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  • 2 days ago

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00:00Sì, finalmente noi avevamo sottolineato quanto fosse assurdo e inaccettabile pensare di voler governare il terreno di Roma
00:12per compiere le scelte fondamentali marginalizzando Ponto e Pensa a Roma Capitale.
00:18È sbagliato nel metodo ma è anche sbagliato nel merito perché poi noi avevamo sempre detto che il terreno di
00:26Roma
00:26non è un singolo teatro ma è una rete di teatri importantissimi e per noi il direttore generale è una
00:34figura di un profilo manageriale.
00:37Quindi come sapete abbiamo considerato inaccettabile la posatura della svolta, abbiamo chiesto di ripensare, di ripartire da un dialogo delle
00:47istituzioni
00:48chiedendo alla politica a chi si era intromesso di fare un passo indietro e di ripristinare un metodo di dialogo
00:54tra le istituzioni
00:55che sono gli azionisti del teatro di Roma, cioè i soci fondatori, Roma Capitale, Argelazzo, il Ministero
01:03e fortunatamente c'è stata questa volontà di ripartire da questo metodo
01:10e si è quindi individuata una soluzione che è una soluzione positiva perché è un modello di governance duale
01:16che dovrà ovviamente passare in forma dello statuto, come peraltro l'ha chiesto anche l'Assemblea Capitolina
01:21che ci possono riformare lo statuto, la modifica dello statuto, per arrivare in un metodo duale
01:26che consenta quindi di avere un direttore generale con un profilo manageriale.
01:33Ho letto anche le ricostruzioni abbastanza non condivisite e fantasiose come pensieri che hanno giudicato
01:42questa una specie di spartizione tra partiti, esattamente il contrario, non c'è nessuna spartizione.
01:48Sì, Roma Capitale ottiene il riconoscimento fondamentale di essere coinvolta nelle scelte fondamentali
01:56dallo di Roma e di avere un manager alla guida del teatro di Roma.
01:59Era quello che noi chiedevamo e quindi naturalmente saremo ispirati poi nel lavoro per individuare
02:06questa figura alla ricerca della professionalità il migliore possibile nell'interesse del teatro di Roma.
02:11Questo è sempre quello che ci ha mosso e sono soddisfatto che si è evitato anche invece uno scontro
02:18del giudiziario politico che aveva avuto comunque in un caso negative sulla operatività
02:25dell'altro perché quindi prevalso un consenso da parte dell'altra istituzione e questo è una
02:32resala.
02:32Quindi saluto positivamente.
02:34Poi adesso, ovviamente, mamma te lo mette, ha pensato che non saluto, ma ripeto si tratta
02:38di una modalità che esiste in tantissimi teatri, il teatro e l'opera, per esempio, in questo caso
02:44ci sono queste due figure.
02:45E peraltro, a chi ha parlato di moltiplicazioni di poltroni, aggiungo che dove non c'è il
02:50direttore artistico c'è il consulente artistico, quindi comunque non c'è nessuna poltrona
02:54in più.
02:55Nome diverso, di finquisitori che esistono sempre e comunque, quindi non si sono moltiplicati
03:01poltroni.
03:01Si è invece ristabilito il principio che il teatro di Roma è troppo importante per consegnarlo
03:07a scontri politici e a incursioni politiche e politiche che devono essere le scelte fondamentali
03:13devono essere compiute dalle istituzioni e non dai partiti, sulla base di una condivisione.
03:19E poi, nel merito, non avevamo mai pensato di sostenere uno o un altro candidato.
03:26Noi abbiamo sempre detto che abbiamo messo un metodo e di necessità di avere una figura
03:31manageriale, proprio perché si tratta di un'operata, perché ci sono tanti e questo peraltro
03:37è quello che avviene anche all'opera.
03:40la Presidente del Consiglio dell'Amministrazione dell'Ovra e posso dire che, insomma, è abbastanza
03:46evidente, di fronte alle istituzioni di questa dimensione, che è una professione di domenica
03:50geriale, ma una direzione generale sia lì o più.
03:53Però, come condizione, era stato il Comune e anche l'Assemblea Capitolina, dopo l'approvazione
03:59dell'Ordine del Giorgio, a dire che il presupposto fondamentale per iniziare un dialogo erano le dimissioni
04:06di Cusco.
04:07Questo era la sostanza, anche ciò che ha approvato l'Assemblea Capitolina ha detto di fermare...
04:13Invece non ci sono state le dimissioni di Cusco.
04:16L'Assemblea Capitolina ha chiesto di fermare questa vicenda.
04:19E' chiaro che, se si cambierà lo statuto, se non è un direttore generale, Cusco non
04:24sarà il direttore generale, quindi questo è quello che stanno condiviso, ma per le ragioni,
04:29ripeto, che non riguardano la sua qualità artistica, che non sono mai discusso, anche io
04:34non sono un esperto di regia teatrale, ma semplicemente perché per noi c'erano due condizioni per rilanciare
04:40il Dio di Roma.
04:41Che Roma Capitale fosse protagonista, insieme alle altre istituzioni, mai pensato di poter decidere
04:46tutto da soli, ma che di fronte alle grandi cose le istituzioni dialogano, non fanno colpi
04:52di maggioranza, e poi che secondo noi, e lo dico in questo caso anche sulla base dell'esperienza,
05:00essendo appunto in questo caso il Presidente, che mi sono inoperato, la mia esperienza, conferma
05:05quello che pensavo, che la direzione generale è meglio che sia di un profilo più spiccato
05:11che di un sistema generale.
05:13Queste sono le due cose che avevamo chiesto e questo è quello che avverrà.
05:16Quindi lo riteniamo un esito positivo, che evita, nel sparmi a tutti, anche una rissa,
05:23diciamo così, sulla pelle del Teatro di Roma, che non era comunque un concordino.
05:29Quindi di Fusco, visto che ha firmato il contratto, resterà un fattore artistico?
05:35Adesso, come ripeto, quello che noi abbiamo concordato è che, adesso dobbiamo venire, perché
05:40verrà emendato lo statuto per, diciamo così, introdurre il modello duale che c'è in tanti
05:49altri creatri e che, questo invece poi è stato già detto e da me è condiviso, perché per
05:55noi la figura del direttore generale è una figura manageriale che Roma deve avere un ruolo
06:02fondamentale sull'individuazione.
06:03Poi, ripeto, insieme agli altri, che noi non abbiamo mai avuto il problema di poter nominare
06:08questo e quello, non è mai stato questo il nostro problema.
06:11Il nostro problema è stato che Roma, che l'ho già spiegato tantissime volte, lo ridico,
06:16che, insomma, l'avete sentito abbastanza volte e letto, che Roma non si può pensare
06:20di governare tra di Roma senza o contro Roma e che poi Roma ha delle idee, in questo caso
06:28sono idee di buon senso, anche qui, che riguardano il tipo di figura che, più oltre uno faccia
06:33e più oltre un grande, così come è il tipo di figura che fa il suo intendente, adesso
06:37nel passato, non mi ricordo solo intendente, direttore di archessa, quindi questo era la nostra
06:47orientamento, quello che adesso, positivamente, è stato condiviso con la Regione Lazio, con
06:55il Ministero della Cultura, quindi ringrazio il mio amico per questo, il Ministro Gian Giuliano
07:02e il Presidente Rocca, era, insomma, evidente, come ha scritto, che in questi casi, con questa
07:09vicenda, ha preso il sopravvento anche.
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