00:02Svolta a Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato la prima lista comune dei cosiddetti
00:08paesi di origine sicuri. Tra questi ci sono Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco
00:14e Tunisia. Queste nazioni permetteranno esami d'asilo lampo e rimpatri semplificati. Il piano,
00:21sostenuto dal centro-destra, punta a velocizzare le espulsioni trasferendo i migranti senza diritto
00:27d'asilo in centri situati in nazioni terze. Forti le proteste delle ONG che denunciano la mancanza
00:33di garanzie democratiche in molti dei territori inseriti, definendo il voto un colpo ai diritti
00:39umani. Attenzione a Montecitorio sul decreto ucraina. Mentre il governo blinda il provvedimento
00:47con la fiducia, tre deputati di futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, si smarcano dal
00:52centro-destra. Pozzuolo, Sasso e Ziello annunciano un voto contrario e presentano un emendamento
00:57per fermare l'invio di armi a Kiev. Non mi pare un grande problema, prova a ridimensionare
01:03il ministro Antonio Tajani. Anche le opposizioni si presentano divise al voto dell'Aula. AVS
01:08e 5 Stelle hanno firmato degli emendamenti per interrompere i rifornimenti militari all'Ucraina.
01:14Possibile, si chiedono dal PD, che un pezzo del campo larghi abbia le stesse posizioni
01:18di Vannacci? L'Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata
01:24o cancellata. Nel giorno del ricordo, la premier Giorgia Meloni rende omaggio ai massacri delle
01:30foibe e all'esodo Giuliano Dalmata. Meloni ne parla come di una storia che appartiene
01:35all'Italia intera e respinge ogni squalido tentativo negazionista o riduzionista. Il presidente
01:41del Senato, Ignazio La Russa, partecipando alla cerimonia nell'Aula della Camera, ricorda
01:46la sofferenza di migliaia di nostri connazionali volutamente e sistematicamente occultata e negata
01:53da una parte politica. Cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario
01:58al Consiglio di Stato, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella sua
02:03relazione, il presidente Luigi Maruotti sottolinea la riduzione dei ricorsi pendenti con l'invito
02:08a potenziare gli organici puntando al ricambio generazionale e stabilizzazione. A proposito
02:14di riforme, il numero uno di Palazzo Spada osserva che in questo scenario così complesso
02:19tutti i titolari delle funzioni pubbliche sono chiamati ad una leale collaborazione al
02:24fine di inquadrare correttamente le questioni, contribuendo ad apprestare le soluzioni più
02:30idonee, tanto nella fase di elaborazione delle regole quanto in quella della loro applicazione.
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