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Trascrizione
00:05bene sono le 6 siamo puntualissimi e quindi direi che possiamo dare il via al webinar di
00:12di questa sera a nome mio a nome di beniano finanza do quindi benvenuti a tutti gli abbonati
00:18e proseguiamo con questo webinar il ciclo appunto di incontri che riguardano un po il trading l'analisi
00:25tecniche comunque la costruzione di strategie operative più che altro per il trading di breve
00:32termine questa sera parleremo di un concetto molto importante che è il concetto di momentum è un
00:38concetto molto utilizzato soprattutto in ambito istituzionale perché vedremo è una misura che
00:44ci consente sostanzialmente di capire cosa sta succedendo sui vari mercati finanziari e soprattutto
00:50ci mi permette di capire quali sono le attività più forti quelle le attività finanziarie più
00:55debole presente sui diversi mercati finanziari lo vedremo soprattutto applicato ai titoli azionari
01:01e quindi in qualche modo tutte le slide che proietterò sono legate a quello che è il
01:08comportamento in particolare dei titoli sulla borsa italiana visto che è il mercato mio di riferimento
01:17dopo questa premessa direi di partire velocemente visto che abbiamo tanta carne al fuoco e quindi direi
01:26che di non perdere tempo perché sennò corriamo il rischio di non riuscire a esaurire tutti tutti gli
01:31argomenti o chi ha seguito i webinar precedenti sa sostanzialmente che i mercati finanziari hanno un
01:38loro ciclo ripetitivo dei movimenti che tendono a ripetere con una certa frequenza in particolare la
01:46caratteristica più importante che hanno è che alternano delle fasi di contrazioni a delle fasi di
01:52espansione questo sarà un po il light motive di tutta la presentazione perché il momento proprio si basa
01:59su questi due concetti cioè il fatto che in qualche modo il mercato prepara i movimenti impulsivi i
02:07movimenti direzionali li prepara come con delle fasi di consolidamento di compressione della volatilità
02:13ecco vedremo che appunto le fasi di momentum che sono le fasi in cui il i prezzi accelerano con
02:20decisione sono spesso anticipati da situazioni nelle quali c'è una fase di di consolidamento di
02:26momentaneo equilibrio sul mercato e questo questo equilibrio a un certo punto si rompe e una delle
02:32due forze presenti sul mercato quindi o i compratori o i venditori prendono il sopravvento e a quel punto
02:37diciamo i prezzi strappano a rialzo strappano a ribasso con il momentum che appunto che aumenta in
02:44modo significativo quello che vedremo però va sottolineato è in qualche modo l'impronta che i grossi
02:53operatori danno quando operano sui mercati grossi operatori ogni giorno devono decidere cosa fare delle
03:01risorse che hanno a loro disposizione e prendono le decisioni in base sostanzialmente a due parametri
03:08questi due parametri sono le aspettative e la convenienza relativa per quanto riguarda le
03:13aspettative non bisogna mai dimenticare che i mercati finanziari guardano sempre avanti cioè quello che
03:19vediamo oggi sul mercato i prezzi di oggi non riflettono tanto quello che è già successo ma in
03:25particolare riflettono quello che gli operatori si aspettano che accada nel prossimo futuro si parla appunto
03:32di attesi è chiaro che queste attesi sono in qualche modo delle valutazioni che poi dovranno essere
03:39confermate dal mercato stesso quindi in qualche modo vedremo che gran parte dei movimenti nascono dal fatto
03:47che qualcuno cerca di anticipare quello che è il futuro comportamento del mercato e poi sulla base
03:53che poi il mercato si comporti in un certo modo o non si comporti nel modo atteso ci saranno delle
03:58conseguenze queste conseguenze appunto molto spesso sono i movimenti impulsivi i movimenti direzionali e
04:06poi per quanto riguarda il concetto di convenienza relativa dobbiamo evidenziare che i grossi operatori
04:11di mercato ogni giorno valutano il rischio e rendimento associate alla singola attività
04:17finanziaria che siano azioni che siano obbligazioni che siano materie prime che siano criptovalute ogni
04:22attività finanziaria ha un rischio e un rendimento atteso è chiaro che quindi la prima cosa da fare è
04:28valutare il rischio e il rendimento atteso su quelle sulle singole attività finanziarie ma poi il passo
04:35successivo è confrontare questi due parametri con delle altre attività finanziarie molto spesso
04:41ad esempio si valutano il rischio e rendimento delle azioni e le si confronta con il rischio
04:45e rendimento delle obbligazioni che sono un po diciamo le due asset class di riferimento e quindi
04:51sul fatto che in alcune fasi di mercato i denari quindi gli investimenti vadano più sulle azioni
04:57rispetto alle obbligazioni o viceversa in qualche modo è frutto appunto di queste valutazioni fatte dai
05:03grossi operatori con i mercati quindi che alternano due situazioni tipiche le situazioni di risk on dove
05:09in qualche modo i capitali affluiscono verso le attività più rischiose ma che sono anche quelle
05:15che solitamente poi offrono dei rendimenti più elevati al contrario quando c'è una situazione di
05:20risk off quindi c'è una situazione di tensione o di difficoltà i capitali cosa fanno escono dalle
05:27attività più rischiose e si dirottano vanno verso le attività più sicure anche se inevitabilmente
05:33queste attività finanziarie più sicure hanno dei rendimenti inferiori ecco quindi questi due
05:40parametri le aspettative e le convenienze sono quelle che in qualche modo determinano quello
05:45che è il comportamento dei prezzi sui diversi mercati finanziari poi certo oltre a queste valutazioni
05:51c'è anche un aspetto emotivo c'è anche un ciclo di chiamiamolo psicologico che in qualche modo
05:56condiziona l'andamento del mercato se c'è una situazione ad esempio di ottimismo l'ottimismo spinge
06:00inevitabilmente gli operatori a comprare e quindi a entrare sul mercato se c'è paura invece al contrario
06:06induci la maggior parte degli operatori a vendere ma molto spesso ci sono anche delle situazioni di
06:11attesa quindi delle situazioni di indecisione con i mercati quindi che oscillano lateralmente
06:15perché gli stessi operatori sono indecisi su quello che sarà il prossimo futuro dei mercati
06:21ma ciò che c'è anche una situazione di sorpresa perché molto spesso arriva un qualcosa di non previsto
06:27che provoca poi delle reazioni improvvise e a volte anche violente
06:31tutto questo ciclo sostanzialmente cosa si riflette?
06:36si riflette in questa appunto alternanza tra fasi di consolidamento
06:40nei quali i prezzi si muovono in range ben definiti
06:43questi consolidamenti chiamiamoli oscillazioni laterali comprimono la volatilità
06:48e questa compressione di volatilità è quella che poi dà il via alle fasi di espansioni impulsive
06:56cioè si passa da situazioni di equilibrio a situazioni di squilibrio
07:00nelle fasi di lateralità c'è sostanzialmente equilibrio tra compratori e venditori
07:04quindi non c'è una forza che comanda
07:06al contrario nelle fasi di squilibrio c'è una delle due forze che prende il controllo del mercato
07:12e se volessimo in qualche modo collegare questo comportamento a un altro comportamento ciclico
07:20lo possiamo collegare a quello del respiro
07:22dove in qualche modo quando noi inspiriamo c'è una fase di sostanziale equilibrio
07:27con il mercato e noi stessi che prendiamo fiato
07:30e poi dopo una fase di ispirazione c'è la fase di espirazione
07:34quella in cui c'è la pressione rialzista o ribassista
07:38prende il sopravvento e i prezzi accelerano con decisione a rialzo o a ribasso
07:43questa alternanza diciamo tra fasi di equilibrio e di squilibrio
07:48riflette un concetto che abbiamo già affrontato nei webinar precedenti
07:52che riguarda una delle tre leggi di Wyckoff
07:55cioè ogni movimento ha una causa e un effetto
08:00ecco la causa è sostanzialmente la fase di equilibrio che comprime la volatilità
08:05l'effetto è il movimento impulsivo che viene generato appunto da quella situazione di equilibrio che viene rotta
08:12se volessimo graficamente in qualche modo descrivere questo comportamento
08:17questa slide probabilmente è quella che in modo più semplice e immediato ci consente di capire come si muovono i
08:24prezzi
08:24cioè come vedete ci sono delle fasi di sostanziale lateralità dove in qualche modo la domanda si equivale all'offerta
08:31con i prezzi quindi che consolino lateralmente
08:33a un certo punto questo equilibrio viene rotto
08:37in questo caso ad esempio viene rotto al ribasso perché l'offerta quindi la pressione ribassista
08:42aumenta in modo aggressivo e sovrasta la domanda quindi la pressione rialzista
08:46con i prezzi quindi che scendono e scendono molto velocemente
08:49dopo questa fase di accelerazione poi si entrerà in una nuova fase in cui ci sarà un momentaneo equilibrio
08:56tra compratori e venditori
08:57dopo questa accelerazione il mercato ha bisogno di rifiatare
09:00e questa fase di equilibrio è proprio quella che appunto consente al mercato di rifiatare
09:04ancora una volta dopo questa fase di equilibrio arriverà un qualcosa che genererà squilibrio
09:10in questo caso avremo un movimento contrario quando c'è la domanda supera con decisione l'offerta
09:15e quindi i prezzi accelerano con decisione al rialzo
09:18quindi sostanzialmente il mercato cosa fa?
09:21da una fase di equilibrio entra in una fase di squilibrio
09:24poi dopo che in qualche modo questa fase di squilibrio ha generato il suo effetto
09:28il mercato è come se avesse bisogno in qualche modo di rifiatare, di prendere fiato
09:33ed è qui quindi che entra in ballo, quindi subentra il concetto di momentum
09:40il momentum cos'è sostanzialmente?
09:42è una misura matematica, poi lo vedremo con le varie formule di calcolo
09:48che ci consente in qualche modo di misurare la forza con il quale il denaro
09:53sta entrando verso le varie attività finanziarie
09:56o sta uscendo nel caso di momentum negativo
10:00e questo momentum inevitabilmente si lega al concetto di trend
10:05penso che la maggior parte di voi abbia già sentito nominare il famoso detto
10:09trend is your friend
10:10cioè il fatto che comunque bisogna rispettare il trend
10:13e bisogna sempre operare a favore del trend
10:15quindi del flusso principale presente sul mercato
10:19ecco, vedremo che il concetto di trend è strettamente legato al concetto di momentum
10:24anche se in realtà ci sono delle differenze
10:28perché? perché il trend indica la direzione seguita dal prezzo e quindi dal mercato
10:34ma il momentum misura la forza, l'energia con il quale il mercato sta seguendo quella direzione
10:40vedremo che avremo ad esempio dei trend rialzisti con un momentum positivo in fase di accelerazione
10:46ma avremo anche dei trend positivi con un momentum positivo magari in fase di rallentamento, di decelerazione
10:52e quindi da lì capiremo che tipo poi di strategia adottare in funzione appunto di questa duplice informazione
10:59che collega il trend principale al momentum espresso dai prezzi
11:04vi dicevo appunto che il momentum esprime la velocità con la quale i prezzi stanno salendo o scendendo
11:11quindi sostanzialmente abbiamo un momentum positivo quando i prezzi hanno dei tassi di variazioni positive
11:17cioè in qualche modo registrano delle giornate, delle sedute di borsa con dei prezzi in salita
11:23poi vedremo che c'è salita e salita
11:26ma in sostanza possiamo dire che c'è un momentum positivo quando i prezzi comunque crescono
11:31e al contrario abbiamo un momentum negativo quando invece abbiamo dei tassi di variazioni negativi
11:37cioè quando i prezzi sul mercato finanziario in qualche modo stanno scendendo
11:43questa alternanza la possiamo in qualche modo
11:47questo comportamento di momentum positivo e negativo lo possiamo evidenziare in questa slide
11:53dove vedete sostanzialmente cosa?
11:56che c'è una fase di consolidamento o chiamiamola di accumulazione
12:00dove in qualche modo c'è un equilibrio momentaneo di che il mercato sta vivendo
12:05a un certo punto questa fase di consolidamento termina
12:09inizia una fase di espansione quindi una fase direzionale
12:13con i prezzi che accelerano con decisione a rialzo
12:16dopo questa fase di accelerazione si entra in un nuovo equilibrio momentaneo
12:21l'equilibrio momentaneo ancora una volta viene rotto da cosa?
12:25da una nuova fase di espansione
12:27dopo questa fase di espansione inizierà una nuova fase di consolidamento
12:30e a quel punto quella fase di consolidamento potrebbe o precedere
12:34un'ulteriore fase direzionale in direzione del trend
12:38o al contrario provocare un'inversione di tendenza
12:42a quel punto quella fase di consolidamento non sarà più una semplice fase di consolidamento
12:46ma sarà una fase diciamo di distribuzione
12:50quello che vedremo fondamentalmente e che cercheremo di misurare
12:54è questo squilibrio che si crea tra domanda e offerta
12:58quando i prezzi salgono o scendono con decisione
13:01questo è un concetto basilare
13:03è un concetto basilare perché?
13:05perché i prezzi si muovono quando c'è aggressività
13:08da parte dei compratori o da parte dei venditori
13:12in particolare noi abbiamo che quando la pressione rialzista è aggressiva
13:17cosa significa aggressiva?
13:19che ci sono molti ordini a mercato
13:21quindi molti ordini che in qualche modo entrano sul mercato
13:25e comprano al miglior prezzo di vendita disponibile sul mercato
13:29quindi entrano a qualsiasi prezzo tra virgolette
13:33perché?
13:33perché sono disposti a acquistare
13:34perché sono in qualche modo convinti che i prezzi poi continueranno a salire
13:38quindi non sono degli ordini by limit
13:41quindi dove in qualche modo gli operatori entrano con un prezzo limite
13:44perché vogliono acquistare quel mercato ad un certo prezzo
13:48no questi sono ordini a mercato
13:49che colpiscono gli ordini di vendita limite presenti sul book
13:53quindi quando vediamo un momentum che sale velocemente
13:57ad esempio quello che abbiamo visto oggi sul mercato azionario italiano
14:00vediamo molti ordini di acquisto a mercato
14:03che entrano quindi entrano sui vari book
14:06quindi entrano colpiscono i prezzi di vendita
14:09via via crescenti che ci sono sul mercato
14:11i prezzi quindi salgono velocemente
14:13perché?
14:13perché c'è questa aggressione da parte dei compratori
14:17che vanno a colpire gli ordini in vendita
14:19questo è il meccanismo che alimenta una salita da parte dei prezzi
14:23quando c'è aggressività da parte dei compratori
14:26al contrario quando c'è aggressività da parte dei venditori
14:30sono degli ordini di vendita a mercato
14:33che vanno a colpire gli ordini di buy limit presenti sul book
14:37cioè sono gli ordini di vendita che sono quelli aggressivi
14:40che in qualche modo fanno la mossa
14:41vanno a colpire gli ordini di acquisto
14:43quando c'è questa situazione inevitabilmente poi i prezzi scendono
14:47perché questi ordini di vendita a mercato
14:49vanno via via a colpire degli ordini decrescenti in acquisto
14:53presenti sul book e quindi inevitabilmente i prezzi scendono
14:57ma ripeto per far salire o scendere i prezzi serve aggressività
15:01per far salire i prezzi serve aggressività da parte dei compratori
15:05per far scendere i prezzi serve invece aggressività da parte dei venditori
15:09e questo meccanismo lo vediamo riflesso ancora una volta in questa slide
15:14dove ci sono dei concetti fondamentali soprattutto per chi in qualche modo
15:18lavora sui mercati finanziari a livello intraday
15:22cosa si vede?
15:23si vede che nel momento in cui c'è una situazione che viene chiamata di selling imbalance
15:27cioè c'è uno squilibrio molto forte da parte dei venditori
15:31ci sono tanti venditori che vendono a mercato
15:33e pochi compratori disposti a comprare quell'attività finanziaria
15:37in quella situazione i prezzi scendono
15:39quindi i prezzi subiscono una flessione perché c'è uno squilibrio a favore dei venditori
15:43questa situazione andrà avanti finché arriverà una situazione che viene chiamata di assorbimento rialzista
15:50cioè arriverà qualcuno che assorbe questi ordini di vendita
15:55ossia si mette sul book di mercato e assorbe progressivamente tutte le vendite
16:00questi ordini di assorbimento sono degli ordini di acquisto
16:04qualche grosso operatore ritiene che dopo che i prezzi hanno subito questa discesa
16:09su questi livelli valga la pena di accumulare di assorbire le vendite e di entrare in posizione
16:16questa situazione molto spesso segnala l'inizio di una fase di accumulazione
16:21quindi una fase nella quale appunto la pressione rialzista progressivamente aumenta
16:26e che dà il via molto spesso a quelle che viene chiamata una initiative buying
16:32cioè una fase nella quale i compratori adesso non soltanto assorbono le vendite ma si fanno aggressivi
16:39iniziano in qualche modo a comprare a mercato e iniziano in qualche modo a far risalire con decisioni i prezzi
16:45dopo questa fase diciamo di aggressività il mercato cosa fa?
16:48corregge fisologicamente per la fase diciamo per l'alternanza tra fasi direzionali e fasi di consolidamento
16:55quindi il mercato dopo questa fase di accelerazione corregge ma in qualche modo
17:00essendo già un mercato sbilanciato a favore dei compratori inizia una nuova fase di squilibrio
17:05una squilibrio rialzista con i compratori che ancora una volta sono aggressivi
17:10vanno a colpire gli ordini in vendita presenti sul book
17:13e quindi questa aggressione da parte dei compratori fa salire ulteriormente i prezzi
17:18questo ciclo andrà avanti finché arriverà un comportamento opposto rispetto a quello che avevamo visto in precedenza
17:25cioè arriveranno degli ordini di vendita che assorbiranno gli ordini di acquisto
17:31si parla appunto di assorbimento ribassista cioè con degli ordini grossi in vendita
17:36che in qualche modo impediscono al mercato di continuare a salire
17:40e quindi questi ordini di vendita cosa fanno?
17:41sfruttano la salita da parte del mercato per liquidare le loro posizioni
17:48questo comportamento è la tipica fase di distribuzione
17:51con i grossi operatori di mercato che in precedenza avevano accumulato
17:55adesso sostanzialmente distribuiscono dopo che c'è stata una salita da parte dei prezzi
18:02questo comportamento lato prezzi lo vedremo anche lato volumetrico
18:06o meglio lo si può vedere anche da un punto di vista volumetrico
18:09qui tendo a chiarire un concetto molto importante che noi quando vediamo delle giornate
18:15diciamo impulsive direzionali a rialzo ad esempio come quella che abbiamo visto oggi sul mercato azionario
18:23pensiamo che la gran parte dei volumi venga sviluppata durante le fasi di accelerazione
18:28e in realtà non è così nel senso che molto spesso la maggior parte dei volumi
18:33quindi quelle che in gergo tecnico vengono chiamate value area
18:37le aree del valore
18:38si sviluppano sostanzialmente durante le fasi di lateralità
18:42perché?
18:43perché è vero che durante le fasi di lateralità
18:45vengono fatti pochi scambi
18:48diciamo a livello di singolo movimento
18:51ma se io prendo una zona di prezzi
18:54quindi se considero una zona più ampia
18:57il fatto che ci siano sì pochi scambi ma pochi scambi cumulati
19:01alla fine mi fa sì che all'interno di questa fase laterale
19:04la somma di tutti questi piccoli scambi
19:07faccia poi dei volumi significativi
19:09quindi molto spesso queste value area
19:11si creano all'interno delle fasi laterali di consolidamento
19:15quindi questi grossi volumi che ancora una volta
19:18creano poi le premesse per le fasi di accelerazione
19:22le fasi di accelerazione sono le fasi invece
19:24in cui i prezzi strappano con decisione a rialzo
19:27c'è una situazione di squilibrio
19:29e questo squilibrio fa sì che bastano anche solo pochi compratori
19:34per far salire velocemente i prezzi
19:36perché?
19:36perché non ci sono i venditori in grado di assorbire questi acquisti
19:40quindi si parla ad esempio di fair value gap
19:42proprio quando c'è questa fase di accelerazione
19:46determinata da uno squilibrio evidente
19:49tra compratori e venditori
19:50con i prezzi quindi che accelerano con decisione a rialzo
19:53dopo questa fase di squilibrio
19:55il mercato rientra momentaneamente in una fase di equilibrio
19:58con i prezzi che consolidano lateralmente
20:01e creano diciamo un'altra nuova area
20:04chiamiamolo di valore
20:06anche se di importanza inferiore
20:09rispetto alla fase di accumulazione
20:11ma dopo questa pausa di consolidamento
20:13cosa succederà?
20:14siccome ormai il mercato è controllato dai compratori
20:17quindi la direzione è favorevole ai rialzisti
20:19il mercato cosa farà?
20:20entrerà in una nuova fase impulsiva
20:22caratterizzata appunto dalla nuova fase di imbalance
20:26questo comportamento adesso lo vedremo
20:28con degli esempi grafici operativi
20:31dove in qualche modo vedremo che questa alternanza
20:34ad esempio tra fasi di consolidamento
20:36e fasi di espansione
20:38nasce proprio dall'alternanza tra fasi di balance
20:40di equilibrio e di squilibrio
20:43in questo caso cosa vediamo?
20:44vediamo dei prezzi che vengono da una discesa
20:47di una certa importanza
20:48a un certo punto c'è una situazione di assorbimento
20:51da parte dei compratori
20:53che quindi sfruttano questa discesa
20:55per accumulare posizioni
20:58molto spesso questa fase di accumulazione
21:00è seguita da quella che in gergo tecnico
21:02viene chiamata una beer trap
21:04cioè una falsa rottura
21:06al ribasso di un precedente livello di supporto
21:09questa falsa rottura è determinata da cosa?
21:11dal fatto che i prezzi scendono
21:13sotto il minimo precedente
21:15ma poi a livello diciamo di candela giornaliera
21:18i prezzi riescono a recuperare quel livello di minimo
21:22quindi chiudono al di sopra del minimo ceduto
21:26a livello intraday
21:27e disegnano ad esempio in questo caso
21:29un tipico pattern di inversione
21:31cioè che è un martello
21:33quindi una candela che ha un corpo molto piccolo
21:36nella parte alta del range giornaliero
21:38e una lunga lower shadow
21:40ecco la combinazione di questi aspetti
21:42l'assorbimento, la falsa rottura al ribasso
21:45un pattern diciamo di esaurimento del trend ribassista
21:49e di inizio di una fase rialzista
21:52genera cosa?
21:53delle situazioni di imbalance
21:54dopo questa situazione il mercato cosa fa?
21:57accelera
21:57accelera perché?
21:58perché sul mercato arrivano sia nuovi compratori
22:01sia soprattutto ci sono dei venditori short
22:04che pensavano che il mercato continuasse a scendere
22:07che si trovano dalla parte sbagliata del mercato
22:10e quindi essendo dei venditori short
22:12devono andare a chiudere le loro posizioni
22:15quindi devono andare a comprare quel mercato
22:17e i loro acquisti generano questo tipo di candele di accelerazione
22:21ancora una volta il mercato cosa fa?
22:23accelera, poi consolida lateralmente
22:26quindi rifiata momentaneamente
22:28questa con questo consolidamento laterale
22:31è molto spesso il pattern, la situazione ideale
22:36per poter entrare sul mercato
22:38dopo che c'è stato un comportamento di questo genere
22:41cioè il pattern precedente
22:42segnala l'esaurimento del trend ribassista
22:45adesso qui è già in atto un trend rialzista
22:48questa fase di consolidamento
22:50è la mia nuova opportunità
22:51per entrare diciamo al rialzo su questa attività
22:54prima che inizi un nuovo imbalance
22:57quindi prima che inizi un nuovo movimento impulsivo
23:00perché entrando su questi livelli
23:02io so che alle spalle
23:03si è già formato un minimo significativo
23:06quindi il mercato mi ha già detto
23:07che sostanzialmente il minimo finale della discesa
23:10è già stato fatto
23:11entrando su questi livelli
23:13io entro su dei livelli sicuramente un po' più alti
23:16rispetto ai prezzi che abbiamo avuto qui sull'Emer
23:18ma entrando su questi livelli
23:19ho in qualche modo alle spalle
23:21un livello chiaro di minimo
23:23ed entro sul mercato
23:25prima che ci sia una nuova fase di imbalance
23:28quindi di accelerazione
23:30questo è ad esempio uno dei modi
23:32che si hanno per leggere il momentum
23:34associati ai vari pattern delle candele
23:39arriviamo ora adesso però
23:40alla descrizione di quella che è
23:43lo sviluppo ciclico basato sul momentum
23:47e ogni movimento compiuto dal mercato
23:50a livello di momentum
23:51può essere scomposto in quattro fasi
23:54c'è la fase di spinta iniziale
23:56la fase che viene chiamata di espansione
23:58quindi è la fase diciamo più forte
24:00più direzionale compiuta dai prezzi
24:02a un certo punto
24:03dopo che la fase di espansione
24:05è proseguita per un po'
24:08inizia una fase di saturazione
24:09è la fase in cui si sviluppa l'assorbimento
24:13dopo che c'è stato l'assorbimento
24:15il mercato entra in una fase di esaurimento
24:18che può in qualche modo dare il via
24:20a una fase di correzione
24:21o addirittura di inversione
24:25questi movimenti li possiamo catalogare
24:27ad esempio in questo modo
24:29dove abbiamo ad esempio
24:30la prima spinta iniziale
24:32compiuta dal mercato
24:33dopo questa spinta iniziale
24:35il mercato cosa fa?
24:37riaccelera con decisione
24:38quindi sale ulteriormente
24:39sostenuto molto spesso
24:41da dei volumi in aumento
24:42dopo questo primo impulso
24:44il mercato si prende
24:45una pausa di consolidamento
24:47quindi corregge rifiata
24:49per stare un po'
24:50alla terminologia che abbiamo detto
24:51in precedenza
24:52questa correzione termina
24:54con una figura rialzista
24:56che prende il nome di bullish engulfing
24:59quindi con una candela direzionale
25:01a rialzo
25:02che ingloba una candela ribassista precedente
25:06questo movimento fa sì
25:09che il movimento di correzione
25:11che in gergo tecnico viene chiamato
25:12di pullback
25:13si possa dire esaurito
25:15terminato
25:16quindi con queste due tre candele
25:18il mercato ha preso fiato
25:19e a quel punto
25:20dopo che ha preso fiato
25:22il mercato cosa fa
25:22prosegue in direzione del trend
25:25e prosegue nella fase
25:26diciamo di espansione
25:28in direzione appunto
25:30del trend positivo
25:31che si è instaurato
25:32in precedenza
25:34questo trend positivo
25:35cosa farà
25:35andrà avanti
25:37in maniera
25:39costante
25:39fino a quando
25:40arriverà un segnale
25:41di esaurimento
25:42cioè arriverà
25:43un pattern
25:44che sarà l'opposto
25:46di quello che abbiamo visto
25:47in precedenza
25:48quindi
25:48prima abbiamo visto l'emmer
25:50qui vediamo una sorta di
25:52shooting star
25:53che segnalerà
25:54che è in atto
25:55una situazione
25:56di assorbimento
25:57ribassista
25:57cioè qualcuno
25:58che ha sfruttato
25:59questa salita
26:00da parte dei prezzi
26:01e arrivati
26:03su questi massimi
26:04giudica conveniente
26:05uscire dal mercato
26:07liquidare le sue posizioni
26:08quindi vendere
26:09e le sue vendite
26:10cosa fanno
26:11innescano
26:11questa fase di correzione
26:13che è la fase
26:14appunto
26:14di esaurimento
26:16dopo questa prima fase
26:17di esaurimento
26:17il mercato
26:18può anche provare
26:19a risalire
26:20ma inevitabilmente
26:22non riuscirà
26:23in qualche modo
26:24ad andare oltre
26:25il massimo raggiunto
26:26in precedenza
26:27e quindi disegnando
26:29un nuovo massimo
26:30decrescente
26:31rispetto a questo
26:32segnalerà
26:33che il trend
26:34non è più rialzista
26:35perché non ho più
26:36la sequenza
26:37di massimi crescenti
26:38che è necessaria
26:39per poter definire
26:40appunto
26:40un trend
26:41improntato
26:41a rialzo
26:42e anche in questo caso
26:43disegnando
26:44una candela
26:45di
26:45bearish
26:46engulfing
26:47che è l'opposta
26:48rispetto a quello
26:49che abbiamo visto
26:49in precedenza
26:50poi darà il via
26:51sostanzialmente
26:52a un trend
26:52di tipo
26:54ribassista
26:55ecco
26:56questo è
26:57come si muovono
26:57i prezzi
26:58basati sul momentum
27:00la cosa importante
27:01è evidenziare
27:03questo concetto
27:04che il momentum
27:05tende ad essere
27:06persistente
27:08cosa significa?
27:09significa che
27:10i rendimenti passati
27:11in una certa
27:11attività finanziaria
27:13continuano a influenzare
27:14anche i rendimenti futuri
27:15di quella stessa
27:16attività
27:17finanziaria
27:18in termini tecnici
27:19si parla di
27:20autocorrelazione
27:21positiva
27:21dei rendimenti
27:22questo comportamento
27:24è legato
27:25a diversi
27:26fattori
27:27io qua
27:27ne ho segnati
27:28quattro
27:29anche se in realtà
27:30sono un po' di più
27:31però questi diciamo
27:32sono i quattro più
27:34principali
27:34allora
27:35il primo è
27:36quello che viene chiamata
27:37under reaction
27:38cioè un ritardo
27:39nell'informazione
27:40ossia
27:41il mercato
27:42dovete sapere
27:43non incorpora
27:44immediatamente
27:44tutte le informazioni
27:46disponibili
27:46cioè se oggi
27:47esce
27:47un dato
27:50particolarmente
27:51positivo
27:51su una certa
27:52attività finanziaria
27:54ad esempio
27:54su un titolo azionario
27:56
27:56qualcuno
27:57reagisce
27:58immediatamente
27:59a questo dato positivo
28:01e quindi entra
28:02già oggi
28:03sul mercato
28:04ma
28:04soprattutto
28:05gli operatori
28:06di tipo istituzionale
28:07non riescono a reagire
28:08immediatamente
28:09a questa notizia positiva
28:11quindi
28:11l'effetto
28:12di questa notizia positiva
28:13andrà avanti
28:14per un certo periodo
28:15di tempo
28:16perché
28:16perché ad esempio
28:17i grossi operatori
28:18istituzionali
28:19non possono entrare
28:20immediatamente
28:20con tutta la quantità
28:22che hanno a disposizione
28:23su una certa attività
28:24finanziaria
28:24devono diluire
28:26i loro ordini
28:27per più tempo
28:28e questo fa sì
28:29che appunto
28:29questi ordini
28:30in qualche modo
28:31sostengano
28:31il trend
28:32il momentum
28:33generato dalla notizia
28:35e questo vuol dire
28:36che su quell'attività
28:37finanziaria
28:37ci sarà una persistenza
28:38di acquisti
28:39ipotizzando appunto
28:40che la notizia
28:41è stata positiva
28:42generata dal fatto
28:43che in qualche modo
28:44c'è un certo ritardo
28:45da parte degli operatori
28:47nel recepire
28:48questa nuova informazione
28:49questa informazione
28:50questa notizia
28:51e in qualche modo
28:52scontarla
28:52nei prezzi
28:53poi dovete sapere
28:54che ci sono delle strategie
28:56che vengono chiamate
28:57di trend following
28:58che in qualche modo
28:59leggono
29:00quello che succede
29:01giorno dopo giorno
29:02sui mercati
29:03misurano il trend
29:05misurano il momentum
29:06misurano la volatilità
29:07e quando vedono
29:08che su una certa
29:09attività finanziaria
29:10c'è una persistenza
29:12di rendimenti positivi
29:13in qualche modo
29:14questi
29:14questi sistemi automatici
29:17acquistano
29:18perché
29:18perché in qualche modo
29:21ipotizzano
29:21che quella
29:22quei rendimenti positivi
29:23sono dettati
29:24da un flusso
29:25consistente
29:26di acquisti
29:27che si è destinato
29:28quindi ancora
29:28a proseguire
29:29e quindi a loro volta
29:30si accodano
29:31a questi acquisti
29:32e quindi a loro volta
29:33autoalimentano
29:34questo trend
29:34e poi c'è un ultimo effetto
29:37che molto spesso
29:38riguarda
29:38ahimè
29:38i piccoli operatori
29:40che molto spesso
29:41cosa fanno
29:41hanno un comportamento
29:43imitativo
29:43cioè in qualche modo
29:44tendono a seguire
29:46o meglio
29:46inseguire
29:47dei movimenti
29:48che sono già in atto
29:49cioè
29:49comprono una certa
29:50attività finanziaria
29:51soltanto perché
29:52sta salendo
29:53perché in qualche modo
29:54vedono
29:55un comportamento positivo
29:57ecco
29:57questo
29:58diciamo
29:59crea dei problemi
30:00perché
30:00il fatto di comprare
30:01un'attività finanziaria
30:02solo perché sta salendo
30:03non è sicuramente
30:05la cosa migliore da fare
30:06in generale
30:06
30:07il fatto che un'attività finanziaria
30:08stia salendo
30:09è un'informazione importante
30:10ma poi
30:11dietro a quell'informazione
30:12ci va costruita
30:13una strategia operativa
30:15che deve anche rispettare
30:17il nostro profilo
30:18di rischio
30:19al quale in qualche modo
30:20siamo disposti
30:20a disporci
30:22quindi
30:22in qualche modo
30:23
30:23il momentum
30:24è importante
30:25per individuare
30:26questo appunto
30:27dove si stanno dirigendo
30:29questi flussi finanziari
30:30ma poi questa informazione
30:31va tradotta
30:32in una strategia
30:33operativa
30:34e poi
30:35l'ultimo passaggio
30:37per poi passare
30:38alla parte più pratica
30:40operativa
30:40è che
30:41inevitabilmente
30:42la persistenza
30:43non è infinita
30:44ci sono delle soglie
30:45oltre le quali
30:46il momentum
30:46tende a esaurirsi
30:48e lascia spazio
30:48a cosa?
30:49a delle dinamiche
30:51che vengono chiamate
30:52di mean reversion
30:53cioè
30:53di reversion
30:55to the mean
30:55cioè di ritorno
30:56verso un valore
30:57un valore medio
30:59quindi
30:59vedremo
31:00che a seconda
31:01del tipo
31:02di momentum
31:03che abbiamo davanti
31:04dovremo in qualche modo
31:05a volte
31:05prediligere
31:06delle strategie
31:08direzionali
31:09quando il momentum
31:09sta accelerando
31:11a volte invece
31:12dovremo costruire
31:13delle strategie
31:13di reversal
31:14e lo faremo
31:15quando il momentum
31:16è in fase
31:17di rallentamento
31:18cioè quando sta dando
31:19il momentum
31:21sta dando
31:21dei segnali
31:22di stanchezza
31:25ok
31:26adesso entriamo
31:27nella parte
31:28più tecnica
31:29operativa
31:30allora vedremo
31:31che sostanzialmente
31:32noi saremo interessati
31:33appunto
31:33a due situazioni tipiche
31:35alle fasi
31:35in cui c'è
31:36una fase
31:36di accelerazione
31:38del momentum
31:38quindi il momentum
31:40positivo
31:40sta accelerando
31:41ed è la fase
31:42che viene chiamata
31:43appunto
31:43di aggressione
31:44bullish
31:45cioè con i compratori
31:46che entrano
31:47in maniera aggressiva
31:48sul mercato
31:49quindi comprano
31:50con degli ordini
31:51a mercato
31:51e fanno quindi
31:52salire velocemente
31:53i prezzi
31:54al contrario
31:55quando c'è
31:55un incremento
31:56del momentum
31:56negativo
31:57vuol dire
31:58che in qualche modo
31:58c'è un'aggressione
31:59ribassista
32:00come faccio io
32:01a misurare
32:02questa aggressione
32:02lo posso fare
32:03in vari modi
32:04il modo più semplice
32:06che viene utilizzato
32:08è quello di misurare
32:09giorno dopo giorno
32:10il cosiddetto
32:12ROC
32:13ossia
32:13il rate of change
32:15il tasso
32:16di variazione
32:17registrato
32:18dalle varie attività
32:19finanziarie
32:20quindi
32:20semplicemente
32:22quella che è stata
32:23la salita
32:24o la discesa
32:24registrata
32:25oggi sul mercato
32:26sapete che alla fine
32:27di ogni giornata
32:28avete i vostri titoli
32:29azionari
32:29in cui ci saranno
32:30alcuni titoli
32:31che saranno saliti
32:32del 3%
32:33altri dell'uno
32:34altri invece
32:34saranno scesi
32:35del 2%
32:36e così via
32:36ecco
32:36quella variazione
32:37percentuale
32:38è la variazione
32:39che vi interessa
32:40è chiaro che non vi interessa
32:41soltanto la singola variazione
32:43ma dovete confrontarla
32:44con la variazione
32:46registrata
32:46nei giorni precedenti
32:48perché?
32:49perché le due situazioni tipiche
32:51sono appunto
32:52le fasi di accelerazione
32:53e di decelerazione
32:55cosa significa?
32:56quando noi abbiamo
32:57accelerazione
32:58e il mercato
32:59sta salendo
33:00significa che
33:01la variazione percentuale
33:02tra la chiusura
33:03di oggi
33:04e la chiusura
33:05di ieri
33:05è più alta
33:07è più quindi
33:08consistente
33:09rispetto alla
33:09stessa variazione
33:11registrata
33:12tra la chiusura
33:13di ieri
33:13e la chiusura
33:14dell'altro ieri
33:15quindi in qualche modo
33:16significa che
33:16oggi i prezzi
33:17sono saliti di più
33:18rispetto a quanto
33:19erano saliti
33:20il giorno precedente
33:22chiaramente
33:22non è sufficiente
33:24fare questo semplice
33:25diciamo
33:26questo semplice calcolo
33:27poi vedremo che
33:28la situazione
33:29è un po' più complicata
33:29ma il concetto
33:30è registrare
33:32il tasso
33:32di variazione
33:34tra
33:34la chiusura di oggi
33:36e la chiusura
33:37di un certo periodo
33:38precedente
33:38quindi possiamo avere
33:39fasi di accelerazione
33:40al rialzo
33:41così come possiamo avere
33:42fasi di accelerazione
33:43al ribasso
33:44quando cioè
33:44la chiusura di oggi
33:45è molto più bassa
33:46rispetto a ieri
33:47e in particolare
33:48se confrontata
33:49tra la chiusura di ieri
33:50e la chiusura del giorno
33:51precedente
33:52abbiamo comunque
33:52una discesa
33:53che sta aumentando
33:55di intensità
33:56questa è
33:57la situazione
33:58di momentum
33:58in accelerazione
34:00rialzista
34:00o ribassista
34:01calcolando sempre
34:03la stessa variazione
34:03ho delle situazioni
34:04invece di decelerazione
34:06cioè quando
34:07la chiusura di oggi
34:08rispetto alla chiusura
34:09di ieri
34:09si è positiva
34:10ma di poco
34:11o comunque
34:12è una variazione
34:13positiva
34:13inferiore
34:14rispetto alla variazione
34:16che avevo registrato
34:17tra la chiusura
34:19del giorno precedente
34:20e la chiusura
34:20di quella
34:21di due giorni fa
34:22questa è una situazione
34:23in cui
34:23c'è decelerazione
34:25l'altro giorno
34:26il mercato
34:26era salito tanto
34:27oggi è salito
34:28ma un po' di meno
34:29quindi vuol dire
34:30che sta
34:31probabilmente
34:32incontrando
34:32qualche difficoltà
34:33nel continuare
34:34la sua salita
34:35o nel caso
34:36di decelerazione
34:37ribassista
34:37nella sua
34:38discesa
34:39questo concetto
34:41chiaramente
34:43in termini
34:43più evoluti
34:45viene ad esempio
34:45utilizzato
34:46da un indicatore
34:47molto interessante
34:48che prende il nome
34:49di vortex
34:50il vortex
34:51cosa fa sostanzialmente
34:53va a prendere
34:54la distanza
34:54tra il minimo
34:56di ogni candela
34:56e il massimo
34:57della candela
34:58successiva
34:59per lui
34:59questo è
35:00diciamo
35:01momentum positivo
35:02cioè
35:03partendo dal minimo
35:04di ieri
35:05quanto i prezzi
35:06sono saliti
35:06oggi
35:07questo è
35:08per lui
35:09la forza
35:09dei compratori
35:10e lo fa
35:11giorno dopo giorno
35:12quindi
35:12ha calcolato
35:13questa distanza
35:14ieri
35:14e lo calcola
35:15anche oggi
35:16quindi
35:16prende
35:16il massimo
35:17di oggi
35:18e lo collega
35:18col minimo
35:19di ieri
35:19questa distanza
35:21per lui
35:21è
35:21momentum positivo
35:23che chiaramente
35:24andrà
35:24confrontato
35:25come abbiamo visto
35:27prima per i prezzi
35:27di chiusura
35:28col momentum positivo
35:29riferito
35:30al periodo
35:31precedente
35:32questa fase
35:33che vedete
35:34nella parte alta
35:35è una fase
35:35di accelerazione
35:37del momentum positivo
35:38perché vedete
35:38che oggi
35:39diciamo
35:39il momentum positivo
35:41è molto più ampio
35:42rispetto al momentum positivo
35:43che si avevamo registrato
35:44in precedenza
35:45lo stesso qui
35:46nel caso di momentum
35:47di accelerazione
35:48ribassista
35:49quant'è che c'è
35:50decelerazione
35:51sempre
35:51considerando
35:52questi semplici
35:53calcolo matematico
35:55cioè la distanza
35:55tra
35:56il massimo
35:57della candela precedente
35:58e il minimo
35:59della candela prima
36:00massimo della candela
36:01di oggi
36:01sul minimo
36:02della candela di ieri
36:03vanno a prendere
36:04si prendono
36:04queste due
36:05differenze
36:06e si calcolano
36:07in qualche modo
36:08se oggi
36:09il momentum
36:10diciamo positivo
36:11è stato più forte
36:12o più debole
36:14rispetto al momentum
36:14registrato
36:15il giorno precedente
36:16tutto per
36:17misurare
36:18appunto queste fasi
36:19di accelerazione
36:20o di possibile
36:21decelerazione
36:22da parte del mercato
36:23vediamo
36:25come utilizzare
36:26concretamente
36:26queste strategie
36:28una strategia
36:29molto semplice
36:31è quella che
36:31si basa ad esempio
36:32sul fatto che ci sia
36:33una compressione
36:35di volatilità
36:36ossia
36:36il mercato
36:37qui cosa fa
36:37scende
36:38disegna ancora una volta
36:39un minimo
36:40ha una prima reazione
36:41corregge
36:43disegna un minimo
36:44crescente
36:45rispetto al minimo
36:45finale della discesa
36:46e poi compie
36:47un'accelerazione
36:48qui
36:49il momentum positivo
36:50inevitabilmente
36:51sale molto velocemente
36:53dopo questa fase
36:54di accelerazione
36:55il mercato cosa fa
36:55consolida lateralmente
36:57e qui
36:58inevitabilmente
36:59il momentum
37:00scende
37:00il mercato
37:01rifiata
37:02la velocità
37:03con la quale
37:03i prezzi
37:04qua salgono
37:05è minima
37:05anzi lì
37:06in realtà
37:06i prezzi
37:07non salgono
37:08proprio
37:08quindi
37:09inevitabilmente
37:09
37:10il momentum
37:12rallenta
37:13decresce
37:14ma
37:14come avete capito
37:15questa situazione
37:17di equilibrio
37:18di balance
37:19in qualche modo
37:20è una situazione
37:21che crea
37:22le premesse
37:22per cosa?
37:23per la successiva fase
37:24di espansione
37:26di movimento
37:27impulsivo
37:27dove ancora una volta
37:28i prezzi
37:29riaccelereranno
37:30al rialzo
37:31e il momentum
37:32ancora una volta
37:33aumenterà
37:34in maniera significativa
37:35dov'è quello
37:36vediamo
37:36questo comportamento?
37:38ad esempio
37:38in un pattern
37:39che viene chiamato
37:40cup and handle
37:41taz con il manico
37:43questa situazione
37:44è molto interessante
37:45perché
37:45prevede che il mercato
37:47che viene
37:48da una salita
37:49di una certa consistenza
37:50raggiunga
37:51un primo massimo
37:53significativo
37:54da questo massimo
37:55inizia
37:55una
37:57fisiologica
37:58o comunque
37:58una veloce
37:59correzione
38:00dopo questa correzione
38:01il mercato
38:01si riporta
38:03a ridosso
38:04dei massimi
38:04precedenti
38:05quindi a ridosso
38:06di quella
38:06che possiamo chiamare
38:07una zona
38:08di resistenza
38:09il mercato
38:10non riesce
38:11a oltrepassare
38:12questa zona
38:14subisce
38:14una correzione
38:16questa volta
38:16di entità
38:18inferiore
38:18rispetto
38:19alla correzione
38:20precedente
38:21e lo vedete
38:21perché
38:22il minimo
38:22di questa correzione
38:23si arresta
38:24su un livello
38:24più alto
38:25rispetto al minimo
38:26precedente
38:27e in questo modo
38:28disegna
38:28la nostra tazza
38:29con il manico
38:30dove
38:30nella parte centrale
38:32abbiamo la nostra tazza
38:33e nella parte
38:34qua finale
38:35abbiamo il manico
38:36questa situazione
38:37molto spesso
38:38è una situazione
38:39che denota
38:39che il mercato
38:40che veniva
38:41da un momento
38:41positivo
38:42molto forte
38:44ha decelerato
38:45per un certo periodo
38:47quindi
38:47ha consolidato
38:50per un po'
38:52di candele
38:52ha consolidato
38:53al di sotto
38:54di una zona chiave
38:55che è quella
38:55che vedete qui
38:56numerata
38:56con i numeri
38:571, 2, 3
38:58ma questa zona
38:59di resistenza
39:00adesso
39:00in qualche modo
39:01viene affrontata
39:02come?
39:03viene affrontata
39:03dopo che
39:03in qualche modo
39:04il momentum
39:05si è scaricato
39:06quindi anche
39:07la stessa volatilità
39:08si è ridotta
39:09e quindi
39:09quando poi il mercato
39:10dopo aver disegnato
39:13questo manico
39:15riattaccherà
39:16per la terza volta
39:17questa resistenza
39:17questa resistenza
39:18inevitabilmente
39:19sarà già stata
39:20indebolita
39:21quindi in qualche modo
39:22già il mercato
39:23aveva già
39:23aveva un po'
39:25mangiato
39:25gli ordini di vendita
39:27qua
39:27ha mangiato
39:28da altri ordini
39:29di vendita
39:29al punto 2
39:30quando poi
39:30riattacca quella zona
39:31ci saranno sempre
39:32meno ordini di vendita
39:33in qualche modo
39:34da assorbire
39:35e a quel punto
39:36una volta poi
39:37oltrepassata
39:37quella resistenza
39:38inizierà
39:39una fase ancora
39:40di squilibrio
39:41evidente
39:42con appunto
39:42i compratori
39:43che prenderanno
39:44decisamente
39:45il controllo
39:46del mercato
39:47in realtà
39:47non l'hanno mai perso
39:48visto che comunque
39:49il mercato
39:50veniva da un trend
39:51di tipo rialzista
39:52e questa è stata
39:53soltanto
39:53una pausa
39:54che ha consentito
39:56al mercato
39:56in qualche modo
39:57di riprendere fiato
39:58di scaricare
39:59la volatilità
40:00e poi in qualche modo
40:00di riaccelerare
40:02con decisione
40:04ecco
40:04questo tipo di strategie
40:06questo tipo di comportamenti
40:08sono
40:08all'ordine del giorno
40:10ancora una volta
40:11qui vediamo
40:12come si muovono
40:12i prezzi
40:14sui mercati finanziari
40:16con i prezzi
40:17che scendono
40:17disegnano il nostro
40:18minimo di swing
40:20al punto 2
40:21compiono
40:22una prima reazione
40:23che porta il mercato
40:24su un massimo
40:24al punto 2
40:25dal massimo
40:26al punto 2
40:26inizia una correzione
40:27che solitamente
40:28deve avere
40:29dei volumi bassi
40:30questo minimo
40:31al punto 3
40:31è un minimo
40:32di swing
40:33crescente
40:33rispetto all'uno
40:34ed è quello
40:35che in qualche modo
40:36crea le premesse
40:36per cosa?
40:37Per la fase
40:38di imbalance
40:39rialzista
40:40il breakout
40:40i prezzi
40:41accelerano
40:42con decisione
40:43i volumi
40:44aumentano
40:44in modo significativo
40:45e i prezzi
40:46quindi entrano
40:47sostanzialmente
40:48in una fase
40:48di appunto
40:49di momentum
40:49positivo
40:50in fase
40:51di accelerazione
40:51dopo questa
40:52accelerazione
40:53cosa?
40:54lo sapete
40:54dovete in qualche modo
40:55aspettare cosa?
40:56aspettare che il mercato
40:57riprenda fiato
40:58ecco
40:59se non riuscite
41:00ad entrare
41:00durante la fase
41:01di accelerazione
41:02mi raccomando
41:02l'ultima cosa da fare
41:03è rincorrere
41:04questo mercato
41:05a rialzo
41:06da un punto di vista
41:07di rischio
41:08rendimento
41:09la miglior cosa
41:09che si può fare
41:10è aspettare
41:11che dopo questa
41:12fase di accelerazione
41:14il mercato
41:16subisca
41:17una correzione
41:18o consolidi
41:20lateralmente
41:20ancora una volta
41:21questo consolidamento
41:23laterale
41:23sarà in qualche modo
41:25il segnale
41:26che il mercato
41:26si sta preparando
41:28per fare poi
41:29il successivo
41:29movimento impulsivo
41:31per fare questo tipo
41:32di strategia
41:33ad esempio
41:33si può utilizzare
41:34dei pattern
41:35delle candele giapponesi
41:36anche in questo caso
41:37vedete
41:38una bullish engulfing
41:40si può anche aiutare
41:41calcolando
41:42una media mobile
41:43di riferimento
41:44quindi ipotizzando
41:45che questa media mobile
41:47ad esempio
41:47aventi periodi
41:49mentre
41:49diciamo
41:50nella parte di sinistra
41:51era sopra
41:52l'andamento
41:53dei prezzi
41:53adesso invece
41:54si porta
41:55al di sotto
41:56dell'andamento
41:57dei prezzi
41:57e faccia sostanzialmente
41:58da supporto
41:59di tipo
42:00dinamico
42:01quindi in qualche modo
42:02sia una sorta
42:03di supporto
42:04che dovrebbe
42:04in qualche modo
42:06arrestare
42:06la fase correttiva
42:08quindi i prezzi
42:09si appoggiano
42:10o comunque
42:10si avvicinano
42:11a questa media
42:11ma non è sufficiente
42:13che si avvicinino
42:14serve sempre
42:14un segnale
42:15del lato prezzi
42:16il segnale
42:16arriva dalla candela
42:17appunto
42:18di bullish engulfing
42:19o potrebbe essere
42:20un'altra candela
42:21di emmer
42:21piuttosto
42:22un'altra candela
42:23rialzista
42:24a modi
42:26morning star
42:27o così via
42:28l'importante
42:28è che ci sia
42:28un segnale
42:29da parte
42:30dei prezzi
42:30che dichiari
42:31conclusa
42:32la fase
42:32correttiva
42:33quindi
42:33la fase
42:34di correzione
42:35ed esaurita
42:36questa fase
42:36di correzione
42:37appunto
42:37poi il mercato
42:38abbia la forza
42:39confermata
42:40dai volumi
42:41di ripartire
42:42con decisione
42:44al rialzo
42:46bene
42:47diciamo che
42:47questo è
42:48tutta la parte
42:49relativa
42:49al concetto
42:50di momentum
42:51applicato
42:52è chiaro che poi
42:53bisogna avere
42:53degli strumenti
42:54per poterlo
42:55misurare
42:55questo
42:57momento
42:57e gli strumenti
42:59che
43:00più spesso
43:01vengono utilizzati
43:02sono quelli
43:02che vedete
43:03in questa slide
43:04il primo
43:04ne abbiamo già accennato
43:06è il famoso
43:06ROC
43:07rate of change
43:08tasso di variazione
43:09misura sostanzialmente
43:10la variazione percentuale
43:12registrata dai prezzi
43:13nel corso
43:13di un certo
43:14arco temporale
43:15un giorno
43:15una settimana
43:16un mese
43:17e quindi
43:17quello è un po'
43:18l'indicatore
43:20più utilizzato
43:21per quanto riguarda
43:22il momentum
43:22ma si possono
43:24utilizzare
43:24tranquillamente
43:25anche delle medie mobili
43:26le medie mobili
43:27in qualche modo
43:28mi dicono
43:28la media
43:29dei prezzi
43:30registrata
43:31nel corso
43:31di un certo
43:32arco temporale
43:33ed è chiaro
43:34che
43:34l'abbiamo visto
43:34nell'esempio precedente
43:36se le medie mobili
43:38in qualche modo
43:39hanno
43:40un andamento
43:41crescente
43:42identificano
43:43che sostanzialmente
43:44i prezzi
43:44stanno esprimendo
43:45un ROC
43:46una variazione
43:47positiva
43:47se inizio a vedere
43:48ad esempio
43:49delle medie mobili
43:50che si appiattiscono
43:51significa che
43:52probabilmente
43:53i prezzi
43:53non sono
43:54in una fase
43:54di tendenza
43:55ma anzi
43:56sono in una fase
43:57di consolidamento
43:58perché in qualche modo
43:59non riescono
43:59né allungare
44:00al rialzo
44:01né a scendere
44:03con decisione
44:03quindi
44:04medie mobili
44:04che si appiattiscono
44:06sono solitamente
44:06il segnale
44:07più evidente
44:08che il mercato
44:09è entrato
44:09in una fase
44:10di congestione
44:10laterale
44:11quando invece
44:12le medie mobili
44:12sono orientate
44:14al rialzo
44:15o al ribasso
44:15segnalano
44:16che invece
44:16su quell'attività
44:17finanziaria
44:18c'è un trend
44:19e un momentum
44:19valido
44:20e quindi
44:21va la pena
44:21di sfruttare
44:23e poi
44:24il terzo
44:25concetto
44:26che sarà un po'
44:27il concetto
44:28finale
44:29di questo
44:30webinar
44:32è il concetto
44:33di forza relativa
44:34quello che in gergo
44:34tecnico viene chiamata
44:35relative strength
44:37la forza relativa
44:38è
44:39in qualche modo
44:40la misura
44:42che in qualche modo
44:43collega
44:44l'andamento
44:44di una certa
44:45attività
44:45finanziaria
44:46ad un'altra
44:47attività
44:48finanziaria
44:49si fa questo
44:50collegamento
44:51questa misura
44:51per cercare
44:52di capire
44:52ad esempio
44:53se un titolo
44:54azionario
44:55è più forte
44:56o più debole
44:57rispetto all'indice
44:58di riferimento
44:59perché
44:59questa misura
45:00mi dice
45:00se effettivamente
45:01su quell'attività
45:02finanziaria
45:03su quel certo titolo
45:03stanno entrando
45:04più soldi
45:05rispetto a quelle
45:06che stanno entrando
45:07mediamente
45:07sul resto del mercato
45:08questo mi consente
45:09di capire
45:10fondamentalmente
45:10quali sono i titoli
45:11più forti
45:12e quindi
45:12che dovrebbero
45:14continuare
45:15a sovraperformare
45:16il mercato
45:16al contrario
45:17dovrei anche
45:18capire
45:18quali sono i titoli
45:19più deboli
45:19che invece
45:20stanno
45:20sottoperformando
45:21il mercato
45:22cosa significa
45:24sovraperformare
45:24e sottoperformare
45:25sovraperformare
45:26significa che
45:27se oggi
45:27il mercato
45:28sale dell'1%
45:29un titolo forte
45:30sale di più
45:31dell'1%
45:32sale del 2%
45:33sale del 3%
45:34quindi
45:34ha una
45:36performance
45:36più alta
45:37rispetto al benchmark
45:38di riferimento
45:39o al contrario
45:40un titolo è forte
45:41anche quando
45:42ad esempio
45:43il mercato
45:43oggi perde
45:44l'1%
45:44e lui ad esempio
45:45perde soltanto
45:46lo 0,30
45:47o addirittura
45:48si muove in
45:48controtendenza
45:49e sale
45:50di più 0,30
45:51quello è un titolo
45:52forte
45:52perché indica
45:53che mentre
45:54sul mercato
45:55ci sono
45:55state
45:56delle vendite
45:56lui invece
45:57ha contenuto
45:57queste vendite
45:58e anzi
45:58è riuscito
45:59in qualche modo
46:00a muoversi
46:00in maniera contraria
46:01quindi
46:02questo genere
46:02di misurazioni
46:03mi consentono
46:04poi di capire
46:05su quali titoli
46:06vale la pena
46:07di rimanere in posizione
46:08i titoli
46:09più forti
46:09e su quali
46:10invece
46:10in qualche modo
46:11non vale la pena
46:12di avere delle posizioni
46:13cioè i titoli
46:13più deboli
46:14qui anche a livello
46:16di investimenti
46:18e non solo
46:19di trading
46:20la misura
46:20della forza relativa
46:21è una misura
46:22decisamente
46:23molto importante
46:25vi faccio vedere
46:26visto che
46:26manca poco
46:27che il tipo
46:28di lavoro
46:29viene fatto
46:30a livello
46:30di forza
46:31relativa
46:33il modo più semplice
46:35è quello
46:35di
46:35in qualche modo
46:36ottenere
46:37un indicatore
46:39che vedete qua
46:40nella parte alta
46:41di questo grafico
46:42che misura
46:43sostanzialmente
46:44di quanto
46:45una certa attività
46:46finanziaria
46:47sta sovraperformando
46:49o sottoperformando
46:50il mercato
46:51di riferimento
46:51qui ad esempio
46:52vedete
46:52un grafico
46:53di Saipem
46:54non aggiornatissimo
46:55tra
46:55appunto
46:56tra Saipem
46:57e Fuzzimib
46:58e sostanzialmente
46:59si vede che
47:00nel momento in cui
47:01ad esempio
47:01un titolo
47:02è in un trend
47:03di tipo rialzista
47:04come Saipem
47:04e oltre ad avere
47:06dei prezzi
47:07in trend rialzista
47:08anche la forza
47:09relativa
47:10è in trend positivo
47:11significa che
47:12è un titolo
47:12che sta salendo
47:13e sta salendo
47:14di più
47:15rispetto al mercato
47:16e quindi
47:17vuol dire
47:17che è un titolo
47:18forte
47:18che
47:19in quella fase
47:19di mercato
47:20ad esempio
47:20nei primi mesi
47:21del 2026
47:22chiaramente
47:22era un titolo
47:23che andava
47:23assolutamente
47:24mantenuto in portafoglio
47:26perché
47:26c'era un trend
47:27rialzista
47:27e in più
47:28era un trend
47:28rialzista
47:29appunto
47:29con un titolo
47:30forte
47:31che stava
47:31sovraperformando
47:33il mercato
47:34a livello
47:35di trading
47:36viene fatto
47:37un lavoro
47:38di questo genere
47:39vengono
47:40confrontate
47:41le ultime
47:42due candele
47:43dell'indice
47:45dell'indice
47:46di mercato
47:46ad esempio
47:47per quanto riguarda
47:48il nostro mercato
47:49dell'indice
47:49Fuzzimib
47:50con le ultime
47:50due candele
47:51di un generico
47:52titolo azionario
47:54e cosa si fa?
47:56si fanno
47:57a guardare
47:57delle differenze
47:59che si misurano
48:01tra queste candele
48:02quindi si misura
48:03le ultime due candele
48:04del mercato
48:05e le ultime due candele
48:05del titolo
48:06si fa ad esempio
48:07questo calcolo
48:08si va a guardare
48:09ad esempio
48:10la differenza
48:11tra il massimo
48:12di oggi
48:13e il massimo
48:13di ieri
48:14di un titolo azionario
48:15e quindi
48:16si calcola
48:17questa differenza
48:17chiaramente
48:18in termini percentuali
48:19e la si confronta
48:21con la stessa differenza
48:22tra il massimo
48:23di oggi
48:23dell'indice
48:24e il massimo
48:25di ieri
48:25lo vedete
48:26abbastanza
48:27in maniera evidente
48:28che oggi
48:29la differenza
48:30è a favore
48:30di questo titolo
48:32che ha
48:33una variazione
48:34in termini
48:35di massimo
48:36di oggi
48:36rispetto al massimo
48:37di ieri
48:37molto più consistente
48:39rispetto a quella
48:40registrata al mercato
48:41significa che
48:41in generale
48:43quel titolo
48:44oggi
48:44è salito
48:45in maniera
48:45più consistente
48:46più forte
48:47rispetto
48:48a quella
48:48alla salita
48:49registrata
48:49al mercato
48:50e quindi
48:50per quanto riguarda
48:52il massimo
48:53questa valutazione
48:54attribuisce
48:55a questo titolo
48:56un giudizio
48:58chiaramente
48:59di forza
49:00un giudizio
49:00positivo
49:01poi cosa si fa?
49:02si fa lo stesso calcolo
49:03guardando i minimi
49:05quindi la distanza
49:06tra il minimo di oggi
49:07e il minimo di ieri
49:08del titolo
49:09e invece
49:10il minimo di oggi
49:11del mercato
49:11e il minimo di ieri
49:12è chiaro che
49:13questa variazione
49:14ancora una volta
49:15lo vedete
49:16è ancora a favore
49:17del titolo
49:17perché?
49:18perché la distanza
49:19tra il minimo di oggi
49:20e il minimo di ieri
49:20del titolo
49:21è più ampia
49:22rispetto alla distanza
49:23tra il minimo di oggi
49:23dell'indice
49:24e il minimo di ieri
49:26dello stesso indice
49:27quindi ancora una volta
49:28qui abbiamo
49:30ancora una volta
49:31un segnale
49:31di ulteriore
49:32di forza
49:32da parte
49:33del titolo
49:34poi cosa si fa?
49:35si va a guardare
49:36la distanza
49:36tra il prezzo
49:37di apertura
49:38e il prezzo
49:38di chiusura
49:39del titolo
49:40e dell'indice
49:41tanto più
49:42questa distanza
49:43è ampia
49:44a favore del titolo
49:45tanto più
49:46il titolo
49:46ha dimostrato
49:47forza
49:47nei confronti
49:48dell'indice
49:49cosa si fa ancora?
49:50si fa a calcolare
49:51il nostro
49:52ROC
49:53quindi
49:54la distanza
49:55tra il prezzo
49:55di chiusura
49:56di oggi
49:56e il prezzo
49:57di chiusura
49:57di ieri
49:58del titolo
49:58rapportata
49:59al prezzo
49:59di chiusura
50:00di oggi
50:00e il prezzo
50:01di chiusura
50:01di ieri
50:02dello stesso
50:03indice
50:04per ultimo
50:04si vanno a guardare
50:05i volumi
50:06si vanno a guardare
50:07sostanzialmente
50:07se i volumi
50:08che hanno accompagnato
50:09la salita
50:10del titolo
50:11oggi
50:11sono stati
50:12più alti
50:13rispetto
50:14ai volumi
50:15che in qualche modo
50:16hanno visto
50:17oggi
50:17l'indice
50:18salire
50:18rispetto
50:19al giorno
50:20precedente
50:21è chiaro che
50:22tanto più
50:22questa differenza
50:23è a favore
50:24del titolo
50:24tanto più
50:25questo titolo
50:25viene giudicato
50:27forte
50:27si arriva
50:28in questo modo
50:29a una sorta
50:30di valutazione
50:31dove
50:32in qualche modo
50:33ogni singola
50:34differenza
50:35viene calcolata
50:36e quindi
50:37se
50:37la differenza
50:38dei massimi
50:39la differenza
50:39dei minimi
50:40la differenza
50:41per quanto riguarda
50:42l'apertura
50:42la chiusura
50:43la differenza
50:44dei volumi
50:44e la differenza
50:45diciamo
50:46di candela
50:48ad ogni singola
50:49differenza
50:50viene attribuito
50:51un punteggio
50:51un punto
50:53se tutti e cinque
50:54questi parametri
50:55sono a favore
50:56del singolo titolo
50:58il titolo
50:59viene giudicato
51:00forte
51:00quindi perché
51:01perché tutti i cinque
51:02parametri di riferimento
51:03mi indicano che
51:04oggi
51:05quel titolo
51:05è stato più forte
51:06rispetto al mercato
51:07e quindi
51:07vuol dire che
51:08su quel titolo azionario
51:09sono entrati
51:10più capitali
51:11rispetto a
51:12quanto sono entrati
51:13mediamente
51:14sul mercato
51:15questi screening
51:16mi consentono
51:17di individuare
51:17cosa?
51:18di individuare
51:18i titoli più forti
51:19i titoli invece
51:21deboli
51:22e i titoli che sono
51:22invece neutrali
51:23che sono sostanzialmente
51:25mossi
51:26in linea
51:27con il resto
51:28del mercato
51:30in generale
51:31si ha che
51:32i titoli
51:33che per
51:34quattro
51:35o cinque
51:36differenze
51:37sono superiori
51:38al mercato
51:38vengono giudicati
51:39forti
51:40quelli che hanno
51:41uno
51:42o due
51:43come punteggio
51:44sono considerati
51:46deboli
51:46quelli che invece
51:47hanno tre
51:47come punteggio
51:48sono quelli che
51:49sostanzialmente
51:50si muovono
51:51in linea
51:52con il resto
51:53del mercato
51:54è chiaro che
51:56anche questo
51:57concetto
51:57di forza relativa
52:00ha a che fare
52:01con il momentum
52:02perché
52:03molto spesso
52:03si vede
52:04che quando
52:05il momentum
52:05positivo
52:06accelera
52:07e accelera
52:07in modo significativo
52:08è del tutto
52:09normale
52:10che in qualche
52:11modo
52:11quel tipo
52:12di comportamento
52:13che io vedo
52:14sulle candele
52:15si traduca
52:16in un flusso
52:17in entrata
52:19in acquisto
52:20consistente
52:21su quel
52:22singolo titolo
52:23che sarà sicuramente
52:24superiore
52:24a quello che ho
52:25sull'intero mercato
52:26e quindi ho un parametro
52:28di riferimento
52:28che riguarda
52:29sia il comportamento
52:31del titolo
52:31ma soprattutto
52:32questo comportamento
52:33lo posso in qualche modo
52:35parametrare
52:36a quello che è
52:36l'andamento
52:37medio
52:38del mercato
52:39quindi ho un benchmark
52:41di riferimento
52:42che in qualche modo
52:43mi fa
52:43da punto di riferimento
52:45per valutare
52:45la forza
52:48dei vari
52:49dei vari
52:49movimenti
52:51è chiaro
52:51che non è
52:52l'unico modo
52:52per calcolare
52:53la forza
52:55la forza
52:56relativa
52:56ci sono anche
52:57altri
52:58altri
52:59altri metodi
53:00alcuni analisti
53:01ad esempio
53:01calcolano
53:03quante volte
53:05nel corso
53:05degli ultimi
53:06dieci giorni
53:07un titolo
53:07ha fatto
53:08meglio
53:09o peggio
53:09rispetto
53:10al
53:10al mercato
53:12ci sono
53:13varie possibilità
53:15diciamo
53:15che questo
53:16metodo
53:17della
53:17diciamo
53:17di calcolare
53:20il differenziale
53:22tra
53:22il singolo
53:23titolo
53:24e il mercato
53:25espresso
53:26in linea
53:27e l'altro
53:27modello
53:28che vi ho fatto
53:29vedere
53:29che confronta
53:30le singole
53:31candele del titolo
53:32con le singole
53:33candele dell'indice
53:34sono probabilmente
53:35i due modi
53:36più oggettivi
53:37per in qualche modo
53:39misurare
53:39la forza
53:40di un movimento
53:43e quindi
53:43sono quelli
53:45che tendenzialmente
53:46tenderei
53:47a privilegiare
53:51bene
53:52direi che io
53:52ho concluso
53:54sostanzialmente
53:55tutta la presentazione
53:56che avevo
53:57che avevo da fare
53:58mancano
53:59cinque minuti
54:00alla fine
54:01del webinar
54:02quindi
54:03mi
54:03scollego
54:05per quanto riguarda
54:06le slide
54:06vediamo
54:08di
54:08ok
54:09in modo che
54:10se c'è qualcuno
54:11che ha qualche
54:13qualche domanda
54:14adesso apro
54:15la chat
54:17o qualcosa
54:19sono
54:19a disposizione
54:21per eventuali
54:22chiarimenti
54:23nel caso in cui
54:24non fossi stato
54:24sufficientemente
54:26chiaro
54:27ricordo che
54:28comunque
54:28poi
54:29io come
54:30ogni webinar
54:31girerò
54:32le slide
54:33agli amici
54:34di Milano Finanza
54:35che poi
54:35le renderanno
54:36disponibili
54:36sul sito
54:37quindi
54:37in qualche modo
54:38se qualcuno
54:39poi le volesse
54:40rivedere
54:41ma questo vale
54:41anche per i webinar
54:42precedenti
54:43non deve fare altro
54:43che poi
54:44andare nel link
54:45che viene
54:45che viene inviato
54:46a tutti gli abbonati
54:47quindi poi
54:48si possono
54:49rileggere
54:50rivedere le slide
54:51risentire
54:51il file video
54:53quindi
54:53in qualche modo
54:54lì dovrebbe essere
54:55poi tutto
54:55molto
54:56molto più chiaro
55:00ok
55:03ok
55:04direi che
55:05mi sembra
55:06non vedo
55:07domande
55:08quindi
55:09non vedo
55:09nessuno
55:10che
55:10che
55:10che alza
55:11che alza
55:13la mano
55:15niente
55:16direi che
55:18possiamo
55:19dichiarare
55:20concluso
55:21il webinar
55:22vi ringrazio
55:24dell'attenzione
55:25e vi do appuntamento
55:26al prossimo
55:28al prossimo
55:29webinar
55:29che
55:29di cui avete
55:31di cui avrete
55:32informazioni
55:33tramite le solite
55:34mail che vi
55:34gireranno
55:35tramite Milano Finanza
55:37ringrazio
55:37l'attenzione
55:38vi auguro
55:38buona serata
55:39a
55:39che
55:39chiamare
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