00:00Oggi manifestiamo in piazza per dare un segnale ai cittadini e al governo.
00:03Ai cittadini diciamo non siamo carnefici, siamo vittime tanto quanto lo siete voi
00:08di disservizi creati in 15 anni di disinvestimenti sul Servizio Sanitario Nazionale.
00:13Al governo diciamo agisca subito perché il sistema sanitario non muoia per sempre.
00:19Risorse, riforme, sicurezza e formazione sono le nostre parole d'ordine.
00:23Se in questa finanziaria non ci sono abbastanza risorse per i professionisti,
00:27i professionisti continuano ad andare via dal sistema di cure.
00:31Se dopo questa finanziaria non si fanno riforme sostanziali della presa in cura del paziente,
00:36il paziente continuerà a non avere accesso pubblico alle cure,
00:39in contrapposizione all'articolo 32 della Costituzione.
00:42Se non formiamo gli specializzanti e non cominciamo a pagare gli specializzanti di area sanitaria,
00:47le specializzazioni saranno sempre meno attrattive e alla fine infine la sicurezza.
00:51Se non facciamo una scelta coraggiosa sulla depenalizzazione dell'atto medico,
00:57continueremo ad operare con la spaga di Damocle della giustizia ordinaria, ordinistica e mediatica sulle nostre spalle.
01:04In queste condizioni ce ne andiamo.
01:06Noi cerchiamo di rimanere in Italia nonostante la pubblica amministrazione e chi ci governa
01:13ci mette i bastoni fra le ruote.
01:15Calcoli che io sono studente specializzando, studente lavoratore specializzando direi,
01:20al terzo anno da quest'anno e calcolando i costi che l'università purtroppo siamo costretti a pagare,
01:30insomma, quindi all'università, io prendo 1652 euro di stipendio, di borsa, perché è una borsa di studio,
01:38di questi vanno via 2400 euro di tasse all'anno,
01:42più le spese di affitto, perché io sono uno studente lavoratore fuori sede,
01:47quindi se ne vanno circa 400-500 euro al mese,
01:51poi c'è l'Empam da pagare, l'assicurazione medica,
01:55perché tutt'oggi non è mica semplice lavorare con delle pendenze anche legali a proprio carico,
02:02e in più l'ordine dei medici da pagare sono altri 100 euro,
02:05quindi come potete capire a noi rimangono poche briciole per poter costruire a 31 anni una famiglia,
02:11io in questo momento non posso permettermi di costruire una famiglia, ho 31 anni e questa è la cosa grave.
02:17Noi siamo profondamente delussi da questa finanziaria che effettivamente stanzia delle risorse,
02:22ma queste risorse sono diluite nel tempo, nei prossimi anni,
02:26e poi non c'è più lo sblocco del tetto di spesa che ci era stato promesso,
02:30e quindi significa questo non assumere personale e da offrire meno assistenza
02:36e quindi meno prestazioni sanitarie ai cittadini.
02:39Allora non mi venissero a dire poi che ci sono le aggressioni a danno dei sanitari
02:44quando poi gli ambulatori saranno sempre più spogli,
02:48quando ci saranno sempre meno medici, meno infermieri,
02:51e non riesco neanche a capire il motivo per il quale il blocco del tetto di spesa permane,
02:55però si vogliono assumere 10.000 indiani, da quello che si legge sui giornali,
03:02e poi cubani, venezuelani, di tutto di più.
03:05È un controsenso ed è una forte anomalia,
03:08oppure è una visione ben precisa di come non si vuole ridurre i tempi di attesa dei cittadini italiani
03:17andando a offrire un'offerta sanitaria che oggi come oggi è ridotta notevolmente.
03:23Io lavoro presso la SST Fatebene Fratelli di Sacco di Milano,
03:28ho fatto 31 anni in pronto soccorso,
03:32attualmente siamo qui in piazza a scioperare
03:35perché le difficoltà che quotidianamente ci sono all'interno degli ospedali,
03:41soprattutto in Lombardia che fino a qualche anno fa era l'eccellenza della sanità italiana,
03:48sono molteplici.
03:49Giusto per riassuperne qualcuna abbiamo una difficoltà di reclutamento del personale
03:55che è drammatica.
03:56È assolutamente indispensabile far sì che la nostra professione diventi attrattiva
04:02perché i reparti sono in sofferenza e alcune aziende hanno già iniziato a ridurre,
04:08se non addirittura, a chiudere i reparti per mancanza di infermieri.
04:13Abbiamo la necessità di avere una nuova norma che possa consentire agli infermieri
04:19e alle professioni sanitarie di lavorare in più sicurezza e tranquillità
04:24perché ci si riferisce a norme che risalgono a 40 anni fa
04:28per quanto riguarda il rapporto infermieri-pazienti
04:31e quindi capisce bene che un conto è assistere durante la propria giornata lavorativa
04:366-7-8 pazienti massimo e un conto invece come lo standard attuale
04:41avere a proprio carico ogni infermiere dai 12 ai 15 pazienti al giorno da dover accudire.
04:48Tenendo presente che poi il personale che dovrebbe supportarci,
04:51il personale di supporto, anche quello è abbastanza scarso,
04:55le aziende fanno fatica anche lì ad assumerlo.
04:58Per quanto riguarda invece la questione relativa a tutto quello che il governo ha messo in campo
05:05in questo momento, ovvero la possibilità di assumere 10.000 infermieri indiani
05:10piuttosto che introdurre la nuova figura dell'assistente infermiere
05:13che dovrebbe in qualche modo andare a supportare l'infermiere,
05:16noi siamo assolutamente in disaccordo perché questo farebbe altro che
05:20non solo non affrontare le problematiche dell'emergenza infermieristica,
05:26quindi il reclutamento di nuove persone, l'aumento della retribuzione
05:29per far sì che la professione sia attrattiva, ma nello stesso tempo
05:33andrebbe a vanificare e a far diminuire la qualità dell'assistenza
05:38e questo andrebbe naturalmente a detrimento di tutto quello che è la salute
05:43dei nostri cittadini che vedrebbero un rischio maggiore di essere comunque accuditi
05:51e comunque un rischio per quanto riguarda tutte le cure che noi quotidianamente
05:55cerchiamo con fatica di svolgere all'interno delle aziende ospedaliere.
06:00Sono Vincenzo, lavoro in pronto soccorso all'SST Fatebene Fratelli Sacco di Milano.
06:05Le principali problematiche dei pronto soccorso, oltre alla questione che con un grande afflusso
06:14di malati e le risorse non sempre disponibili, non sempre nel giusto numero,
06:20ovviamente si creano delle attese molto più lunghe, molto più importanti
06:28che portano poi a quelle che sono le famose aggressioni che avvengono quasi quotidianamente
06:34sia aggressioni verbali sia aggressioni fisiche contro il personale, sia medico che infermieristico
06:39che di supporto.
06:41Chiediamo soluzioni concrete rispetto alla crisi di un'infermieristica e della professione
06:47delle ostetriche e delle altre professioni sanitarie ex legge 43 che oramai è versa in condizioni
06:52di gravità inaudite. Ci sono 30.000 infermieri emigrati all'estero proprio a causa dei nostri stipendi,
07:00a causa del trattamento che ci riservano i nostri contratti, eppure la nostra politica
07:04sempre a disinteressarsene. Noi chiediamo quindi un'integrazione concreta delle risorse
07:10a noi destinate e non da venire come è stato fatto col documento di programmazione, non dal
07:152027, dal 2028, 2029. Li chiediamo oggi perché vedete, noi siamo quelli che ogni giorno
07:21vanno negli ospedali, ogni giorno timbrano il cartellino. Non rimandiamo di assumere le nostre
07:26responsabilità. Chiediamo pertanto al governo di fare lo stesso. Chiediamo il riconoscimento
07:31delle nostre attività come usuranti, perché vive Dio, siamo quelli che fanno turni continui
07:36in una sanità allo sfascio. Lavoriamo per due, per tre, se non è usurante questa attività,
07:42quale altra attività lo è? Chiediamo che ci riconoscano i ragazzi che frequentano i percorsi
07:48di formazione e che ricevano anche loro, come accade per i medici, un assegno perché gli studenti
07:53di infermieristica, di ostetricia, delle professioni sanitarie svolgono attività in ospedale quasi
08:01come fossero indipendenti e allora questa cosa va considerata. Chiediamo che venga abolito
08:08concretamente il vincolo di esclusività. Hanno fatto un provvedimento che purtroppo non funziona
08:15perché lascia alle aziende la facoltà di negare il riconoscimento di quel diritto. Così su dieci
08:21infermieri e ostetriche che lo chiedono, solo uno o due riescono a poter uscire dall'ospedale
08:27e andare a svolgere la propria attività. Chiediamo che l'indennità di specificità
08:32infermieristica venga corrisposta subito, non nel 2028, venga estesa alle ostetriche. Perché?
08:41Perché il personale di assistenza è rappresentato dagli infermieri e dalle ostetriche. Perché
08:46spostare la corrisponzione di questa indennità a 4 anni o a 5 anni rappresenta per noi un'offesa.
08:52Oggi sono qui in piazza per la terza volta e parlo per Cimo Fesmed. Dopo tre volte che
09:01stiamo in piazza io mi aspetto come medico internista che da domani nel mio ospedale ci
09:07siano i posti letto giusti che servono per ricoverare i pazienti, ma non nel mio ospedale
09:13basta, in tutti gli ospedali d'Italia. Non possiamo più vedere da medici pazienti che
09:18stazionano nei pronto soccorso solo perché i posti letto negli ultimi 20 anni sono stati
09:24tagliati e non è stato riorganizzato il territorio. Gli appoggi fuori dal reparto di competenza
09:30sono rischiosi per i pazienti e per i medici. Per me questa è la sofferenza più grande,
09:36non poter garantire ai cittadini le cure che servono perché per esigenze di finanza pubblica
09:42si è tagliato sulla sanità, non sugli sprechi, non si è riorganizzato il modo di lavorare,
09:48si è solo tagliato il posto letto, tagliato il numero di medici che lavorano, di infermieri
09:53che lavorano, tagliata la carriera dei medici e la responsabilizzazione dei medici non serve
10:00più a nessuno, nessuno ne vuole sapere. Da questa piazza esco contenta se da domani
10:06veramente le cose cambiano. Io lavoro nell'ospedale di Foligno che è un ottimo ospedale dove si
10:13lavora ancora bene per la grande dedizione dei medici, degli infermieri, degli operatori
10:19sociosanitari, dei tecnici, del personale tutto che ci lavora. Quei medici sono stanchi
10:25e oggi serve un segnale forte per dire a quei medici non lasciate l'ospedale, lasciate le
10:31vostre competenze dentro l'ospedale pubblico, non le portate nella sanità privata, non le
10:37portate all'estero, restate qui e lavorate per il futuro. La sanità pubblica ce l'ha un futuro,
10:44noi come medici lo vediamo e ci crediamo, ma i governi lo vedono e ci credono? Io questa
10:50domanda ancora non sono sicura di averci la risposta e oggi vorrei che dopo questa piazza
10:57la risposta arrivi.
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