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  • 2 days ago
Transcript
00:02Una rete wifi subacquea per la trasmissione dati del monitoraggio dell'ecosistema marino
00:07relativi a diversi parametri, rumore, correntometria, clorofilla, temperatura e torbidità dell'acqua.
00:13Un sistema in grado di rilevare quegli aspetti utili per realizzare e gestire con sempre
00:18maggiore efficienza i grandi collegamenti elettrici sottomarini.
00:22Terna ha avviato la sperimentazione della tecnologia dell'Internet of Underwater,
00:27in collaborazione con WSense, società Deep Tech, leader nel monitoraggio e nei sistemi di comunicazione
00:34per l'ambiente subacqueo, in modo da garantire la sicurezza degli asset e il monitoraggio
00:39delle condizioni ambientali nelle vicinanze delle operi.
00:43I risultati della sperimentazione nelle acque del mar Tirreno nel canale di Piombino hanno
00:47evidenziato il potenziale molto promettente di questa soluzione tecnologica.
00:54Ottimizzare le prestazioni di fonti energetiche come il fotovoltaico, l'idroelettrico, l'eolico
00:59e in futuro anche il nucleare da fusione, utilizzando super computer di nuova generazione in grado
01:04di risolvere un trilione di operazioni al secondo livello esa scala.
01:09È l'obiettivo del progetto triennale ECOE3 che punta a rendere l'Unione Europea leader
01:14mondiale nel supercalcolo.
01:16Al progetto partecipano esperti informatici e di fonti rinnovabili provenienti da 18 organizzazioni
01:22europee pubbliche e private, tra cui per l'Italia, Enea, CNR e l'Università di Trento e di Roma
01:27Torvergata.
01:29Attraverso il supercalcolo è possibile effettuare simulazioni in settori quali l'energia da fusione,
01:34i materiali, l'idroelettrico e l'eolico, ha spiegato il responsabile del progetto per
01:38Enea Massimo Celino.
01:40Per quanto riguarda la produzione di energia idroelettrica, i modelli ricavati consentono
01:44di fare previsioni sull'andamento dei bacini idrici.
01:47Rispetto all'eolico le simulazioni potranno chiarire la dinamica dei flussi di aria,
01:52in un parco eolico.
01:53Nell'ambito della fusione si propongono di supportare gli esperimenti sul Tokamak Iter
01:57in costruzione a Cadarefi in Francia.
02:01C'è chi ha inventato una specie di scotch elettrostatico che può essere usato per raccogliere
02:06sia la frutta sia le triti spaziali in orbita e c'è chi invece può convertire i fanghi
02:11di scarto in bioplastica biodegradabile.
02:13C'è poi chi usa microorganismi per trattare i rifiuti come alternativa ai bagni chimici e chi
02:18usa le potature dei vigneti come combustibile al posto del GPL, ma c'è anche chi ha inventato
02:24delle batterie avanzate ad alte prestazioni che si montano come i famosi mattoncini della
02:28Lego e chi ha costruito robot elettrici a guida autonoma per il lavoro nei campi.
02:33Infine c'è chi ha sviluppato un kit per rendere ogni motore a gasolio adatto anche al biodiesel
02:38puro e chi ha messo a punto una speciale bioresina fatta con le bucce dei pomodori per ricoprire
02:43gli imballaggi metallici per alimenti. Sono alcune delle invenzioni in mostra allo Startup
02:48Day, l'iniziativa organizzata dall'Alma Mater di Bologna per valorizzare le idee innovative
02:53dei propri studenti e ricercatori. In tutto più di 40 realtà tra start-up, spin-off, investitori,
02:59incubatori e acceleratori di impresa.
03:03Poco più di 6 italiani su 10 sono favorevoli all'uso dell'intelligenza artificiale in ambito
03:08sanitario. Di questi l'88% la userebbe per semplificare il linguaggio dei referti, l'86%
03:14come supporto al medico per effettuare una diagnosi e l'80% come aiuto per stabilire una
03:20terapia farmacologica adeguata, mentre quasi 6 italiani su 10 la utilizzerebbero però come
03:25strumento per un'autoanalisi. Un altro rischio, oltre al fai da te, è che per 7 italiani su
03:3010 l'IA potrà causare una perdita della relazione del contatto diretto con il medico. Sono questi
03:36primi dati che emergono dall'indagine di EngageMinds Hub, il centro di ricerca in psicologia
03:41dei consumi e della salute dell'Università Cattolica Campus di Cremona. Poco meno di
03:468 italiani su 10 riferiscono che le tecnologie digitali miglioreranno l'accessibilità e l'utilizzo
03:51dei servizi sanitari e porteranno a una riduzione dello spreco di carta, oltre a un maggior coinvolgimento
03:56del paziente grazie ad una più facile fruizione del proprio fascicolo sanitario. Poco più di 7
04:02italiani su 10 pensano anche che le tecnologie digitali potranno ridurre i
04:06costi a lungo termine e poco più di 6 su 10 si aspettano anche che l'IA possa migliorare
04:12le diagnosi.
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