00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Grazie a te per essere con noi. Allora partiamo subito con una notizia che sono sicura farà parecchio di scusere
00:37perché torniamo a parlare del porto croceristico a Fiumicino con una sentenza che, insomma ti chiedo subito, c'era da
00:45aspettarselo o arriva come un fulminaccio al sereno?
00:51Beh, quando arrivano sentenze di questo tipo è sempre un fulminaccio al sereno perché effettivamente avrà un impatto potenzialmente enorme
00:59sul futuro di quella che dovrebbe essere un'imponente infrastruttura nel porto, o meglio che dovrebbe rappresentare il nuovo porto
01:07croceristico di Isola Sacra.
01:09Bene, in realtà il Tar del Lazio ha annullato il decreto via che era stato pubblicato qualche mese fa per
01:17un motivo centrale. Il comune non aveva la competenza per presentare l'istanza, questo è quanto dicono i giudici amministrativi,
01:26perché qui bisogna fare una differenza, sempre stando a quanto detto dal Tar, tra porto turistico e porto croceristico.
01:34Il porto turistico che sostanzialmente serve, ho qui i documenti sotto mano, è un semplice appunto porto turistico che serve
01:41per la nautica di porto, quindi i servizi ai presenti, quindi le barche, quindi gli yacht e quant'altro.
01:48Ma non ha un impatto come lo avrebbe un porto croceristico che chiaramente muoverebbe delle navi da crociera, quindi muoverebbe,
01:56si stima, circa 1,3 e 1,4 milioni di turisti all'anno.
02:04Quindi il Tar cosa dice? Questo non è un qualcosa che riguarda soltanto il comune, ma di fatto è polifunzionale,
02:12quindi il comune ha presentato un'istanza che di fatto non era titolata da chiedere per questi motivi, è un
02:17'opera troppo grande per il comune di Fiumicino.
02:19Quindi il Tar ha detto no e non solo, il Tar ha anche detto che questo decreto è stato rilasciato
02:25nonostante mancasse l'autorizzazione paesaggistica.
02:30Quindi il Tar ha detto, mancando questa autorizzazione, le autorità ministeriali di concerto avrebbero dovuto negarlo e invece è stato
02:38concesso.
02:39E un altro punto critico, sempre stando a quanto detto dal Tar, ci scusiamo con i telespettatori per questa pignoleria,
02:46ma noi vogliamo essere precisi, il mancato coinvolgimento dell'autorità di Bacino.
02:51Bene, questi tre elementi hanno di fatto bloccato l'opera e stando al Tar, quest'opera in questo momento è
02:59completamente bloccata, non si farà.
03:01Adesso vedremo se ci saranno ulteriori ricorsi, vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi o vedremo se questa è la parola
03:07fine.
03:08Chiaramente ne sappiamo poco anche noi perché la notizia è di stamattina, quindi è molto molto fresca questa notizia.
03:15Certamente però rischia di avere un impatto notevole sul futuro del territorio.
03:21Noi sappiamo che quest'opera è stata inserita all'interno del famoso ormai decreto giubileo con svariati milioni, oltre 400
03:28milioni di euro, ma adesso è arrivata questa sentenza.
03:31Ovviamente accogliendo il ricorso dei comitati ambientalisti, sappiamo che sono numerosi i comitati e le associazioni che hanno presentato questo
03:40ricorso su cui poi il Tar si è espresso.
03:42È un'opera che spacca un po' il territorio perché c'è chi ha favore, perché sostiene che porterà numerosi
03:48posti di lavoro, che porterà sviluppo, che porterà turismo, che porterà anche quei servizi che oggi mancano e che una
03:55grande opera potrebbe in qualche modo colmare perché l'amministrazione locale sarebbe in qualche modo costretta ad intervenire,
04:02mentre i contrari, ovvero coloro che hanno proposto questo ricorso, dicono che questo è un danno all'ambiente molto molto
04:09forte e noi siamo contrari.
04:11Quindi anche a livello ideologico spacca completamente la città e in questo mezzo per adesso è intervenuto il Tar.
04:18Adesso vedremo cosa succederà nelle prossime settimane perché sono pronto a scommettere che ci saranno altre novità nelle prossime settimane
04:25o mesi.
04:25Ma infatti, assolutamente.
04:28Potrebbe magari intervenire anche il Consiglio di Stato, no?
04:31In tal senso, quindi insomma chissà poi il percorso della giustizia amministrativa sappiamo essere molto lungo e tortuoso.
04:39Allora, Lorenzo, adesso invece andiamo a Cerveteri perché insomma siamo di fronte a episodi che diventano sempre più frequenti, no?
04:47Episodi legati al cambiamento climatico, cioè temperature estreme e anche fenomeni estremi perché un giorno abbiamo 40 gradi,
04:55il giorno dopo abbiamo temporali con 10 gradi, no?
04:58Cioè è veramente un caos completo.
05:01Però questo caos può generare molto spesso dei danni anche importanti sul nostro territorio, come è accaduto proprio a Cerveteri.
05:09Raccontaci.
05:11Sì, esatto, è paradossale quello di cui stiamo per parlare perché noi viviamo in un territorio, il litorale, Cerveteri nello
05:18specifico,
05:18in cui queste settimane ha fatto molto caldo, ci sono ispirati 36-37 gradi, un po' come in tutta l
05:25'Italia.
05:25Noi raccontiamo quotidianamente quella che è l'emergenza caldo, l'allerta caldo e poi ci ritroviamo a parlare di queste
05:33notizie
05:33che peraltro hanno interessato anche Roma nelle scorse settimane, per chi si ricorda, pochi giorni fa addirittura grandinato in alcuni
05:39quartieri di Roma,
05:40dall'Eura a Trastevere, insomma completamente senza senso noi potremmo pensare.
05:46E invece no, perché questi sono fenomeni ricorrenti e a Cerveteri è stato soltanto l'ultimo caso, sono caduti degli
05:52alberi perché il maltempo si è abbattuto,
05:54come noi abbiamo scritto nel titolo, sulla città.
05:57Peraltro permettimi di dire che Cerveteri è un caso molto proprio particolare perché si passa dai 36-37 gradi ai
06:03temporali di pochi minuti
06:05per poi tornare a essere un caldo asfissiante, quindi insomma è tutto completamente fuori da ogni norma, fuori da ogni
06:12regola.
06:13Io ricordo 20 anni fa, insomma tu sei molto più giovane di me Lorenzo, però 20 anni fa, quando ero
06:19insomma tanto piccola,
06:21io ricordo che c'erano i classici temporali estivi, quelli che duravano qualche minuto e poi tutto finito,
06:27ma ce n'era uno al massimo ogni estate, adesso invece ce n'è uno a settimana praticamente.
06:34No, no, uno al giorno, uno al giorno, almeno a Cerveteri ti posso assicurare che è uno al giorno, ma
06:38questo perché succede?
06:40Perché il cambiamento climatico è in atto, noi dobbiamo renderci conto di quello che ci viene continuamente spiegato
06:45da esperti, da scienziati, che la terra si sta surriscaldando in una maniera esponenziale
06:50e tutto si sta rivoluzionando. Allora, io quello che voglio dire, visto che è impossibile intervenire
06:56su quella che è un cambiamento ipocale in atto, per chi adesso potrebbe venire qui a dire
07:00dovremmo stare tutti più attenti all'ambiente, dovremmo fare questo, dovremmo fare quell'altro,
07:05in realtà noi sappiamo che questa emergenza non deriva tanto da un piccolo paese come l'Italia
07:10che ovviamente contribuisce, ma il grosso del fenomeno inquinamento e cambiamento climatico
07:16proviene da altri posti del mondo per altre motivazioni, insomma sono cose che sono fuori
07:21dal nostro controllo. Noi possiamo certamente intervenire, cercare di bloccare, di mettere
07:26delle pezze qui e lì, ma non se ne esce. Allora io dico, quello che io propongo a chi ci
07:30sta
07:30guardando e anche alla nostra classe dirigente, perché invece di cercare di allontanare questo
07:36fenomeno che è in atto e in corso, è ineluttabile e inudibile, noi non proviamo a cavalcarlo,
07:41perché io quello che voglio dire è che luglio-agosto, prima io sentivo il direttore
07:46di Facile.it, il direttore della comunicazione, e ha detto una cosa giusta, noi eravamo il
07:51popolo delle vacanze d'agosto, eravamo, adesso non lo siamo più, perché andare al mare
07:56ad agosto significa andare a soffrire sotto il sole, perché 40 gradi con, non lo so, 60-70
08:02gradi di temperatura percepita, cosa che prima non era, faceva caldo, ma era sopportabile.
08:08Perché? Perché il cambiamento climatico in corso, chiaramente deve farci riflettere, deve
08:12farci pensare, come possiamo noi cavalcare questo fenomeno? Come possiamo rivoluzionare
08:19il turismo? Io ad esempio quello che penso è che nel giro di pochissimi anni, maggio e
08:23ottobre, saranno i nuovi luglio-agosto, quindi in quel maggio-ottobre noi dovremmo assolutamente
08:29in qualche modo incentivare il turismo, anche da chi viene dall'estero, che chiaramente
08:35ci dà una grande ricchezza, è fonte di grande ricchezza per l'Italia. Il turismo è sempre
08:40stata l'industria pesante dell'Italia, ma noi dobbiamo evitare che questa vada in crisi.
08:45Pensiamo alle città d'arte, è impossibile visitare ormai le città d'arte a luglio-agosto,
08:49ci vengono soltanto ormai quei turisti che magari non sanno qual è la vera situazione,
08:54quindi magari rivitalizzare i borghi. C'è una grande domanda per le montagne, per il
08:59fresco, per l'ombra. Cambia proprio tutta un'industria, un sistema, cambia un'economia
09:04che è quella del turismo, che si sta rivoluzionando e noi dobbiamo assolutamente cavalcare questo
09:10fenomeno. Se noi ci preoccupiamo di fermarlo, non usciamo più. Tiriamoci fuori qualcosa di
09:16buono, tiriamoci fuori economia, tiriamoci fuori lo sviluppo di alcuni borghi che magari
09:22oggi sono sconosciuti e che potrebbero invece salire alla ribalta. Pensiamo a tutte queste
09:26situazioni, perché le soluzioni ci sono.
09:29E magari Cerveteri potrebbe essere una di quelle zone da riscoprire, perché ha tra le
09:35altre cose delle origini antichissime. Riflettiamo invece che bisognerà cambiare anche tante
09:39altre cose, per esempio rendere le nostre città un po' più sicure, perché qua se continuano
09:44a cascare alberi ogni settimana ci si fa anche male. Poi bisogna cambiare anche l'agricoltura,
09:49perché con questa tipologia di clima, non lo so, cominceremo anche a coltivare frutti
09:55esotici probabilmente tra poco, chi lo sa. Allora Lorenzo andiamo veloci, visto che ci rimangono
10:01pochi minuti, sull'ultima notizia che riguarda la Dispoli. Si rifà il look la Dispoli forse?
10:09Possiamo dirlo?
10:11Per una parte della città si rifà il look, mentre per un'altra questa delibera che è
10:18stata approvata lo distrugge, nel senso che è un po' come per il porto croceristico di
10:22cui noi abbiamo parlato all'inizio. Bene o male questa notizia di cui stiamo per parlare
10:28riguarda non chiaramente lo stesso concetto, perché non si parla di porto, ma si parla
10:33comunque di infrastrutture e di sviluppo. Perché? Perché il comune di Radispoli sostanzialmente
10:38ha approvato una delibera che in qualche modo vuole portare allo sviluppo palo-raziale
10:44che sarebbe la zona del litorale. Cosa è previsto? È previsto un grande parco, è previsto
10:49una serie di servizi commerciali, di negozi, che però mandano in qualche modo sul piede
10:55di guerra l'opposizione attuale della giunta, perché dice tramite tutti questi linguaggi
11:00tecnici della delibera, in realtà il comune di Radispoli vuole costruire un grande centro
11:07commerciale che essendo un territorio, quello di Radispoli, molto particolare, specialmente
11:13sulla zona del litorale, chiaramente divide la città, nello specifico divide Radispoli
11:18attiva che si è chiaramente espressa in maniera contraria. Nonostante il comune dica no, noi
11:24siamo intervenuti su un piano che già esisteva prima di noi e anzi noi lo abbiamo migliorato,
11:30il comune di Radispoli dice noi vogliamo portare allo sviluppo Marina di Palo, vogliamo
11:35portare turismo a Marina di Palo, economia, esattamente quello di cui parlavo in precedenza.
11:41Ma come voi giustamente state mostrando, una grossa parte della popolazione teme una nuova
11:45colata di cemento, quindi noi oggi ci concentriamo un po' su dare voci a tutti quanti.
11:51Io mi ero già espresso. Non hanno paura anche i commercianti di prossimità Lorenzo, perché
11:57se c'è la possibilità che nasca un centro commerciale magari in loro ne possono risentire,
12:02forse è anche quello un po' il loro timore, no credo? Assolutamente sì, perché dicono
12:07se è vero che ci costruiscono un nuovo centro commerciale, noi che fine facciamo? Questa è
12:12un'altra caratteristica della storia italiana. L'Italia è piena di piccole e medie imprese
12:16che sono a condizione familiare, magari con una decina di dipendenti, che chiaramente
12:20in questo momento storico, a maggior ragione, vanno in difficoltà perché ci sono i grandi
12:24siti e-commerce che noi tutti conosciamo, che non cito, ma che noi tutti conosciamo,
12:29e in più anche i centri commerciali di certo non aiutano questi negozi di prossimità.
12:34Quindi certamente è un'altra tematica che dà molta preoccupazione ai piccoli commercianti
12:39sul territorio. Però io devo dire una cosa, io mi ero già espresso qualche settimana fa
12:44su argomentazioni di questo tipo. Noi dobbiamo renderci conto che l'economia e quindi i posti
12:48di lavoro sono centrali nella vita delle persone, specie in un momento storico in cui il lavoro
12:54scarseggia, in cui sono richieste determinate competenze, in cui bisogna reinventarsi. Il lavoro
12:59è centrale perché è quello che ci dà dignità, è quello che ci permette di avere una propria
13:04indipendenza e quindi anche una serenità. Però c'è un altro punto, bisogna rispettare
13:10quelle che sono le leggi, bisogna rispettare quelli che sono i vincoli ambientali, bisogna
13:14rispettare quelli che sono i vincoli paesaggistici, bisogna rispettare una serie di diritti e di
13:19situazioni che...
13:20È un po' come il caso del porto croceristico, no? Cioè ci sono queste due fazioni contrapposte
13:26tra chi vuole dare vitalità un po' a questo territorio, magari modernizzandolo, e dall'altra
13:32chi dice sì, ho capito, ma qua ha altro cemento, ci togliete il lavoro, insomma è una battaglia
13:37che abbiamo imparato un po' a conoscere. Lorenzo, noi purtroppo dobbiamo mandare la
13:41pubblicità, ma ti aspettiamo ovviamente venerdì prossimo per il nostro consueto approfondimento,
13:47tutti gli aggiornamenti lo ricordiamo sul faronline.it. Grazie ancora.
13:52Grazie a te Elisa e buon proseguimento, ci vediamo venerdì prossimo.
13:55Buon lavoro, a prestissimo.
13:59Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.