00:02Il governo ha avviato i primi concreti passi per riportare l'Italia tra i paesi che fanno ricorso
00:09all'energia nucleare per la produzione di elettricità. Il Ministero dell'Ambiente e della
00:14Sicurezza Energetica ha trasmesso formalmente al Dipartimento per gli Affari Giuridici e
00:20Legislativi di Palazzo Chigi il disegno di legge delega in materia di nucleare sostenibile,
00:26con richiesta di iscrizione all'ordine del giorno della prima riunione utile del Consiglio
00:32dei Ministri. Come anticipato dal titolare del Mase Gilberto Pichetto Fratin, il DDL dovrebbe
00:40approdare in Consiglio dei Ministri entro fine mese. Nello schema di delega tra gli obiettivi
00:46ci sono il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, il conseguimento
00:53della sicurezza e dell'indipendenza energetica del Paese e il contenimento dei costi dei consumi
00:59energetici per i clienti finali domestici e non domestici. Il Governo è delegato ad adottare
01:06entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge uno o più decredi legislativi
01:13che devono contenere la disciplina per la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile sul territorio
01:20nazionale, anche ai fini della produzione di idrogeno, la disattivazione, lo smantellamento
01:27degli impianti esistenti, la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito,
01:34la ricerca, lo sviluppo e l'utilizzo dell'energia da fusione.
01:40Implementare tecnologie nucleari innovative di piccola taglia come gli Small Modular Reactor
01:47è l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato da EDF, Edison ed Enea che si impegnano a collaborare
01:55per le applicazioni industriali degli SMR considerati indispensabili per raggiungere gli obiettivi
02:02di neutralità carbonica fissati a livello europeo e per assicurare al contempo la sicurezza
02:09del sistema energetico. In particolare la collaborazione si focalizzerà sull'analisi
02:15dei sistemi termoidraulici e di sicurezza passiva, delle nuove tecnologie, del funzionamento
02:22integrale del sistema e dell'opportunità di fornire energia elettrica e calore in modalità
02:28cogenerativa per esigenze industriali. L'accordo prevede anche attività di formazione e scambio
02:35di know-how. L'accordo con EDF ed Edison rafforzerà il ruolo italiano in Europa nello sviluppo
02:43di tecnologie nucleari innovative, ha sottolineato Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento
02:50Nucleare dell'Enea. Italia, Germania, Austria, Algeria e Tunisia hanno firmato a Roma una dichiarazione
02:58comune di intenti sul corridoio meridionale dell'idrogeno, progetto infrastrutturale per
03:04trasportare idrogeno rinnovabile per oltre 3.300 chilometri dal Nord Africa all'Italia,
03:11all'Austria e alla Germania. I paesi hanno sottoscritto l'accordo nel corso della prima
03:17riunione pentaministeriale, organizzata a Villa Madama dal Ministero degli Affari Esteri e della
03:23Cooperazione Internazionale e dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
03:29Questa intesa ha grande valore politico e istituzionale, ha detto il Ministro dell'Ambiente
03:34Gilberto Pichetto Fratin, perché ribadisce l'impegno nella cooperazione, volto alla realizzazione
03:41di un'opera decisiva per il futuro energetico di entrambi i continenti. L'Italia è pronta
03:47ad essere centrale anche nel settore dell'idrogeno.
03:52Con il progetto Wajas, un team di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
04:00collabora con i principali musei e siti archeologici del Perù, gestiti dal Ministero della Cultura
04:06del Paese sudamericano per valutare gli effetti di fenomeni naturali disastrosi e delle attività
04:12umane sul patrimonio archeologico, utilizzando approcci all'avanguardia. Il progetto, supportato
04:20dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, coinvolge ricercatori
04:25italiani, archeologi peruviani e dell'Università di Venezia. Wajas utilizza dati di telerilevamento
04:33remoto per creare modelli digitali dei siti archeologici e modelli che, uniti a dati climatici,
04:41consentono di produrre mappe di vulnerabilità. Grazie all'intelligenza artificiale, poi, saranno
04:47sviluppate mappe previsionali dei potenziali danni nei prossimi decenni, fornendo indicazioni
04:53fondamentali per proteggere i siti.