00:00Il lago di Garda è sempre più attrattivo e a dirlo sono i dati pubblicati
00:05dall'Osservatorio regionale sul turismo che mostrano nel triennio 2023-2025 un
00:10aumento degli arrivi pari all'8%. Tradotto in cifre si tratta di oltre 2
00:15milioni 135 mila visitatori che hanno pernottato almeno una notte in una
00:20struttura ricettiva gardesana, il 72% dei quali di origine straniera. Un
00:25massiccio a flusso che ha sollevato alcune polemiche nei comuni del Garda
00:28Bresciano legate in particolare al fenomeno dell'overturism, voci che sono
00:33state poi seguite da secche smentite e differenti prese di posizione. Nel
00:37complesso oltre ai turisti che alloggiano nelle strutture ricettive appare in
00:41costante crescita sia il numero di coloro che trascorre il fine settimana nelle
00:45seconde case sparse lungo la costa sia il turismo mordi e fuggi con viaggiatori
00:50provenienti da altre zone della provincia che scelgono di trascorrere una giornata
00:54al lago. Analizzando i dati verrebbe dunque da pensare che quello a cui si
00:58assiste in estate non sia overturismo in senso stretto, bensì un fenomeno di
01:02congestione stagionale. La concentrazione di visitatori infatti si registra in un
01:07numero ristretto di giorni, tipicamente in fine settimana, nell'arco dei pochi
01:10mesi estivi. In inverno invece torna la calma con effetti però potenzialmente
01:15negativi soprattutto sulla pianificazione del lavoro delle attività
01:18commerciali. Quello del Garda è dunque il racconto di un territorio che fatica
01:23sempre più a trovare un giusto equilibrio tra le esigenze dei visitatori, i diritti e i
01:27bisogni dei residenti e le necessità degli operatori del settore turistico.
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