00:10Le imprese campane esprimono forme significative di impegno sociale, contribuendo in modo articolato
00:16al rafforzamento del sistema di welfare territoriale, pubblico e privato. È quanto emerso in occasione
00:22della presentazione a Napoli del rapporto Welfare Index PMI Campania di Generali. La
00:27partecipazione al progetto è ampia e continuativa. 405 imprese hanno partecipato all'ultima edizione
00:34e 1.736 dall'avvio del progetto nel 2016. Le aziende che investono di più nel welfare
00:40sono le aziende che hanno le migliori performance, sia da un punto di vista economico, in termini
00:45di fatturato o marginalità per addetto, sia da un punto di vista di capacità di attrarre
00:52talenti e trattenerli in azienda. Credo che questo, nel contesto in cui viviamo, sia
00:56altrettanto importante. Quindi il welfare non è un costo, non è beneficenza, è davvero
01:03un investimento strategico per le imprese del nostro Paese.
01:06Sono campane alcune delle esperienze più avanzate a livello nazionale. Cinque imprese sono state
01:12classificate come welfare champion, il livello più elevato previsto dal welfare index PMI
01:19e rappresentano esempi concreti di come il welfare possa diventare una leva strategica
01:24integrata nel modello di business.
01:27Oggi le aziende con il welfare cercano di rispondere ai bisogni reali delle persone,
01:34bisogni che stanno anche cambiando e si stanno evolvendo. Considerate che oggi all'interno
01:38delle aziende ci sono quattro generazioni diverse, ognuna con le sue specificità e ognuna con
01:44i suoi bisogni. Ecco, il welfare è una leva strategica, operativa e industriale proprio
01:49per andare a intercettare nel modo più efficiente possibile tutti questi bisogni che vanno dalla
01:54prevenzione, la salute, l'assistenza e il tema dell'assistenza agli anziani hanno
01:59nato sufficienti. Quindi tutta la complessità che ruota intorno al caregiving. Grazie al welfare
02:04mettiamo a disposizione delle aziende degli strumenti concreti, semplici, un ecosistema
02:10complessivo che risponde a tutti questi bisogni.
02:14La leva fiscale può diventare uno strumento strategico per rafforzare la competitività e quanto
02:20è emerso dal forum nazionale di Federmanager che ha posto al centro del confronto tre proposte
02:26rivolte al governo. Una fiscalità premiale per favorire la crescita delle piccole e medie
02:30imprese, l'introduzione di manager qualificati nel piano Mattei per accompagnare le imprese
02:35nei mercati africani e un regime fiscale competitivo per i giovani professionisti. Nel corso dell'evento
02:41è stato presentato il manifesto Federmanager 2026 che individua nella managerialità un'infrastruttura
02:48strategica per lo sviluppo del paese. Parliamo di equità fiscale. Una società
02:54rimane coesa quando c'è una diffusa percezione di equità al suo interno. Equità che cosa
03:00vuol dire? Riconoscimento del merito, riconoscimento dell'impegno, riconoscimento del contributo e
03:06del valore che le singole persone portano alla collettività, che sia una collettività
03:12professionale sul lavoro, che sia una collettività civile, la più ampia società. E l'equità
03:19fiscale è una componente assolutamente importante di valorizzazione di questo impegno. È tempo
03:25di prendere in debita considerazione una vera politica dell'equità, anche fiscale, perché
03:32abbiamo molto a cuore la coesione sociale. Non possiamo pensare di fare impresa, di fare
03:37industria, di fare management in contesti in cui non c'è coesione sociale. L'equità
03:43e l'equità fiscale in primis ne sono una determinante essenzialmente importante.
03:49Ampio spazio è stato dedicato anche alla transizione digitale e all'intelligenza
03:53artificiale. Considerate leve di crescita solo se accompagnate da competenze
03:57manageriali capaci di guidarne l'adozione.
04:00Siamo andati un po' ad analizzare, a cercare di proporre quelle che possono essere soluzioni
04:04per risolvere un problema che è antico in questo Paese, che è quello della produttività.
04:11Una produttività che stenta perché c'è necessità di fare innovazione, c'è necessità di fare
04:20interventi in termini di sostenibilità, ma soprattutto il deficit che noi abbiamo è una
04:25carenza di tipo organizzativo e manageriale, soprattutto nelle imprese più piccole che
04:31però sono la maggioranza di questo Paese. Abbiamo bisogno di ridare slancio a questo
04:35Paese. Per ridare slancio ci vogliono posti di qualità, salari più elevati, prospettive
04:42di carriera, quindi ci vuole un tessuto industriale perché l'industria è quello che connota le
04:49capacità che noi riusciamo da sempre ad esprimere, ma un'industria rinnovata, un'industria
04:53più efficace, più competitiva e più produttiva.
04:58Il turismo internazionale in Italia registra un rallentamento nei flussi provenienti dal
05:03Golfo Persico. Un'indagine della Banca d'Italia sul settore evidenzia un calo significativo
05:09degli arrivi dall'area medio orientale con gli analisti dell'Istituto Centrale che,
05:14attraverso l'elaborazione dei dati di telefonia mobile, hanno rilevato una diminuzione delle
05:19presenze di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto
05:26agli stessi
05:26mesi dell'anno precedente. Un andamento che si inserisce in un contesto complesso per il
05:31comparto turistico dopo un 2025 positivo per l'Italia, sostenuto anche dagli effetti del
05:37giubileo, e un primo trimestre 2026 particolarmente brillante grazie alla spinta delle Olimpiadi
05:43invernali di Milano-Curtina. La crescita registrata nei mesi precedenti aveva permesso
05:48al settore di assorbire temporaneamente le conseguenze legate alle tensioni internazionali
05:53e agli scenari di conflitto. Il calo dei visitatori provenienti dal Golfo Persico rappresenta però
05:59un elemento delicato per il turismo di fascia alta. Questi viaggiatori, infatti, contribuiscono
06:05in modo rilevante ai segmenti più redditizi del mercato. Scelgono spesso hotel 5 stelle,
06:10frequentano ristoranti di alta gamma e destinano importanti risorse allo shopping di lusso,
06:16dalla moda alla gioielleria, fino ai servizi personalizzati e alle esperienze esclusive
06:22nelle principali città d'arte italiane.
06:26È Rampa di Lancio il primo o unico pagamento relativo alla rottamazione Queen Quest. La scadenza
06:35è al 31 luglio. A questo proposito dobbiamo dire che chi ha scelto di pagare l'unica soluzione,
06:44quindi entro il 31 luglio, per il pagamento ha la disponibilità della cosiddetta tolleranza
06:52di 5 giorni lavorativi. Quindi facendo i calcoli potrà pagare successivamente. Mentre, attenzione,
07:01chi non ha scelto di pagare in unica rata ma rateizzato, la scadenza dovrà essere rispettata
07:10categoricamente, ovviamente non soltanto al 31 luglio, ma per tutta la durata della rateizzazione,
07:19pena la decadenza, se paga in ritardo o non paga due rate.
07:31Grazie a tutti.
07:35Grazie a tutti.
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