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  • 2 days ago

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00:02Con oltre 2 milioni di cittadini che hanno usufruito delle opportunità di formazione
00:07gratuita messe a disposizione dai punti digitale facile, è stato raggiunto, con oltre 7 mesi di
00:13anticipo, l'obiettivo contenuto nella misura Rete dei Servizi di Facilitazione Digitale del
00:19Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di un altro importante traguardo per
00:24l'Italia che testimonia come il lavoro e l'impegno congiunto dei vari attori istituzionali coinvolti
00:29sia la chiave di volta per agire con efficacia sul campo delle competenze digitali, settore
00:35cruciale per il progresso del Paese. Oltre 2 milioni di cittadini italiani ha oggi un bagaglio
00:40di conoscenza più ricco sull'utilizzo delle tecnologie e dei servizi digitali, ha commentato
00:45il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica Alessio
00:50Butti, precisando che non si tratta di un accessorio marginale ma di un viatico necessario per
00:56relazionarsi e interagire al meglio con un mondo in continua e rapida evoluzione.
01:03L'Europa si trova di fronte a una svolta storica, costruire una politica di difesa comune. In questo
01:09scenario si è fatta strada anche l'esigenza di lavorare a un sistema capace di rispondere a nuove
01:15minacce multidominio. Guerre ibride e attacchi ripetuti di cui è stato vittima anche il nostro Paese.
01:21Secondo gli ultimi dati del 2025, gli attacchi ibridi contro infrastrutture critiche sono
01:27aumentati del 60% rispetto all'anno precedente, ha avvisato la sottosegretaria della Difesa Isabella
01:32Rauti. L'Italia risulta particolarmente bersagliata, ha avvertito in occasione di un
01:38incontro organizzato da Start Magazine e dall'Istituto per la Cultura dell'Innovazione. Nel primo
01:43trimestre è stato registrato oltre il 10% degli incidenti cyber di tutto il mondo e l'ambito
01:49governativo militare in particolare è il più colpito, con una crescita del 600%.
01:57Reti da pesca digitali per rendere la flotta italiana ancora più sostenibile, tutelando le
02:02risorse ittiche e diminuendo l'impatto dell'attività. È il progetto presentato da
02:07Coldiretti Pesca. Sulle reti verranno posti dei sensori elettronici che permetteranno alle
02:12imbarcazioni di vedere in tempo reale cosa si sta pescando, evitando di far finire nelle
02:17maglie, anche specie non previste. Al tempo stesso la novità consentirà una migliore
02:22gestione della pescata, razionalizzando le manovre e di conseguenza l'utilizzo del carburante.
02:27Una vera e propria pesca di precisione, al pari dell'agricoltura di precisione, che si sta
02:32diffondendo sempre più nelle campagne italiane, con un impegno forte verso la digitalizzazione
02:38del settore.
02:38Oggi abbiamo parlato di un progetto importante che Coldiretti Pesca vuole portare avanti
02:43per i propri associati in sinergia con la ditta ELICA, partner del progetto.
02:47Come l'agricoltura di precisione, anche nella pesca l'innovazione tecnologica deve andare
02:52in aiuto dei nostri operatori. Il progetto prevede l'utilizzo di sensori sulle reti da
02:58pesca, quindi in mare, per poter immediatamente indirizzare l'attività di pesca, quindi come
03:03la rete si muove, quali tipologie di pesci vado a individuare e quindi fare una pesca per
03:10un risparmio energetico, ma anche per una migliore e maggiore selettività, sia per le
03:15reti a strasci, sia per le reti a circuzione. Sicuramente l'innovazione tecnologica non deve
03:19essere vista dai nostri operatori come un qualcosa che possa portare a un maggior controllo,
03:25ma anzi deve aiutarli nella loro attività di pesca per poter avere risparmi economici
03:31e nello stesso tempo raccogliere dati che possono essere importanti per impostare le normative
03:36del futuro. Una miniera urbana fatta di rifiuti. Nel 2024 la filiera RAE, quella di apparecchiature
03:44elettriche ed elettroniche di scarto, vale circa 5.800 tonnellate e nelle previsioni più favorevoli
03:51da questa massa si stima di poter recuperare sino a mezza tonnellata di oro. In uno scenario
03:55conservativo, dai bacini RAE e veicoli a fine vita, si possono recuperare 70 grammi di oro per
04:01ogni tonnellata di rifiuto. Oltre all'oro, l'Italia potrebbe estrarre almeno 24 tonnellate
04:07di argento all'anno e qualche decina di chili di platinoidi, solo come sottoprodotto del
04:12rame riciclato da rottomazioni auto e RAE. La stima è di BTT Italia, azienda aretina che
04:19progetta e realizza processi e impianti di recupero dei metalli preziosi. Dove di solito
04:24si vede un rottame, noi vediamo un tesoro cui attingere, ha commentato Omar Antonio Cescut,
04:29AD di BTT Italia. Un tesoro che noi stimiamo appunto prudentemente in almeno una tonnellata
04:36di oro all'anno per un controvalore di oltre 114 milioni di euro.
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