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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:02Buonasera Michele Misseri. Buonasera dottore.
00:07Michele sei da pochi giorni uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna per occultamento
00:12e soppressione di cadavere. Tua moglie Cosima e tua figlia Sabrina sono ancora in carcere
00:18condannati all'ergastolo per aver ucciso Sara. Sei d'accordo con questa sentenza?
00:22No, non sono d'accordo, perché il mio processo è stato fatto a tavolino, perché l'unico
00:29colpevole, sono sempre detto che sono stato io. Sei stato tu ad uccidere Sara Scazzi?
00:35Sì. Che rapporto c'era con Sabrina e Cosima?
00:43Io sono rimasto male proprio su questa cosa che hanno detto che mia moglie mi comandava,
00:50non era niente vero. Mia moglie era solamente che lei non c'aveva le scuole, la contabilità
00:55ce l'aveva lei. Sabrina con me non era come padre e figlia, era di più, sempre con me,
01:04anzi mi difendeva pure. Ricordo che in ciò di loro due, quando il sabato o la domenica
01:09che non si lavorava, mia moglie e io andavamo agli giardini, alle giostre, a tutte le parti.
01:16Ricordo perché Sabrina era più piccola, no? Quando parlava diceva sempre paparino,
01:22quando diceva papà mi chiamava paparino.
01:26Torniamo a quel drammatico 26 agosto 2010. Che cosa è successo?
01:34Al giorno non stavo bene, avevo un dolore alla testa pazzesco. Sul letto matrimoniale dormiva
01:40Sabrina e Cosima.
01:42Che ore erano più o meno?
01:44Più o meno poteva essere l'una e mezza, più o meno. Io quando ho mangiato ho sceso
01:52sotto il garage, ho aperto, il portone era tutto aperto perché io dovevo andare a lavorare.
01:57Il trattore non parte e mi sono incavolato. Ma incavolato davvero, brutto.
02:02Siccome che mia moglie si aveva messo un citofono sulla colonnetta, diciamo, nella stanza
02:09da letto, Cosima, mia moglie, aveva già detto a Sara di non suonare al citofono, di chiamare
02:16al cellulare quando doveva andare per Sabrina. Io mica sapevo. Io ho scoperto dopo che Sara
02:22non aveva nemmeno soldi per chiamare. Allora Sara è scesa sotto il garage, forse mi voleva dire
02:30zio, perché stai bestemmiando? Voleva sapere se poteva suonare al citofono o non so, a me
02:37mi stava dando fastidio. Io l'ho presa di spalle e ho detto vattene Sara, cioè va banni il dialetto.
02:44L'hai presa di spalle come?
02:46L'ho sollevata di peso, forse l'ho stretta nel seno. Lei mi ha dato un calcio all'indietro
02:53e mi ha preso dalle parti debole. Di lì mi è salito un dolore di sopra, fino alla
03:00testa. Mi è venuto un calore alla testa che non ricordo quasi niente. Un pezzo di corda
03:05c'avevo sul parafango del trattore. Io non ricordo solamente come ho messo la corda, quanto
03:12l'ho tenuta stretta. Quando è suonato il cellulare che è caduto per terra, forse Sabrina
03:17ha telefonato a Sara. Quando è caduto il cellulare, di lì io, come se mi sono svegliato,
03:24ho mollato e è caduto per terra. E ho capito che già era morta.
03:33Perché vai proprio incontra la mosca?
03:36Perché era l'unico luogo per nasconderla.
03:39E che cosa fai allora?
03:40Allora vado sotto l'arbero figo, la spoglio, perché le robe le dovevo bruciare io, no?
03:46Tutto il mio progetto.
03:47L'albero di figo dove porti il corpo di Sara in un primo momento, però per te ha un valore
03:53simbolico. Perché?
03:55Quello era un simbolico perché mio padre, quando noi facevamo i cattivi, ci legava sotto
04:02quell'albero. Ci legava. E poi sotto quell'albero io sono stato ricomentato da un amico di mio
04:09padre.
04:10Sotto quell'albero figo?
04:11Sotto l'albero figo. E mi dovevo stare zitto, se no era peggio.
04:18Perché hai avuto però l'idea di bruciare tutto quello che appartenasse?
04:21Perché io dicevo, se la metto nel pozzo, quando squaglia, l'idea mia, no? Che quelli
04:26salgono a galla e si vedono. Cioè, doveva scomparire per sempre.
04:35Mi ricordo che ho fatto il segno della croce con la sua mano, che la guidavo con la mano
04:40mia, il segno della croce. Ho preso la corda, perché non è che dicono che l'hai buttata
04:46così, come dicono loro. Perché se io l'avevo buttata, si avevano spezzato le braccia tutto,
04:51io l'ho calata con la corda.
04:56E ricordo che quando l'ho messa, c'era poca acqua. Il corpo si è girato sotto, con le braccia
05:05sotto. E così è rimasto. Quella è stata trovata, così è rimasto. Io, più di qualche
05:11sera, che non dormivo nella stanza da letto, dormivo con Sabrina. Sabrina mi ha visto piangere,
05:18la notte. Però non mi è mai stato detto né di mia moglie né di mia figlia, di papà,
05:23perché piangi? Magari io avrei esploso, no? Avrei esploso, avevo detto sì, Sara si trova
05:31lì, non lo so come dovevo. Tu piangerei per quello che avevi fatto. Piangerei per quello
05:35che avevo fatto. La notte stessa io ho sognato Sara che diceva zio ho freddo e mi sono venuto
05:46i brividi. Alla mattina non sono andato all'azienda a lavorare, sono andato al pozzo. Ho messo
05:53la corda, volevo entrare dentro, ma non entravo. Tu a un certo punto pensi anche di togliere
06:01ti la vita. Ci vuoi raccontare? Allora io mi prendo una bottiglia di veleno che si
06:07chiamava Carpo Santo, che non esiste più questo veleno. Quel veleno basta pure due
06:12gocce di me sulla ferita, già sei morto. Io mi prendo la bottiglia del veleno e me ne
06:18vado in campagna da me per togliermi la vita. Questo quando è capitato? Questo è
06:23capitato due giorni prima che mi interrogassero a tanto. Io mentre che volevo
06:28bere c'è una cosa davanti agli occhi che ha detto se tu ti ammazzi Sara non verrà mai
06:35trovata. Nessuno sa perché tu ti sei ammazzato. Però non ci penso pure, forse ho sbagliato,
06:42se io mi avessi ammazzato. Sara era avuto giustizia perché visto che l'ho fatto io, mia
06:48moglie non sapeva perché mi aveva ammazzato e non stavo nemmeno in carcere. Secondo me
06:55io ho sbagliato pure su questo. Uno degli interrogatori a cui vieni sottoposto centrali
07:03nel corso di questa inchiesta è quello del 15 ottobre 2010, quando tu vieni interrogato
07:09all'interno del garage. Il 15 ottobre, se siamo al 15 ottobre, la prima versione. Allora
07:16a me alle 3 di mattina viene l'infermiere e mi dà due pillole, uno aranciò e uno bianco
07:23e me le danno alle 3 di mattina, le dovevo prendere davanti a loro. Alle 4 di mattina
07:28mi portano una vetrana, mi portano. A un certo punto mi vedevo proprio che non ero io,
07:37le gambe si ammusciavano, svenivo, mi addormentavo. Mi portano sotto il garage, io non sapevo
07:44nemmeno che stavo sotto il garage. Io ho sentito solo un carabiniere che dice a me
07:53e se diciamo che Sabrina te l'ha portata e tu le metti la corda al collo.
07:58Cioè un carabiniere l'ha detto proprio questo? Un carabiniere, sì, che l'ho detto anche
08:01davanti al giudice. Io non ricordo chi era questo carabiniere, comunque era un carabiniere.
08:05E non lo ricordi perché eri poco lucido in quel momento? Non ero lucido, no. E io dicevo
08:10perché devo mettere Sabrina in mezzo se non c'entra niente? E lui dice
08:14tra padre e figlia non ci sono reati. Sabrina in due anni esci fuori, tu vai a un convento
08:22a fare dei lavori, esci subito. Mi hanno fatto il lavaggio del chiarvello tutti, mi hanno
08:28ricattato, per me era un ricatto. Loro hanno detto se tu non dici che è stato un incidente,
08:35tanto se è un incidente, no? Ti dici che stavano giocando. Sabrina e Sara. Con Sara,
08:41Sabrina con Sara, no? Come se uno a cavalluccio. Per cavalluccio l'ho detto io perché doveva
08:47essere un incidente. Che poi Sara è scivolata ed è morta. Che Sabrina doveva venire, che
08:54io dormivo, a dire papà, papà, vedi che ho combinato un guaglio. Io che dovevo andare
09:00nel garage e a dire Sabrina, vattene, che ora me la vedo io. Queste mi sono state suggerite
09:08queste parole. Ecco perché io torno di nuovo e visto che era tutta una bugia di quello che
09:13è stato fatto, sono tornato alla versione di prima. Però la sentenza su questo è chiaro.
09:18Sabrina e Cosima sono ritenute le colpevoli dell'omicidio di Sara Scazzi. Questo come ti
09:23fa sentire. Io mi sento male, sai perché? Io colpevole sto fuori, loro innocenti stanno
09:31in carcere. Tu sai che quando io andavo Sara, guarda, mi devi credere che non mi sposto di
09:37qua. Io ho visto come un angelo Sara. Io Sara l'ho vista sotto la chiesa, l'ho vista. L
09:44'ho
09:44vista sotto la chiesa dove ho pregato. Ho detto Sara è venuta incontro a vedermi, a darmi forza
09:52per dire vedi che ce la fai. Questo io l'ho vista Sara e giuro che l'ho vista sotto
09:58la chiesa.
09:59Perché io sono stato sincero e tutti sanno che io mi sono sempre accusato che questa è
10:06la verità. Non la verità che dicono i giudici. Io voglio la verità fuori. La verità
10:13è quella che dico io. Io sono stato che l'ho uccisa.
10:20E Sabrina e Cosima? Sono innocenti.
10:25Se io fosse innocente, Sara stava ancora a mezzo annoio a sorridere. Nessuno le avrebbe
10:32tolta la vita. Perché Cosima e Sabrina le hanno voluto bene a Sara. Non le hanno tolto
10:38mai un capello.
10:39Tu hai scritto nel corso di questi anni tante lettere sia a Sabrina che a Cosima. Non
10:44ti hanno mai risposto. Io ho scritto più di 500 lettere. Da quando stavo libro e adesso
10:50che sto in carcere. Non ho avuto mai una risposta.
10:54Da quello che tu racconti avresti ucciso Sara per via di un raptus.
10:58Sì.
10:59Credi che questo possa capitare ancora?
11:02Poi penso di sì. Può essere pur che ricapito. Io quel giorno, anziché di Sara, era stata
11:08Sabrina come stavo io. Era successo lo stesso.
11:12Anche se fosse stata Sabrina in quel caso e non Sara.
11:15Sì. Io ho sempre detto, io adesso sto in vita che sto lottando. Ma se io non riesco
11:20a questa lottazione, io la faccio finita. Perché non riesco a sopportare tutti questi
11:26pesi in tanti anni.
11:29Ti chiedo però, se tu in questo momento avessi davanti Sabrina, non me, Sabrina, che cosa gli
11:37diresti?
11:38Io di chiedo Sabrina, ti chiedo perdono perché per parte a te non è stata colpa mia. Mi hanno
11:45fatto il lavaggio del cervello. Ci sono cascato come un coglione.
11:53Oggi, com'è, qual è il tuo rapporto con la famiglia Scazzi e se hai pensato di, magari
12:01ora che sei un uomo libero, di andare da Concetta?
12:04Io sono stato onesto. Se Concetta vuole parlare con me, insieme agli avvocati, insieme al mio
12:10avvocato, io sono sempre pronto. Io ho detto a Concetta, sulla lettra, vai da tua sorella e
12:16da tua nipote. Guardali negli occhi, vai e scopri la verità. Da tanto tempo aspettavo
12:24Claudio che mi dicesse qualcosa. Io l'aspettavo tanto tempo che venisse da me e mi dicesse
12:30no zio, Michele, come sono state le cose veramente? Io voglio sapere la verità da te.
12:35Io le avrei detto la verità. Non avevo paura di Claudio, mi poteva anche ammazzare. Non faceva
12:41niente. Tanto avevo ammazzato la sorella. Non c'era niente. Io ho aspettato tanto tempo.
12:48Non è giusto. Io voglio morire pulito. Voglio morire con l'anima e in pace.
12:55Gli ultimi anni che mi rimangono. Questo voglio.
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