29In primo luogo da amante della natura non può cosso che provare un grande dolore quando
26:34vedo queste immagini, dopodiché vedo tanta amarezza perché sono cose che purtroppo si
26:41ripetono, in questo caso pare sia stato doloso, poi io posso preannunciare che queste immagini
26:48noi le consegneremo anche ai carabinieri e consegneremo anche il nostro resoconto della
26:55giornata, però l'amarezza è perché in molti parchi come la riserva di Montemario secondo
27:00noi non si fa abbastanza prevenzione e quindi si ha la paura che possa ricapitare quello
27:06che è successo qualche anno fa a Montemario.
27:10In questo caso si pensa sia doloso sia di qualche piromide la responsabilità, non solo
27:15perché mi dicevano i guardia parco di Roma Natura che vi sono stati probabilmente più
27:20inneschi, ma anche perché la stranissima coincidenza che è stata la stessa data di 4 anni fa, cioè
27:27il 4 luglio 22, il 4 luglio 26 il pianeta ha preso fuoco alla stessa ora.
27:32Io avevo accorciato i tempi, queste sono le immagini dell'epoca, 4 luglio, adesso l'abbiamo
27:37superato.
27:37Ma queste immagini qua sono di Montemario.
27:40Sì sì esatto, era il nostro archivio, finché non riaccade, invece tornate qui su altre
27:46immagini, queste sono le immagini dell'avvocato che da lontano vedeva e dice speriamo che le
27:52spengano presto e le hanno spente presto e qui entriamo nel merito, mi fa piacere anche
27:56fare questo ponte, proprio con la grande collaborazione, ma io direi quasi fondamentale, vedete quegli
28:03elicotteri, vanno giù a prendere acqua dalle vasche, i vasconi che sono fondamentali o piscine.
28:09Allora signor Guidi, cosa è successo?
28:12Voi state lì allerta sempre e si è riuscito a limitare, per fortuna e grazie a voi è bene
28:18che si sappia pure ogni tanto.
28:22Non c'è più il collegamento?
28:24No, sono tantissimi anni che abbiamo le piscine a disposizione per il Parco del Pineto e questo
28:35avviene proprio perché i tempi sono ridotti rispetto al provvigionamento del Tevere, logicamente,
28:45essendo già una struttura nel Parco del Pineto, chiaramente gli elicotteri fanno prestissimo
28:52a fare lo spegnimento, ma noi siamo lì e siamo a salvaguarda del patrimonio boschivo
28:56e anche delle abitazioni che sono intorno, quindi noi ci siamo resi conto già da subito
29:02che l'incendio stava prendendo delle proporzioni particolari per cui noi collegati con la regione
29:07Lazio e con Roma Capitale, protezione civile, logicamente abbiamo fatto la richiesta subito
29:14degli elicotteri insieme ai DOS per discorrendo perché c'è un sistema che funziona, quindi
29:19è arrivato il primo elicottero, però non riusciva logicamente a spingere l'incendio
29:25perché i fronti erano due, poi si sono allargati e c'è stato bisogno di un secondo elicottero
29:31e addirittura di un terzo e così siamo riusciti a fare non solo, ma sono servite tantissimi
29:38autobotti e sono servite tante squadre a terra, compreso logicamente il lavoro dei vigili
29:44e il fuoco e tutto questo ha fatto sì che la proporzione dell'incendio non si fosse
29:49ancora di più sviluppato.
29:51Chiaramente non arrivavano le case, altrimenti poteva arrivare anche le case.
29:56Allora, aspetti un attimo perché abbiamo la nostra pausa con i nostri sponsor, guardate
30:00questa immagine, elicottero che pesca in questo vascone, ripartiamo da qui tra pochissimo
30:06perché gli amici in collegamento credo che hanno pure delle richieste da fare, facciamole
30:12sapere bene, restate con noi.
30:18Allora, bentornati in diretta, io so che l'avvocato Di Paola, tanto qui siamo tra amici e avvocato,
30:22lo sa la nostra trasmissione, ci deve lasciare tra poco, se ha ancora qualche minuto, se noi
30:27le lascio una conclusione e mi piaceva molto questo punto.
30:30Ho ancora qualche minuto, per lei Andrea ho ancora qualche minuto.
30:35Grazie. Allora, Guidi, poi andiamo dal pilota di droni che è accanto. Ci dice questa cosa
30:40dei vasconi, cioè sono sufficienti, gliela metto così perché voi avete un ottimo rapporto
30:45con le istituzioni, la regione ci mancherebbe altro, però se c'è da far sapere qualcosa
30:49siamo a disposizione, perché qui si parla di migliaia di litri, dica pure, Guidi, prego
30:55Presidente.
30:56Esatto, sì, praticamente noi abbiamo tre piscine che sono un totale di 150 mila litri
31:04d'acqua per gli elicotteri. È chiaro che più acqua c'è e più gli elicotteri possono
31:09volare bene, possono prendere approvvigionamento idrico e questo perché noi ospitiamo fino a
31:16quasi 4-5 elicotteri quando c'è un incendio del genere. Allora, adesso il problema è che
31:24queste piscine, a noi ce le hanno sempre donate due ditte che fanno queste piscine, ci hanno
31:31sempre donato queste attrezzature, però sarebbe il caso della regione Lazio, noi abbiamo già
31:37fatto una richiesta scritta alla direzione regionale di protezione civile che occorre
31:42comunque un container, se piscina, perché queste piscine purtroppo sono in materiale PVC e quindi
31:50ogni due anni vanno sostituite. Quest'anno, con tutta la richiesta che c'è stata, purtroppo
31:55ci dicono che non sono disponibili. Queste piscine, due piscine che voi vedete nelle immagini,
32:02queste piscine sono strutturalmente disastrate. Ecco, noi le abbiamo riempite lo stesso, le abbiamo
32:09fatte rifornire lo stesso perché eravamo in preoccupazione di una situazione che ora
32:14è accaduta, per cui sono stati riempite e sono stati efficaci.
32:19Ti ha risposto qualcuno da giugno, caro Presidente, perché noi…
32:22No, assolutamente no, e questa è la cosa che mi nasce un po' perplesso, anche perché
32:28noi abbiamo pure chiesto, un certo numero di manichette, abbiamo dato pure un preventivo
32:33di spesa, per un allaccio. Io ho richiesto l'anno scorso un idrante sotto alla nostra
32:41sede, sotto al cancello di via Papignano 58 e ce l'hanno accordato, è stato fortunatamente
32:47installato. Cosa succede? Che se noi facciamo una condotta che parte da sotto, da via Papignano,
32:54su alle nostre piscine, non avremmo bisogno, come vedi, di tutti quelli autobotti che invece
33:00intervengono e possono essere utilizzati invece sugli incendi direttamente. Quindi
33:06la Regione Lazio dovrebbe un attimino un pochino vedere le emergenze, le situazioni, anche perché
33:12il Pineto è un secondo parco a rischio incendi. Quindi praticamente in questa lista, ecco, questo
33:22volevo dire…
33:23Ma negli anni le cose sono andate peggiorando, più incendi o più richiesta, oppure si è intoppato
33:29qualcosa in quest'estate, Seblo? Eh? Non lo so, vabbè.
33:34No, guardi, il problema, ci ricordiamo sempre, ci riferiamo al problema di piscine, il discorso
33:41che non c'è stato mai…
33:44Ecco, bravo, ha capito. Allora…
33:46Però senza di loro gli incendi poi debordano, vanno oltre… Aspetti un attimo, eh, perché
33:52Presidente, chiudo con voi e vado subito al pilota, però lei non è tenuto a saperlo,
33:56ma l'avvocato di Paola, ormai lo conosciamo, carta e penna, si diceva una volta, come comitato
34:01di quartiere trionfalmente 17, con grande attenzione a Montemario, scrive tanto e manda…
34:08Eh, fa bene. Allora, volevo che questa cosa la conoscesse. Avvocato, una sua conclusione
34:13e poi ne riparleremo.
34:14La conclusione è un po' amara, perché quello che dice il Presidente, peraltro saluto il
34:19pilota che ho incrociato, riconosciuto il volto quando sabato stavo là a fare i video,
34:27è una situazione amara, perché noi come comitato abbiamo denunciato alcuni insediamenti
34:32abusivi, che ricordo hanno anche bombole a gas e via dicendo, perché questi poverini
34:37ci cucinano da settembre 25 e da settembre 25, probabilmente sono ancora più antichi, non
34:43sono stati sgombrati, chiediamo telecamere, no, per impedire, anche per avere un po' di
34:48deterrenza, un po' di controllo del territorio, non è che vengono molto ascoltate queste toglianze,
34:56quindi quando c'è stato l'incenio di Montemario c'è stata una bonifica, diciamo, mostodontica,
35:01è molto pubblicizzata in l'area, poi adesso siamo in una fase che ai bordi della via
35:07francigena nessuno pulisce i rifiuti, ricordo i rifiuti sono tra, diciamo, le cause degli
35:13incendi, tra virgolette, o comunque insomma le cause indirette ovviamente, che propagano
35:17incendi e il bosco deve essere pulito anche per evitare quelli, cioè vi è una manutenzione
35:22ordinaria che non viene fatta.
35:25Adesso glielo chiediamo se anche sul Pineto, che mi sembra più attenzionato, accadono cose
35:29così, grazie Avvocato Di Paola, la liberiamo, grazie sempre per il vostro impegno, alla prossima
35:34occasione.
35:35Grazie mille, grazie mille.
35:36Va bene.
35:36Buona serata.
35:37Allora, andiamo dal pilota di droni perché è importante, magari con quegli strumenti
35:42lì, intanto lo ripeto, sottolineamolo, Regione Lazio se ci siete battete in colpo perché
35:47loro con più piscine quelle richieste avrebbero, ma questo vale per il futuro, un lavoro da fare
35:56migliore assai, quindi hanno fatto quasi in miracolo con quell'unico Vascone l'altro
36:01giorno, si può dire, no?
36:02Spassionatamente.
36:03Complimenti sempre al pilota, diamogli pure un nome.
36:13Francesco, buonasera.
36:15Chiedo scusa Francesco, abbia pietà di noi.
36:18Francesco, vi dica pure il cognome che è qua.
36:21Sportelli.
36:23Francesco Sportelli, mi scusi, ecco allora, i droni servono pure, servono proprio come deterrenza
36:30o no, per controllare, diceva anche l'avvocato, su Montemario, prego, che cosa fanno i droni?
36:37Qual è la sua attività?
36:39Beh, principalmente noi quando controlliamo costantemente il parco e quando ci avvisano, anche quando vediamo
36:47una colonna di fumo, alziamo subito il drone e lo alziamo a una certa altezza e facciamo diciamo
36:55una perlustrazione di tutto il parco finché non riusciamo a individuare la colonna di fumo
37:01e anche la zona da dove diciamo il fuocolaio è acceso, insomma si sviluppa, da lì poi riusciamo
37:09in qualche modo a mandare le informazioni, diciamo l'incerca direttamente alla regione Lazio
37:16che poi manderà un autobot, insomma, a spingere l'incendio in quella zona.
37:24Se lo fa vedere Francesco, mi dice la regia che c'è il drone, abbiamo visto il risultato
37:29del lavoro, eccolo qua.
37:31Questi droni hanno delle attrezzature particolari, come lei vede questo sopra, questi sono dei
37:40diffusori, questi a cosa servono?
37:43Servono in modo tale che con il nostro radiocomando, questo è importante, con il nostro radiocomando
37:49questo, noi riusciamo, quindi qui c'è il video, noi vediamo tutto quanto quello che fa il drone,
37:55c'è tutto un software particolare per gestirlo, ma riusciamo a parlare con le persone che sono
38:00sotto, praticamente se c'è una squadra in pericolo, se c'è una situazione che dobbiamo
38:05comunicare noi attraverso il radiocomando e attraverso i diffusori riusciamo a parlare
38:10con le squadre a terra o le persone a terra.
38:14Molto interessante, avete sentito, sì, prego, continui.
38:18Anche degli altri accessori, ecco guardi, tipo questo accessorio, questo per far capire
38:24l'utilizzo di questi droni, chiaramente, allora questi sono dei fari potentissimi, ci fanno
38:29vedere alla notte tutto ciò che succede, quindi oltre agli infrarossi che hanno i droni,
38:35abbiamo anche questi diffusori luminosi che riescono a farci vedere tutto.
38:41Questa invece è una luce stroboscopia che serve nel viaggio della notte.
38:45Comunque, detto questo, questo è uno dei droni, diciamo, costosi ma non costosissimi.
38:52Ciò che noi invece abbiamo, abbiamo avuto purtroppo, e adesso non abbiamo più per un motivo
38:57tecnico, un drone con la capacità, dove noi siamo con la sede, riusciamo ad alzarci
39:04e vedere addirittura le colonne di fumo che sono nel raccordo.
39:09Queste cose servono per poter comunicare alle sale operative, come diceva Sportelli, sia
39:16quella regionale che quella del Comune di Roma, perché noi siamo collegati sia con quella
39:20regionale che quella del Comune di Roma, protezione civile.
39:23Molto interessante, ci avete portato proprio dentro l'attività.
39:26Scusi Presidente, oh Sportelli, ma se trovate insediamenti, non so se su Montemario si fa lo
39:32stesso lavoro costantemente, se trovate un insediamento anche al Parco del Pineto, segnalate.
39:38Allora, scusi, questa è una cosa che intervengo io, perché noi abbiamo già fatto delle segnalazioni
39:46in merito anche alla Borgura di Roma, proprio per il Parco del Pineto, è stato fatto lo
39:53sgombro e tutto quanto, ma il problema di questi parchi qual è?
39:57Da sempre, lo dico perché sono 45 anni che faccio questo, e le dico che purtroppo gli
40:03insediamenti ritornano, quindi ci dovrebbe essere un organo che ci dovrebbe essere già
40:08poi comunque di controllo e che non faccia più formare queste famose tendine, tendopoli
40:17e vedi scorrendo.
40:19E nel loro lavoro, se noi continuiamo a ritrovare le stesse tende nel parco, è chiaro, è normale
40:26che diventano tendopoli, è chiaro che comunque sia potrebbero uscire fuori delle situazioni,
40:33chiaramente no, quindi se noi vogliamo i parchi puliti dovremmo stare attenti nella
40:38vigilanza, nel controllo e nella repressione di questa situazione.
40:43Certo, certo.
40:44Allora, guardate, state dicendo tante cose interessanti, Francesco, pilota dei droni,
40:49ormai è un'attività importante, lì permessi tutto bene con le istituzioni, l'EINAC,
40:55regione, tutto a posto?
40:58Sì, sì, tutto regolare, l'attività funziona bene, tutto a posto.
41:02Riprendo un attimo io, dunque, per volare ci vogliono i NOTAM, i NOTAM cosa sono? Sono
41:09i permessi per lo spazio aereo dati da EINAC ed EINAB, noi, io direttamente ho un contatto
41:17pienamente con gli uffici EINAC e EINAB per tutti questi NOTAM che servono per il controllo
41:23del territorio e finora, fino ad oggi, come io ho iniziato già nel 2018 con la prevenzione
41:30incendia, vi discorrendo, con i droni e fino ad oggi posso dire che ci sono stati degli ottimi
41:35risultati e EINAC ed EINAB stanno collaborando veramente alla grande, diciamo in questo senso.
41:42Quindi per cui le cose...
41:46Ah, mannaggia, si è bloccata un attimo la connessione, vediamo di chiudere per salutarli,
41:51guardate, è la prima volta che siamo entrati proprio dentro la loro organizzazione, avete
41:56visto che ha parecchi tecnologici avanzatissimi, a parte che i nostri tecnici li conoscono
42:02bene, eh Federico, quindi vediamo se posso salutarli perché mi dispiace restare così,
42:08mannaggia, io gli mando un abbraccio, magari ci vedranno la replica perché sono stati gentilissimi,
42:14disponibilissimi, però mi rimane quell'aspetto lì dei vasconi, eh? Quindi i vasconi, bisogna
42:20che la Regione Lazio faccia il possibile perché il Parco del Pineto è uno dei più
42:24a rischio, è una meraviglia e quelle immagini sono spettacolari ma anche tristi, no?
42:29Avete visto che quanto comunque verde già si è perso, bruciato e se ci fossero stati
42:34magari, no? Quelli dovuti nelle convenzioni che hanno con la protezione civile probabilmente
42:39si sarebbe limitato ancora di più perché poi l'ha spiegato benissimo la distanza dal
42:44Tevere, beh ma il Presidente ha spalle larghe, si prende, giustamente chiedeva la parola
42:49che prende si le responsabilità, 45 anni di protezione civile, insomma davvero una vita
42:54spesa per noi tutti, eh? Guardate, la tutela del nostro patrimonio.
42:59Allora, niente, allora mi dispiace se è bloccato, dai, allora adesso però fatemi una cortesia,
43:07chiamateli, dico una cosa dietro le quinte, ringraziateli molto e andiamo al prossimo ospite,
43:14cambiamo pagina ancora, andiamo soprattutto in zona UNESCO, centro storico, le golf cart
43:20che sono, ah ecco, li posso salutare, grazie Presidente, grazie Francesco, siete stati gentilissimi,
43:27veniamo a trovarvi, eh, con il nostro telegiornale, così.
43:30Va bene, vi ringrazio, grazie di essere qui con voi, grazie, buona sera.
43:36No, complimenti, complimenti, è Roma che vi deve dire grazie ogni giorno, davvero, eh,
43:40non sto, cioè, avete sentito, che dobbiamo fare, eh, grazie davvero.
43:45Allora, golf cart, questo fenomeno esploso non da oggi, quelle macchinette che girano,
43:51insomma ce l'hanno una regolamentazione, intanto c'è un'infilata di sigle di tassisti
43:57che battaglia da tempo, allora io con piacere trovo in collegamento Claudio Gianandrea
44:03di Federtaxi Cisal, eh, referente sindacale, buonasera, benvenuto, grazie, ben ritrovato.
44:09Grazie.
44:10Buonasera, buonasera a lei e ai suoi ospiti.
44:13Senta, anche qua nel telegiornale, prego, diceva, prego.
44:17No, no, no, no, prego, pensavo che ci fosse un problema di audio, ma funziona tutto bene,
44:21grazie.
44:21Per ora lei arriva forte e chiaro, meno male.
44:24Allora, perché, ma questo poi lo sapete, dipende né da noi né dagli ospiti,
44:27sempre le connessioni.
44:29Dalle connessioni, dalle connessioni.
44:31Eh, colpa di.
44:32Allora, oggi abbiamo approfondito, lo vedrete nel 21 nel Tg, perché tentano un accordo,
44:39ma queste macchinette voi non le potete, fumo agli occhi, te credo, hanno licenza di andare
44:45ovunque, dovrebbero prendere i turisti dal luogo all'albergo e viceversa, come funziona?
44:51Prego, Gianandrea.
44:53È una storia un po' complessa, che comunque, come diceva giustamente lei, va avanti da un
44:58po' di anni.
44:59In realtà noi non abbiamo un atteggiamento pregiudiziale nei confronti di questa tipologia
45:03di servizi, però chiediamo e crediamo che sia giusto regolamentarli, regolamentarli
45:09anche per fornire garanzia ai trasportati, sia in termini di erogazione di costi, sia in
45:16termini, insomma, di sicurezza.
45:20Attualmente, per come si sta configurando questa tipologia di servizio, è al di fuori
45:25di quelle che sono le norme vigenti, nel senso che questo servizio è un servizio che si configura
45:33come navetta turistica e fa riferimento ad uno specifico decreto ministeriale del 2015,
45:41il 193, che consente loro di poter effettuare servizio su una dratta predeterminata, come
45:48se fosse un servizio di linea per comprenderci, in una specie di mini autobus, andando da un
45:53punto A a un punto B senza effettuare fermate, soste, ma soltanto l'inizio e la fine del servizio
46:02stesso. Ovviamente questi sono servizi che vengono erogati dalle agenzie turistiche e
46:06come è sotto gli occhi di tutti, negli ultimi tempi hanno assunto una dimensione che è
46:13attracimato, è eccessiva e sono ovunque. Perché sono ovunque? Perché oggettivamente
46:20anche i controlli sono scarsi. Un po' le norme andrebbero qualizzate.
46:24Io stavo per chiedere chi dovrebbe farli. Vabbè, sempre la polizia locale, poveretti,
46:29dovrebbero contro a loro, credo. Dovrebbero verificare cosa? Che stanno facendo un tragitto
46:34e non stanno girando, acchiappando turisti, no? Giusto?
46:38Allora, sì, diciamo che in parte quello che dice lei è in parte un po' diversa questa cosa,
46:46perché spesso il contatto passa direttamente tramite le agenzie turistiche che organizzano
46:51questa tipologia di servizi. Ora, che cosa accade? Che quando questi servizi vengono
46:57organizzati, di fatto sostanzialmente escono da quello che è l'ambito specifico per cui
47:03dovrebbero operare. Cioè, tradotto, dovrebbero fare la linea, se io ho un'autorizzazione per
47:10andare da Piazza Venezia al Colosseo, non posso poi stare, che ne so, a Piazza di Spagna piuttosto
47:15che è a Piazza del Popolo o a Piazza Navona. E quella tipologia di controlli compete ai vigili.
47:20Però utilizzano anche, diciamo, una sorta di vuoto, chiamiamolo così, normativo.
47:28Per questo poi ci sarebbe la necessità anche di un intervento rettumano.
47:30Che non c'è regolamento, io infatti qui volevo andare, esatto.
47:34Non è proprio così. Attualmente, per effettuare questo tipo di servizio,
47:40bisogna presentare una scia all'amministrazione comunale. Nel momento in cui si presenta la
47:46scia all'amministrazione comunale, l'amministrazione ha un tempo X per dare risposta, accettarla
47:52oppure rifiutarla, e però l'attività può partire immediatamente. Quindi che cosa succede?
47:58Che queste agenzie presentano delle richieste per effettuare dei traccitti con le loro navette
48:07turistiche. L'amministrazione, nella stragrande maggioranza dei casi, dopo un tempo X, che può
48:13essere normalmente quello che serve per lavorare una pratica, una trentina di giorni, una quarantina
48:17di giorni, nella stragrande maggioranza dei casi boccia queste richieste, loro le ripresentano
48:23e ripartono. Perché comunque con la scia possono, anche in attesa dell'autorizzazione ad effettuare
48:33il servizio stesso, partire e operare. Perché sono, mi confermi, sono classificate come mezzi
48:41atipici, quindi loro basta un'immatricolazione, una scia e vanno. Poi se non vati ci ripartono.
48:46Esatto. Quindi è un processo breve, facile. Però, allora, l'amministrazione comunque è
48:52vero, ma nel momento in cui uno presenta una scia, allega una documentazione e indica, ad esempio,
48:58un determinato percorso. Le dico, i veicoli atipici, oltre a dover fare una determinata
49:04linea, non dovrebbero neanche transitare sulle cosiddette strade primarie, dovrebbero effettuare
49:08servizio sulle strade secondarie, cioè tradotto strade come via nazionale, piuttosto che, non
49:15so, strade di ampio scorrimento, non dovrebbero passarci, invece ci passano. Allora, se io presento
49:20una domanda, abbino una linea e poi non rispetto quella linea, anche se la domanda non è stata
49:27ancora rifiutata o ancora accolta, nel momento in cui comunque un vigile effettua un controllo
49:32e verifica che sono al di fuori del tragitto che ho richiesto che mi venisse assegnato,
49:38a quel punto uno dovrebbe sanzionarlo. Però, a prescindere da questa cosa, oggi che cosa
49:44occorre? Occorre un intervento a livello regionale che consenta all'amministrazione capitolina,
49:52ma più in generale alle amministrazioni a livello locale, perché questa tipologia di veicoli
49:57potrebbero essere utilizzata anche nei centri storici di altre città storiche e artistiche
50:02della nostra regione, non so, penso a Viterbo, piuttosto che, non so, a Rieti o a Latina e
50:10via dicendo. E c'è la necessità di prendere a modello esperienze virtuose che già ci sono,
50:19che si sono già determinate, insomma, nel nostro paese, come ad esempio in Toscana e nello specifico
50:23a Firenze, dove c'era un fenomeno che stava tracimando anche in quella circostanza…
50:28Aspetti, io volevo arrivare là, aspetti un attimo perché abbiamo pochi minuti, proprio
50:32lì volevo capire questo, intanto, vabbè, questi erano gli articoli che abbiamo visto
50:38di Repubblica, che per esempio dice il giro di Roma è 90 minuti, no, non si può fare,
50:44avete capito la funzione è un'altra, vabbè, poi car, cart, cambia poco, si chiamerebbero
50:49cart, quindi appunto, dico, non possono fare il cosiddetto giro di Roma in 90 minuti,
50:59no, perché scrive Repubblica, dice, allora, adesso Comune-Regione-Lazio, la Regione sarebbe
51:06Rocca, sarebbe un po' più titubante, insomma, mutuare dalla Toscana, spesso si fa riferimento
51:11alla Toscana a Firenze, che ha fatto una legge regionale per consentire poi al Comune di Firenze
51:17di fare un regolamento, quindi dalla Toscana verso il Comune, è stata impugnata al Tar,
51:21ma hanno perso, quindi vanno avanti, quindi voi vi aspettate questo, cioè una legge regionale
51:26che determini la possibilità dei comuni, vabbè, noi parliamo di Roma, che vorrebbe magari
51:32toglierli dalla zona Unesco, dice, allora, lì non ci dovete passare, è così la questione?
51:37Allora, guardi, poche settimane fa la Regione-Lazio, su iniziativa di un consigliere di maggioranza,
51:45aveva presentato un emendamento, in Regione è stato presentato questo emendamento, che
51:52di fatto avrebbe configurato una sorta di sanatoria di questo fenomeno e noi come organizzazioni
51:58sindacali abbiamo comunque denunciato questa cosa, facendo dei comunicati, facendo degli
52:03appelli, devo dire con grande onestà che l'assessore che era raccolto, insomma, ha ascoltato
52:12le nostre ragioni e l'emendamento è stato ritirato e ha indicato come percorso quello
52:18dell'apertura di un tavolo di confronto con i soggetti interessati, nello specifico c'è
52:24già stato anche un incontro con l'assessore Patanè per andare a tentare di normare, disciplinare
52:31questo fenomeno. In Toscana c'è una norma che a livello regionale consente, nello specifico
52:39alla città di Firenze, per tutelare anche il patrimonio UNESCO, di disciplinare in modo
52:46più dettagliato i golf cart, ma più in generale i cosiddetti veicori atipici, perché non sono
52:52soltanto golf cart, ci sono le 500 elettriche, ci sono i tuc e tuc, ci sono gli api calessino,
52:58c'è di tutto, ormai il centro storico di Roma è diventato una sorta di...
53:01Sarebbe giusto limitarli, cioè impedirgli proprio di entrare in una zona UNESCO, è troppo,
53:05è poco, è sufficiente.
53:07Sarebbe, perché parliamo di direzione.
53:10Però le posso dire che a Firenze hanno contingentato il numero, perché attualmente
53:16un'agenzia turistica ne potrebbe mettere 1, 5, 10, 20, 50, un numero illimitato, perché
53:22non c'è un contingentamento, mentre invece occorre contingentarlo, e a Firenze hanno individuato
53:28due percorsi che possono essere effettuati contenendo appunto il numero di questi veicoli
53:35e su questi percorsi viene esercitato legittimamente questo tipo di attività, che comunque è un'attività
53:43che a mio avviso in una città come Roma può starci, ma all'interno di un quadro
53:47di regole certe e con numeri che siano decisamente diversi rispetto a quelli che attualmente
53:53si stanno sviluppando.
53:55E Firenze va avanti, adesso non abbiamo più tempo, ma titoli recentissimi, Golcan sequestrata,
54:02tour turistici, stop a Caddy e Rishow arrivano nelle navette turistiche, hanno rilasciato
54:07i primi 4 in un'ossa, quindi completamente un altro tipo di organizzazione di...
54:13Eh sì, noi auspichiamo ovviamente che al più presto la regione e l'amministrazione
54:23comunale di Roma possa arrivare a trovare una quadra per questa situazione, contestualmente
54:30però in attesa di queste norme che sono necessarie, perché potrebbero dare maggiori certezze,
54:38è anche vero che però c'è la necessità di una serie di controlli sul territorio, perché
54:42come ricordava l'ospite che mi ha preceduto per il problema del Parco del Pineto, cioè
54:48quello che manca in una città come Roma...
54:51Alla fine sono sempre i controlli che mancano, nonostante i droni, i satelliti e le cose,
54:59hai capito?
55:00Io devo chiudere qua...
55:01Eh ma è una questione di volontà politica...
55:03Eh sì, ma lei prima ha citato l'emendamento in regione, adesso io non so neanche chi, non
55:07me lo ricordo, posso dire al contrario, l'avevamo letto, una mozione che spinge a fare il regolamento
55:14di due consiglieri della lista Qualtieri, però pure questi votano, pure questa categoria vota
55:21come i tassisti, la dobbiamo salutare così, grazie Gianandrea, Federità Cicisa, grazie
55:27molte del tempo che ci ha dedicato, un saluto, grazie a chi ci ha mandato diversi messaggi
55:32anche sulla protezione civile naturalmente, io arrivo sempre a me agli sgoccioli, ma avete
55:37visto quanti ospiti, Andrea non so perché ci ha scritto le periferie sono il centro di
55:42Roma, Andrea da Roma Est, ma noi parliamo tanto spesso e io ricordo sempre che guarda che
55:48tre quarti di Roma è fuori dal raccordo e poi c'era un altro messaggio tra i tanti
55:52che riguardava la protezione civile, però non abbiamo avuto il tempo, poi lo leggiamo
55:57bene, scriveteci quando volete H24, segnalateci i problemi della città, diteci la vostra,
56:02vi aspettiamo domani come sempre, tra pochissimo l'informazione del Tg, grazie a Federico Cappella
56:07e a nostra squadra che ci hanno condotto fin qui, arrivederci Roma, arrivederci a voi.
56:18Grazie a tutti.