00:02A Santa Maria di Leuca in Puglia, dove si uniscono i Maria di Reatico e Ionio, è stata immaginata,
00:08discussa e approvata la Carta di Leuca. Si tratta di un documento sottoscritto dai giovani
00:13partecipanti a una settimana di riflessioni e incontri promossi dalla diocesi locale con
00:19la Fondazione dei Finibus Terre. A segnare il confronto anche la testimonianza sul conflitto
00:24in Terra Santa portato dal Cardinale Pier Battista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini.
00:30Sono molto colpito positivamente vedere che ci sono ancora giovani dalle varie parti del Mediterraneo
00:36disposti a scrivere una storia diversa. Crediamo, affermano i giovani della Carta, che da questo
00:44stesso mare possa sorgere un grido profetico per la giustizia e la pace che attraversi tutti
00:50i confini raggiunga tutti i popoli. Un trauma enorme, con oltre 90.000 persone
00:57ora in grave difficoltà, è il bilancio della Croce Rossa sulle conseguenze dell'inondazione
01:03che ha colpito la regione himalayana nel nord del Nepal, al confine con il Tibet. A mobilitarsi
01:10per l'emergenza sono paesi e organizzazioni internazionali, tra gli aiuti anche quelli della
01:15conferenza episcopale italiana, attraverso i fondi dell'otto per mille. La CEI ha stanziato
01:21500.000 euro per il Nepal e per altri paesi colpiti nelle scorse settimane da terremoti,
01:27Indonesia, Peru e Colombia. Secondo il Cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, tendere
01:33la mano a chi è in difficoltà significa riconoscere che nessuno può salvarsi da solo.
01:40Sostenere l'autonomia economica dei giovani e delle donne vulnerabili nella Casa Manz,
01:45una regione del Senegal che sta provando a risollevarsi dopo un conflitto armato durato
01:50decenni. Un impegno al quale contribuisce l'organizzazione italiana ISCOS, al fianco di
01:56realtà sociali locali. L'autonomia passa anche da iniziative di piccola imprenditoria, in particolare
02:02nella trasformazione di prodotti dell'agricoltura e della pesca. Questa mattina abbiamo fatto
02:08una distribuzione di materiali per le scuole, ma anche per i centri di formazione professionale
02:13di Zinghi, Shon e Senelua. L'iniziativa è supportata dai fondi dell'otto per mille
02:20alla Chiesa Cattolica Italiana, una scelta di solidarietà che non è alternativa al 5 per mille.
02:26Oggi in Casa Manz mira a formare e accompagnare 130 giovani e donne verso nuovi progetti di
02:33impresa e lavoro. Nella regione oltre la metà della popolazione vive in condizione di povertà.
02:39Anche per questo ISCOS, CEI e associazioni locali puntano a creare un fondo sociale per il microcredito.
02:47Il Mediterraneo come ponte, lo sport come occasione di incontro e di pace. È questo lo spirito
02:53dei giochi del Mediterraneo, che dal 21 agosto al 3 settembre hanno portato a Taranto 26 nazioni
03:00e oltre 4.000 atleti. Ad accoglierli anche 3.500 volontari. Giovani e meno giovani, pugliesi
03:07e non solo, impegnati nell'organizzazione dei giochi. Tra loro Giuseppe Di Giorgio, 19 anni, studente.
03:15Io innanzitutto sono di Taranto, quindi appena ho saputo di questa notizia non ho fatto altro
03:20che accettarla. Quindi è stato un modo per acquisire esperienza, un modo per conoscere
03:27e soprattutto una cosa fondamentale dello sport è che riunisce tutta la gente. Il tema fondamentale
03:34è la pace.
03:35Un'esperienza che per molti significa anche sostenere la propria città. Francesca Alligri,
03:4156 anni, è impiegata.
03:43Noi abbiamo una città bellissima che ha avuto e ha trovato il modo di veramente pubblicizzarci
03:49in tutta Italia, in tutto il mondo. Volevo supportare la mia città collaborando a questo evento.