00:14Questo piano di assistenza è un piano importante che ha la Polizia di Stato da tantissimi anni,
00:21prima aveva un altro nome, si chiamava Piano Cronici ed era legato appunto alla tutela di figli di poliziotti minorenni,
00:32cioè sotto i 18 anni, di poliziotti e poliziotti che avevano malattie gravi ad andamento cronico, disabilità, eccetera.
00:39Poi ha assunto negli anni un nome diverso in onore di Marco Valerio, il figlio di un nostro collega che
00:47purtroppo è scomparso a 15 anni
00:49e quindi giustamente la nostra amministrazione ha pensato di intitolare a lui questo piano, dando un nome anche più bello
00:58secondo me.
00:59Questo piano è importante perché garantisce ogni anno a centinaia e centinaia di famiglie di poliziotti e poliziotti
01:05un'assistenza che è soprattutto economica, che permette l'acquisto magari di ausili, che non passa magari l'ASL
01:15o ad esempio supporto nell'acquisto di medicine, qualsiasi cosa che può servire per questa ragazza e questi ragazzi che
01:24hanno dei problemi.
01:26Ci sono anche delle situazioni in cui questi bambini, questi minorenni vanno portati in ospedale, vanno spostati, bisogna fare dei
01:33viaggi
01:33e questo molto spesso ricade sulle spalle del dipendente.
01:38Quindi il piano Marco Valerio che è inserito in quello che è il fondo di assistenza di personale della Polizia
01:44di Stato
01:45che è un ente all'interno della Polizia che serve proprio a questo, a dare tutele ai dipendenti a 360
01:52gradi
01:53è qualcosa che è veramente importante, direi anche esclusivo della Polizia di Stato.
01:58Io dico che spesso uso il termine di famiglia, non lo uso in maniera impropria né in senso paternalistico
02:04ma lo uso proprio per rappresentare il fatto che molte di queste persone che come me fanno parte del piano
02:09Marco Valerio
02:10e che io ho avuto modo anche di contattare, di sentire, ci siamo scambiati dei messaggi, visti, incontrati
02:16non sono stati incontri, come si potrebbe pensare, incontri in cui ci siamo crogiolati nel dolore
02:22ma anzi sono stati incontri di gioia e infatti questa cosa quando la racconto in genere la gente ci guarda
02:28un po' stupita
02:29come quando dico che io mi ritengo una persona fortunata e felice perché nel momento in cui nella vita
02:34puoi stare con persone che ti amano e alle quali tu puoi dare amore
02:41questo penso sia il senso di tutto, poi tutto il resto si può superare
02:44quindi devo dire che il piano Marco Valerio è anche una straordinaria occasione di confronto e di crescita
02:50perché io sicuramente ho avuto un percorso particolare con una difficoltà importante come quella di mia figlia Lavinia
02:56ma posso dirvi che ci sono situazioni ancora peggiori e c'è una coppia che ho conosciuto che ha entrambi
03:07i figli
03:07in una gravissima situazione con una malattia neurodegenerativa, questi figli abbastanza grandi diciamo
03:13sono arrivati dalla sera alla mattina nel giro di poche settimane si è scoperta questa patologia quindi due ragazzoni
03:20grandi che nel giro di 15-16 anni che nel giro di pochi mesi sono totalmente andati giù
03:25io ho i brividi quando racconto questa cosa e questi sono drammi veri e in quei casi
03:30anche in quei casi la polizia è stata vicina dagli uffici territoriali fino al centro
03:35questo non è uno spot che faccio perché qualcuno mi dice di farlo, questo lo farei a prescindere
03:40perché è una cosa di cui prima avevo sentito parlare
03:43poi quando l'ho vissuta non ho potuto che confermarle quindi con tutti i limiti che oggi hanno tutte le
03:50amministrazioni dello Stato
03:51ma veramente su questo penso che la Polizia di Stato sia in eccellenza anche per quanto riguarda proprio il calendario
03:56che tra l'altro è ancora possibile acquistare sul sito dell'Unicef
03:59quindi vi permetto di fare questo appello sul sito dell'Unicef, sul sito della Polizia
04:04insomma basta andare online e cercare sia sulle pagine social della Polizia di Stato
04:08ma anche con una semplice ricerca Google
04:10il calendario Polizia di Stato 2024 ed è possibile acquistarla a un piccolo prezzo
04:15però facendo un grande dono per noi e per l'Unicef stessa
04:20che è un ente meritorio che segue tante belle cose nel mondo, sempre per i bambini
04:35Il funzionamento è un funzionamento virtuoso
04:38perché i finanziamenti arrivano ad esempio dal calendario della Polizia di Stato
04:42che ogni anno viene promosso attraverso una bella iniziativa
04:47alla quale partecipano anche tante star, tanti personaggi che danno il contributo
04:52la vendita del calendario prevede un ricavo che va sia all'Unicef
04:56per alcuni piani che l'Unicef gestisce insieme con la Polizia di Stato
05:00e sia al Piano Marco Valerio
05:02non solo, ci sono anche delle iniziative in cui la Polizia di Stato si unisce a dei brand importanti
05:09quindi vengono fatti dei prodotti con il brand della Polizia di Stato
05:13e una parte del ricavato va sempre al Piano Marco Valerio
05:15che è alimentato anche da noi colleghi
05:18diciamo che volendo possiamo volontariamente alimentarlo
05:21o da privati
05:22quindi diciamo la cosa bella è che non è un fondo che ha un ricarico sulle spese dello Stato
05:28ma è un fondo che in qualche modo vive di contributi
05:30vive della solidarietà di tante persone
05:32e questo rende la cosa secondo me ancora più bella
05:35perché fa sentire non solo la vicinanza della Polizia di Stato
05:38ma anche dei cittadini e delle cittadine che vogliono bene a chi veste una divisa
05:55essere uno dei testimoni mi onora
05:58mi onora perché so di rappresentare insieme ad altri colleghi
06:02colleghe che come me sono tra virgolette utilizzati in senso buono
06:06e con grande piacere per questo
06:08per dare un contributo e per far vedere che dietro il calendario della Polizia
06:14dietro tante belle iniziative che vengono fatte
06:16ci sono dei volti delle persone, delle storie vere
06:19e la mia storia inizia nel 2018
06:23con una bambina di 16 mesi che si chiama Lavinia
06:27e che è stata dimenticata nel parcheggio dell'asilo
06:32dalla maestra e poi investita da una giovane mamma
06:36sempre nel parcheggio di questo asilo nido
06:37che frequentava in provincia di Roma Velletri dove vivo
06:41e da lì è iniziato il nostro percorso
06:44perché Lavinia era una bambina sana
06:47gattonava appena
06:48e l'investimento le ha causato un trauma molto forte
06:52che l'ha ridotta in stato vegetativo
06:55è stata per molti giorni a rischio vita
06:57e poi diciamo che chi ci segue dall'assù
07:02ha deciso di darle un'altra opportunità
07:05in uno stato molto particolare
07:06che è quello appunto
07:07adesso la bambina è stato vegetativo
07:09e poi nel tempo, negli ultimi due o tre anni
07:12c'è stata un'evoluzione tra virgolette
07:14a stato vegetativo di minima coscienza
07:16che da un punto di vista medico cambia poco
07:19ma cambia un po' per le famiglie
07:21e sicuramente per la nostra famiglia
07:23perché ci consente di avere dei feedback
07:25da parte di questa bambina
07:27dei piccoli movimenti
07:29degli accenni di interazione
07:30parliamo di una bambina tetraplegica
07:33che vive con la PEG e la TRAGIO
07:37che sono degli strumenti
07:38che vengono inseriti nel corpo umano
07:41per permettere il respiro e l'alimentazione
07:44che è totalmente dipendente
07:45da un'assistenza di personale sanitario
07:49e della famiglia
07:50oltre che da alcune macchine
07:51quindi insomma è una situazione molto complessa
07:53che necessita un assorbimento totale
07:56di impingue di energia
07:57da parte della famiglia
07:58della nostra famiglia
07:59e quindi noi diciamo che
08:03dopo lo shock iniziale
08:05poi abbiamo ripreso a vivere
08:07come è giusto che sia
08:07avendo anche altri due bambini piccoli
08:10e io devo dire che
08:12la polizia di Stato a me ha supportato
08:16in tante cose
08:17non solo per il piano Marco Valerio
08:19che subito si è reso disponibile
08:21per dare un contributo che è servito
08:23specialmente all'inizio
08:24per alcune spese che non erano coperte
08:27ad esempio adattare una macchina
08:29come abbiamo fatto
08:29per poter trasportare la linea in ospedale
08:33o anche semplicemente portarla
08:35con una carrozzina speciale
08:36talvolta dai nonni che stanno a due chilometri
08:38tutta la polizia di Stato
08:40nelle sue varie ramificazioni
08:41dai miei dirigenti
08:43fino al servizio centrale di sanità
08:45mi ha supportato
08:46anche dal punto di vista psicologico
08:47perché insomma è stato un trauma forte
08:51trovarsi dalla sera alla mattina
08:52con una bambina sana
08:54ricevere la chiamata dall'asilo
08:56che tua figlia ha avuto un incidente
08:59e si trova il bambino Gesù
09:00ricoverato in una situazione
09:03dove all'inizio ci dicevano
09:04che non avrebbe superato la notte
09:05insomma
09:06e comunque consapevoli
09:08sin dall'inizio
09:09che non sarebbe più stata la bambina di prima
09:10è una situazione cronica
09:12irreversibile
09:13giudicata così dai medici
09:17effettuale
09:17al punto che
09:18io ricordo bene
09:19quando vennero
09:20racconto questo aneddoto
09:21perché è così significativo
09:24un po' della situazione
09:24quando vennero in ospedale
09:26i medici
09:27al bambino Gesù
09:28vennero a fare una verifica
09:29i medici dell'asilo competente
09:31per ovviamente
09:32il riconoscimento
09:33della 104
09:34non si aspettavano
09:35una situazione di quel tipo
09:36e ricordo
09:37il dottore
09:38che si è seduto
09:40e quasi l'ho dovuto consolare
09:42io mi sono messo a piangere
09:43ci hanno dato una
09:44dopo un confronto
09:46anche con i primari
09:47che ci seguivano
09:47con i neurologi
09:48eccetera
09:48ci hanno dato una lunghezza
09:50della 104
09:50di molti anni
09:51purtroppo
09:52io sarebbe incontento
09:53di fare ogni anno
09:53una verifica
09:54e farmi dire
09:55che non serve più la 104
09:56ma purtroppo non è così
09:58la sua situazione è irreversibile
09:59e necessita di assistenza continua
10:02perché chiaramente
10:03ci possono essere
10:04dei peggioramenti
10:05soprattutto dal punto di vista
10:06postulale
10:07ma anche neurale
10:08perché c'è una situazione
10:10del cervello
10:11che
10:12diciamo
10:12non possiamo
10:13non possiamo sapere
10:15come si evolverà
10:15quindi noi
10:16cerchiamo di vivere
10:17la giornata
10:18e di andare avanti
10:19c'è un processo in corso
10:21le indagini sono state
10:22un po' lunghe
10:23a causa della pandemia
10:24a causa di tanti problemi
10:25un po' cronici
10:26che purtroppo ci sono stati
10:27siamo arrivati
10:28finalmente
10:30alla fine del primo grado
10:31e credo che ci sarà
10:32una sentenza
10:33diciamo
10:35a breve
10:35parliamo di
10:36fine dicembre
10:38gennaio
10:38insomma questo è un po'
10:39l'orientamento
10:40e vediamo
10:41vediamo che cosa sarà
10:42per noi
10:44la cosa importante
10:45è poter avere
10:47la vigna con noi
10:48e poter
10:49diciamo
10:50un domani
10:51dire ai nostri figli
10:52che sono piccoli
10:54che quello che è successo
10:55non doveva succedere
10:56ma che comunque
10:57la giustizia italiana
10:58ha assicurato
11:00in qualche modo
11:00un percorso
11:02normale
11:02lo dico da poliziotto
11:04senza nessun tipo
11:05di sentimento
11:07di rivalzo
11:07al vendetta
11:08perché non mi appartiene
11:09e di questo
11:10ringrazio anche
11:11chi mi ha seguito
11:11perché mi ha permesso
11:12di elaborare
11:13questa cosa
11:14perché non è semplice
11:15i sentimenti di rabbia
11:16si provano
11:17ovviamente
11:18in questi casi
11:19però
11:19ho cercato
11:20di fare insieme
11:21alla mia compagna
11:22Lara
11:22un percorso
11:23che ci ha portato
11:24ad essere
11:24diciamo
11:25positivi
11:26nei confronti
11:27della vita
11:27e ad auspicare
11:29una giustizia
11:30nel senso vero
11:31del termine
11:31senza
11:32senza altri discorsi
Comments