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  • 1 giorno fa
Maltempo a Cerveteri, con pioggia e vento che nelle prime ore di ieri hanno provocato alberi caduti lungo le strade e disagi alla circolazione. Dopo giorni di caldo intenso con temperature prossime ai 40 gradi, il repentino cambio di scenario ha richiesto numerosi interventi di messa in sicurezza sul territorio comunale. Al momento, secondo quanto riferito, non si registrano gravi danni.

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Trascrizione
00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Grazie a te per essere con noi. Allora partiamo subito con una notizia che sono sicura farà parecchio di scusere
00:37perché torniamo a parlare del porto croceristico a Fiumicino con una sentenza che, insomma ti chiedo subito, c'era da
00:45aspettarselo o arriva come un fulminaccio al sereno?
00:51Beh, quando arrivano sentenze di questo tipo è sempre un fulminaccio al sereno perché effettivamente avrà un impatto potenzialmente enorme
00:59sul futuro di quella che dovrebbe essere un'imponente infrastruttura nel porto, o meglio che dovrebbe rappresentare il nuovo porto
01:07croceristico di Isola Sacra.
01:09Bene, in realtà il Tar del Lazio ha annullato il decreto via che era stato pubblicato qualche mese fa per
01:17un motivo centrale. Il comune non aveva la competenza per presentare l'istanza, questo è quanto dicono i giudici amministrativi,
01:26perché qui bisogna fare una differenza, sempre stando a quanto detto dal Tar, tra porto turistico e porto croceristico.
01:34Il porto turistico che sostanzialmente serve, ho qui i documenti sotto mano, è un semplice appunto porto turistico che serve
01:41per la nautica di porto, quindi i servizi ai presenti, quindi le barche, quindi gli yacht e quant'altro.
01:48Ma non ha un impatto come lo avrebbe un porto croceristico che chiaramente muoverebbe delle navi da crociera, quindi muoverebbe,
01:56si stima, circa 1,3 e 1,4 milioni di turisti all'anno.
02:04Quindi il Tar cosa dice? Questo non è un qualcosa che riguarda soltanto il comune, ma di fatto è polifunzionale,
02:12quindi il comune ha presentato un'istanza che di fatto non era titolata da chiedere per questi motivi, è un
02:17'opera troppo grande per il comune di Fiumicino.
02:19Quindi il Tar ha detto no e non solo, il Tar ha anche detto che questo decreto è stato rilasciato
02:25nonostante mancasse l'autorizzazione paesaggistica.
02:30Quindi il Tar ha detto, mancando questa autorizzazione, le autorità ministeriali di concerto avrebbero dovuto negarlo e invece è stato
02:38concesso.
02:39E un altro punto critico, sempre stando a quanto detto dal Tar, ci scusiamo con i telespettatori per questa pignoleria,
02:46ma noi vogliamo essere precisi, il mancato coinvolgimento dell'autorità di Bacino.
02:51Bene, questi tre elementi hanno di fatto bloccato l'opera e stando al Tar, quest'opera in questo momento è
02:59completamente bloccata, non si farà.
03:01Adesso vedremo se ci saranno ulteriori ricorsi, vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi o vedremo se questa è la parola
03:07fine.
03:08Chiaramente ne sappiamo poco anche noi perché la notizia è di stamattina, quindi è molto molto fresca questa notizia.
03:15Certamente però rischia di avere un impatto notevole sul futuro del territorio.
03:21Noi sappiamo che quest'opera è stata inserita all'interno del famoso ormai decreto giubileo con svariati milioni, oltre 400
03:28milioni di euro, ma adesso è arrivata questa sentenza.
03:31Ovviamente accogliendo il ricorso dei comitati ambientalisti, sappiamo che sono numerosi i comitati e le associazioni che hanno presentato questo
03:40ricorso su cui poi il Tar si è espresso.
03:42È un'opera che spacca un po' il territorio perché c'è chi ha favore, perché sostiene che porterà numerosi
03:48posti di lavoro, che porterà sviluppo, che porterà turismo, che porterà anche quei servizi che oggi mancano e che una
03:55grande opera potrebbe in qualche modo colmare perché l'amministrazione locale sarebbe in qualche modo costretta ad intervenire,
04:02mentre i contrari, ovvero coloro che hanno proposto questo ricorso, dicono che questo è un danno all'ambiente molto molto
04:09forte e noi siamo contrari.
04:11Quindi anche a livello ideologico spacca completamente la città e in questo mezzo per adesso è intervenuto il Tar.
04:18Adesso vedremo cosa succederà nelle prossime settimane perché sono pronto a scommettere che ci saranno altre novità nelle prossime settimane
04:25o mesi.
04:25Ma infatti, assolutamente.
04:28Potrebbe magari intervenire anche il Consiglio di Stato, no?
04:31In tal senso, quindi insomma chissà poi il percorso della giustizia amministrativa sappiamo essere molto lungo e tortuoso.
04:39Allora, Lorenzo, adesso invece andiamo a Cerveteri perché insomma siamo di fronte a episodi che diventano sempre più frequenti, no?
04:47Episodi legati al cambiamento climatico, cioè temperature estreme e anche fenomeni estremi perché un giorno abbiamo 40 gradi,
04:55il giorno dopo abbiamo temporali con 10 gradi, no?
04:58Cioè è veramente un caos completo.
05:01Però questo caos può generare molto spesso dei danni anche importanti sul nostro territorio, come è accaduto proprio a Cerveteri.
05:09Raccontaci.
05:11Sì, esatto, è paradossale quello di cui stiamo per parlare perché noi viviamo in un territorio, il litorale, Cerveteri nello
05:18specifico,
05:18in cui queste settimane ha fatto molto caldo, ci sono ispirati 36-37 gradi, un po' come in tutta l
05:25'Italia.
05:25Noi raccontiamo quotidianamente quella che è l'emergenza caldo, l'allerta caldo e poi ci ritroviamo a parlare di queste
05:33notizie
05:33che peraltro hanno interessato anche Roma nelle scorse settimane, per chi si ricorda, pochi giorni fa addirittura grandinato in alcuni
05:39quartieri di Roma,
05:40dall'Eura a Trastevere, insomma completamente senza senso noi potremmo pensare.
05:46E invece no, perché questi sono fenomeni ricorrenti e a Cerveteri è stato soltanto l'ultimo caso, sono caduti degli
05:52alberi perché il maltempo si è abbattuto,
05:54come noi abbiamo scritto nel titolo, sulla città.
05:57Peraltro permettimi di dire che Cerveteri è un caso molto proprio particolare perché si passa dai 36-37 gradi ai
06:03temporali di pochi minuti
06:05per poi tornare a essere un caldo asfissiante, quindi insomma è tutto completamente fuori da ogni norma, fuori da ogni
06:12regola.
06:13Io ricordo 20 anni fa, insomma tu sei molto più giovane di me Lorenzo, però 20 anni fa, quando ero
06:19insomma tanto piccola,
06:21io ricordo che c'erano i classici temporali estivi, quelli che duravano qualche minuto e poi tutto finito,
06:27ma ce n'era uno al massimo ogni estate, adesso invece ce n'è uno a settimana praticamente.
06:34No, no, uno al giorno, uno al giorno, almeno a Cerveteri ti posso assicurare che è uno al giorno, ma
06:38questo perché succede?
06:40Perché il cambiamento climatico è in atto, noi dobbiamo renderci conto di quello che ci viene continuamente spiegato
06:45da esperti, da scienziati, che la terra si sta surriscaldando in una maniera esponenziale
06:50e tutto si sta rivoluzionando. Allora, io quello che voglio dire, visto che è impossibile intervenire
06:56su quella che è un cambiamento ipocale in atto, per chi adesso potrebbe venire qui a dire
07:00dovremmo stare tutti più attenti all'ambiente, dovremmo fare questo, dovremmo fare quell'altro,
07:05in realtà noi sappiamo che questa emergenza non deriva tanto da un piccolo paese come l'Italia
07:10che ovviamente contribuisce, ma il grosso del fenomeno inquinamento e cambiamento climatico
07:16proviene da altri posti del mondo per altre motivazioni, insomma sono cose che sono fuori
07:21dal nostro controllo. Noi possiamo certamente intervenire, cercare di bloccare, di mettere
07:26delle pezze qui e lì, ma non se ne esce. Allora io dico, quello che io propongo a chi ci
07:30sta
07:30guardando e anche alla nostra classe dirigente, perché invece di cercare di allontanare questo
07:36fenomeno che è in atto e in corso, è ineluttabile e inudibile, noi non proviamo a cavalcarlo,
07:41perché io quello che voglio dire è che luglio-agosto, prima io sentivo il direttore
07:46di Facile.it, il direttore della comunicazione, e ha detto una cosa giusta, noi eravamo il
07:51popolo delle vacanze d'agosto, eravamo, adesso non lo siamo più, perché andare al mare
07:56ad agosto significa andare a soffrire sotto il sole, perché 40 gradi con, non lo so, 60-70
08:02gradi di temperatura percepita, cosa che prima non era, faceva caldo, ma era sopportabile.
08:08Perché? Perché il cambiamento climatico in corso, chiaramente deve farci riflettere, deve
08:12farci pensare, come possiamo noi cavalcare questo fenomeno? Come possiamo rivoluzionare
08:19il turismo? Io ad esempio quello che penso è che nel giro di pochissimi anni, maggio e
08:23ottobre, saranno i nuovi luglio-agosto, quindi in quel maggio-ottobre noi dovremmo assolutamente
08:29in qualche modo incentivare il turismo, anche da chi viene dall'estero, che chiaramente
08:35ci dà una grande ricchezza, è fonte di grande ricchezza per l'Italia. Il turismo è sempre
08:40stata l'industria pesante dell'Italia, ma noi dobbiamo evitare che questa vada in crisi.
08:45Pensiamo alle città d'arte, è impossibile visitare ormai le città d'arte a luglio-agosto,
08:49ci vengono soltanto ormai quei turisti che magari non sanno qual è la vera situazione,
08:54quindi magari rivitalizzare i borghi. C'è una grande domanda per le montagne, per il
08:59fresco, per l'ombra. Cambia proprio tutta un'industria, un sistema, cambia un'economia
09:04che è quella del turismo, che si sta rivoluzionando e noi dobbiamo assolutamente cavalcare questo
09:10fenomeno. Se noi ci preoccupiamo di fermarlo, non usciamo più. Tiriamoci fuori qualcosa di
09:16buono, tiriamoci fuori economia, tiriamoci fuori lo sviluppo di alcuni borghi che magari
09:22oggi sono sconosciuti e che potrebbero invece salire alla ribalta. Pensiamo a tutte queste
09:26situazioni, perché le soluzioni ci sono.
09:29E magari Cerveteri potrebbe essere una di quelle zone da riscoprire, perché ha tra le
09:35altre cose delle origini antichissime. Riflettiamo invece che bisognerà cambiare anche tante
09:39altre cose, per esempio rendere le nostre città un po' più sicure, perché qua se continuano
09:44a cascare alberi ogni settimana ci si fa anche male. Poi bisogna cambiare anche l'agricoltura,
09:49perché con questa tipologia di clima, non lo so, cominceremo anche a coltivare frutti
09:55esotici probabilmente tra poco, chi lo sa. Allora Lorenzo andiamo veloci, visto che ci rimangono
10:01pochi minuti, sull'ultima notizia che riguarda la Dispoli. Si rifà il look la Dispoli forse?
10:09Possiamo dirlo?
10:11Per una parte della città si rifà il look, mentre per un'altra questa delibera che è
10:18stata approvata lo distrugge, nel senso che è un po' come per il porto croceristico di
10:22cui noi abbiamo parlato all'inizio. Bene o male questa notizia di cui stiamo per parlare
10:28riguarda non chiaramente lo stesso concetto, perché non si parla di porto, ma si parla
10:33comunque di infrastrutture e di sviluppo. Perché? Perché il comune di Radispoli sostanzialmente
10:38ha approvato una delibera che in qualche modo vuole portare allo sviluppo palo-raziale
10:44che sarebbe la zona del litorale. Cosa è previsto? È previsto un grande parco, è previsto
10:49una serie di servizi commerciali, di negozi, che però mandano in qualche modo sul piede
10:55di guerra l'opposizione attuale della giunta, perché dice tramite tutti questi linguaggi
11:00tecnici della delibera, in realtà il comune di Radispoli vuole costruire un grande centro
11:07commerciale che essendo un territorio, quello di Radispoli, molto particolare, specialmente
11:13sulla zona del litorale, chiaramente divide la città, nello specifico divide Radispoli
11:18attiva che si è chiaramente espressa in maniera contraria. Nonostante il comune dica no, noi
11:24siamo intervenuti su un piano che già esisteva prima di noi e anzi noi lo abbiamo migliorato,
11:30il comune di Radispoli dice noi vogliamo portare allo sviluppo Marina di Palo, vogliamo
11:35portare turismo a Marina di Palo, economia, esattamente quello di cui parlavo in precedenza.
11:41Ma come voi giustamente state mostrando, una grossa parte della popolazione teme una nuova
11:45colata di cemento, quindi noi oggi ci concentriamo un po' su dare voci a tutti quanti.
11:51Io mi ero già espresso. Non hanno paura anche i commercianti di prossimità Lorenzo, perché
11:57se c'è la possibilità che nasca un centro commerciale magari in loro ne possono risentire,
12:02forse è anche quello un po' il loro timore, no credo? Assolutamente sì, perché dicono
12:07se è vero che ci costruiscono un nuovo centro commerciale, noi che fine facciamo? Questa è
12:12un'altra caratteristica della storia italiana. L'Italia è piena di piccole e medie imprese
12:16che sono a condizione familiare, magari con una decina di dipendenti, che chiaramente
12:20in questo momento storico, a maggior ragione, vanno in difficoltà perché ci sono i grandi
12:24siti e-commerce che noi tutti conosciamo, che non cito, ma che noi tutti conosciamo,
12:29e in più anche i centri commerciali di certo non aiutano questi negozi di prossimità.
12:34Quindi certamente è un'altra tematica che dà molta preoccupazione ai piccoli commercianti
12:39sul territorio. Però io devo dire una cosa, io mi ero già espresso qualche settimana fa
12:44su argomentazioni di questo tipo. Noi dobbiamo renderci conto che l'economia e quindi i posti
12:48di lavoro sono centrali nella vita delle persone, specie in un momento storico in cui il lavoro
12:54scarseggia, in cui sono richieste determinate competenze, in cui bisogna reinventarsi. Il lavoro
12:59è centrale perché è quello che ci dà dignità, è quello che ci permette di avere una propria
13:04indipendenza e quindi anche una serenità. Però c'è un altro punto, bisogna rispettare
13:10quelle che sono le leggi, bisogna rispettare quelli che sono i vincoli ambientali, bisogna
13:14rispettare quelli che sono i vincoli paesaggistici, bisogna rispettare una serie di diritti e di
13:19situazioni che...
13:20È un po' come il caso del porto croceristico, no? Cioè ci sono queste due fazioni contrapposte
13:26tra chi vuole dare vitalità un po' a questo territorio, magari modernizzandolo, e dall'altra
13:32chi dice sì, ho capito, ma qua ha altro cemento, ci togliete il lavoro, insomma è una battaglia
13:37che abbiamo imparato un po' a conoscere. Lorenzo, noi purtroppo dobbiamo mandare la
13:41pubblicità, ma ti aspettiamo ovviamente venerdì prossimo per il nostro consueto approfondimento,
13:47tutti gli aggiornamenti lo ricordiamo sul faronline.it. Grazie ancora.
13:52Grazie a te Elisa e buon proseguimento, ci vediamo venerdì prossimo.
13:55Buon lavoro, a prestissimo.
13:59Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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