00:00Una regione in cui si può essere allo stesso tempo valdostani, italiani, francofoni ed europei.
00:05È una delle particolarità della Valle d'Aosta, che con il suo multilinguismo e la sua collocazione geografica
00:11può rappresentare in piccolo quel grande mosaico di lingue, culture, di scambi e relazioni che si chiama Europa.
00:18È proprio nella più piccola regione d'Italia, incastonata tra le Alpi,
00:22che la rivista di geopolitica Le Grand Continant di Parigi ha scelto di organizzare dal 18 al 20 dicembre il
00:28suo primo sommet.
00:29Una a tre giorni di incontri, con più di 130 ospiti internazionali,
00:33che tra il Grand Hotel Biglia di Saint-Vençà , nei 3466 metri di punta Elbronner sul Monte Bianco,
00:40hanno discusso dei grandi temi dell'Europa di domani, uscendo dalle pagine della rivista e confrontandosi di persona.
00:47Per la regione significa avere l'opportunità e la possibilità di confrontarsi con dei politici di livello,
00:56con dei tecnici importanti che hanno una visione globale di quello che può essere il percorso da tracciare per l
01:06'Europa.
01:07Vuol dire avere dei punti di riferimento per esporre le proprie istanze
01:12e per farsi conoscere con tutte le peculiarità che la Valle d'Aosta può mettere sul piatto
01:17e per dimostrare il valore di quello che può rappresentare all'interno del contesto europeo.
01:25Dalla transizione geopolitica a quella economica e digitale,
01:28il sommet ha aperto la strada al confronto sulle tre grandi trasformazioni che l'Europa dovrà affrontare.
01:33Lo ha fatto facendo sedere attorno agli stessi tavoli personalità di spicco del contesto internazionale.
01:40Da Giuseppe Borrella, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
01:45a Michel Barnier, già commissario europeo e negoziatore nel processo della Brexit.
01:50Da Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei Ministri,
01:53e Romano Prodi, ex presidente della Commissione europea,
01:56a José Manuel Albares, ministro degli esteri spagnolo,
01:59Pascal Lamì, ex commissario europeo per il commercio,
02:02Luciano Caveri, già eurodeputato e assessore agli affari europei della regione Valle d'Aosta,
02:07Hervé Gaimard, più volte ministro francese e oggi presidente della Savoia,
02:11e molti altri.
02:12Un'opportunità di confronto, pressoché inedita,
02:15per sollecitare la necessità di uno sguardo globale sui grandi temi,
02:19coinvolgendo tutti i territori, dal più grande al più piccolo.
02:23Per pensare oggi alla geopolitica non bisogna semplicemente pensare all'esterno.
02:28Non è soltanto la Russia di Putin o la Cina di Xi Jinping.
02:32La geopolitica è anche una questione interna.
02:35Come si organizza il continente e come si organizza il territorio europeo?
02:39Ci vogliono forse delle politiche di sviluppo territoriale,
02:42delle politiche anche diverse, un cambiamento forse di rotta dell'Unione europea.
02:45E in questo è l'idea di articolare la scala continentale internazionale
02:49con una scala micro-locale,
02:51e quindi un atelier in cui Pascal Lamì,
02:53di Allora con Romano Prodi e Michel Barnier,
02:56del modo per rilanciare l'Unione europea.
02:59Si è seguito da un atelier di alto livello
03:01in cui si parla del ruolo che può avere l'interazione alpina
03:04nella costruzione europea.
03:05È proprio il tipo di progetto che vogliamo cercare di proporre.
03:09Oltre ad ospitare l'evento,
03:10la Valle d'Aosta ha partecipato al dibattito
03:12portando la voce della montagna,
03:14dai trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo,
03:17che la rendono quel carrefour d'Europa spesso invocato,
03:20ai cambiamenti climatici, di cui è un osservatorio privilegiato.
03:23Temi su cui è importante discutere in un'ottica europea,
03:27partendo dal rilancio della macro-regione alpina,
03:29che conta 48 regioni europee e 7 Stati.
03:33È una realtà importante,
03:35perché a differenza della Convenzione alpina,
03:37che ha una logica molto centralistica
03:40rispetto al ruolo degli Stati,
03:42c'è un maggiore equilibrio.
03:43Quindi la prima cosa da fare è rilanciare
03:46questa macro-regione alpina,
03:48sapendo che è una grande opportunità di collaborazione,
03:51e resa ancora più facile dalla logica del digitale.
03:54Una volta per parlarsi bisognava attraversare tutte le Alpi,
03:58oggi lo si può fare in un batter d'occhio.
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