00:00Amnesty International definisce la vicenda di Maison e Marzanne come persecuzione giudiziaria. Perché?
00:07Perché è evidente che due donne, meno che trentenni, una delle quali attrice è kurda, quindi già evidentemente perseguitata,
00:16l'altra con un figlio piccolo in fuga da un regime misogino, tutto avevano in mente, meno che di prendere
00:22la guida di due navi
00:24piena di maschi adulti e di dirigere le operazioni. Quindi è evidente che questa storia è figlia di quell'ansia
00:31performativa
00:32del decreto cutro, cioè far vedere che quella idea di perseguitare gli scavisti lungo l'orbe per l'acqueo sarebbe
00:40stata applicata
00:41a prescindere da chi ci finiva dentro. È come una sorta di pesca strasci con cui si tirano dentro numeri
00:47e poi dopo si vede.
00:48Noi ci auguriamo che si risolvano queste due vicende presto e bene, perché ci sono tante incongruenze.
00:57Testimonialze a discarico, testimonialze a carico non confermate, persone che hanno dichiarato una cosa poi l'hanno sventita,
01:05persone che hanno dichiarato qualcosa poi sono irriperibili. Insomma, è una storia che dal punto di vista giudiziario
01:12ottiene poco, ma ripeto, ancora prima di questo il buonsenso, due o meno che trentenni che arrivano dall'Iran
01:21sono in cerca di protezione internazionale, non sono due scafiste, e quella protezione dobbiamo dargliela,
01:26ripulendo la loro coscienza, la loro dignità, la loro vita, anche la loro filiera giudiziale da un'accusa che non
01:33regge.
01:34Grazie.