00:02L'orrore delle foibe è il dramma degli esori dalmatoistriani. Al Quirinale, cerimonia per il
00:08giorno del ricordo istituito dal Parlamento nel 2004. All'indomani delle scritte che hanno
00:14vandalizzato la foiba di Basovizza, il Presidente della Repubblica ammonisce. Nessuna squallida
00:20provocazione può ridurne ricordo e dura condanna. Mattarella sottolinea l'importanza della memoria
00:27e la necessità di superare le divisioni. Ricordare è un dovere di verità e giustizia,
00:32rimarca la Premier Meloni, che parla di pagina dolorosa per troppo tempo dimenticata. A Trieste,
00:39il Ministro Carlo Nordio ha partecipato alla cerimonia al Sacrario di Basovizza. Si può
00:44tendere al perdono, ma non all'oblio, ha detto. La Camera dei Deputati discute la mozione di
00:51sfiducia a Daniela Santanchè, presentata dai 5 Stelle e sottoscritta dalle opposizioni.
00:56L'aula è semideserta, presenti appena una quarantina di deputati del centro-sinistra e
01:02una dozzina di fratelli d'Italia. Vuoti i banchi di Forza Italia e Lega. Santanchè è un
01:07conflitto di interessi che cammina, accusano i 5 Stelle. Ha mentito al Paese. Il Partito
01:12Democratico chiama in causa Giorgia Meloni e chiede alla Premier se è ricattata dalla
01:17Ministra del Turismo. Il voto sulla sfiducia, molto probabilmente, si terrà tra un paio di settimane.
01:24Toghe e governo continua il confronto nei giorni caldi del dibattito sulla giustizia,
01:29a partire dalla separazione delle carriere. La Premier Giorgia Meloni auspica la ripresa
01:34di un sano confronto dopo l'elezione del nuovo presidente dell'ANM Cesare Parodi. I magistrati
01:40non retrocedono dalle iniziative di protesta contro la riforma targata Nordio, che per ora
01:45resta anche lo sciopero. Decisione criticata dal Vice Ministro della Giustizia, Francesco Paolo
01:50Sisto, che spiega. Quello che ha detto il neopresidente dell'ANM, e cioè bloccate da
01:55riforma e noi blocchiamo lo sciopero, depone male. Un inizio sbagliato, osserva l'esponente
02:00del governo.
02:03Va garantito il diritto dei popoli indigeni all'autodeterminazione, lo sottolinea il Papa
02:09nel messaggio ai partecipanti al forum globale dei popoli indigeni. Per Francesco, la difesa
02:14del diritto a preservare la propria cultura e identità passa attraverso la salvaguardia
02:19della loro esistenza e delle risorse naturali di cui hanno bisogno per vivere. Il Pontefice
02:25esorta a riconoscere il patrimonio ancestrale di conoscenze e pratiche che arricchiscono
02:30positivamente la grande famiglia umana, e denuncia la minaccia rappresentata dal crescente
02:35accaparramento di terreni agricoli da parte di multinazionali, grandi investitori e stati.
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