00:00Effettivamente è stata cambiata la sequenza delle missioni Artemis, non è una cosa che secondo me ci deve particolarmente sorprendere
00:09né spaventare, semplicemente si è preso atto del fatto che i lander, quindi questi veicoli che ci permettono proprio di
00:15atterrare sulla superficie lunare, hanno bisogno ancora di qualche anno per essere pronti,
00:21quindi non ha senso impuntarsi e dire che Artemis 3 deve essere la missione che atterra sulla luna e poi
00:27dover ritardare Artemis 3, è meglio Artemis 3 farla comunque, darsi degli obiettivi di dimostrazione di capacità tecnologiche intermedie e
00:38poi fare l'atterraggio presumibilmente con Artemis 4 quando i lander saranno pronti.
00:43Cioè nulla di nuovo, con Apollo si è fatto così. Io penso che quello che sia importante è che riusciamo
00:49a mettere in piedi questa serie di missioni e di esplorazione.
00:53Per fortuna ho tanti colleghi che conosco molto bene, che in continuazione fanno parte di queste rotazioni di equipaggi e
01:01in questo momento anche mi piace ricordarlo Sofia Denon, una collega francese alla sua prima missione, bravissima,
01:07che è più o meno da un mesetto sulla Stazione Spaziale Internazionale e che quindi in qualche modo attraverso i
01:13suoi occhi e i suoi racconti è possibile rivivere anche per me quell'avventura.
01:18Lo sviluppo di Gateway continua a procedere con ovviamente i tempi di sviluppo dei sistemi spaziali complessi come questo, che
01:25ovviamente non parliamo di settimane e di mesi ma di più anni.
01:32Il primo modulo di Gateway che è sviluppato negli Stati Uniti e che avrà la parte di propulsione è una
01:38prima capacità abitativa, dovrebbe partire l'anno prossimo, all'inizio dell'anno successivo.
01:43E poi il modulo, peraltro anche un sistema di comunicazione a bordo, invece fornito da noi, dall'Europa, e poi
01:53il modulo successivo che verrà aggiunto al Gateway sarà questo grande contributo europeo,
01:59peraltro con una capocommessa italiana che sarà iHub.