00:00Ciao, bentrovati, come state?
00:01Bene, grazie.
00:02Bene, grazie.
00:02Nuove, ma bene.
00:04Sì, e non poco.
00:06Inizio con te.
00:09Paola Minaccioni, poco fa l'ha definito un film politico.
00:12Tu come lo definisci?
00:14È anche politico, forse è più sociale per me.
00:19Non ho la pretesa di educare nessuno, però ovviamente penso che la visione degli autori,
00:26cioè di me, del cosceneggiatore, anche di me come regista,
00:30cioè una cosa imprescindibile per me fondamentalmente.
00:33Quindi sì, lo è, in parte lo è, però è anche una storia, un racconto.
00:39In questo film c'è la periferia tra degrado visivo, esistenziale, anche spirito di comunità
00:47e di unione tra gli abitanti, ma c'è anche lo stazione per i social e gli alieni.
00:52Perché hai scelto gli alieni e quale possibilità ti hanno dato?
00:56Sicuramente l'alieno in sé può essere un contenitore da riempire di significati,
01:02quindi si presta al racconto metaforico.
01:06Per quanto mi riguarda, gli alieni, in senso proprio alieni provenienti da un altro pianeta,
01:13rappresentavano un po' quello che tutti quanti noi abbiamo all'interno,
01:18c'è la possibilità di essere corrotti, nel senso di essere tentati a dividerci, a separarci.
01:30Poi c'è l'altra aliena, proveniente da un altro quartiere, che diciamo è sempre aliena anche se in modi
01:39diversi.
01:40Una domanda per tutti, chi abita in zone centrali di Roma, come il personaggio di Lavinia Conte,
01:47spesso si chiede cos'è il tiburtino terzo, più in generale i quartieri periferici.
01:51Sperare che nella città eterna si riducano questi divari tra quartieri e fantascienza?
01:56Mi piace pensare di no, cioè secondo me no, ripeto forse anche quello che volevo un po' per il mio
02:04personaggio,
02:05comunque il mio personaggio si avvicina a quel mondo e secondo me ne viene anche qualcosa in lei,
02:12comunque cambia, ora in che modo, forse un seguito si potrà vedere anche meglio,
02:19in che modo questa esperienza viene immagazzinata dentro di lei.
02:23Però secondo me sì, il fatto di conoscere, di andare oltre, di scoprire che cosa c'è al di fuori
02:32anche di ciò che conosciamo, sicuramente è ricchezza.
02:35Guarda, io ti rispondo che ci sono dei quartieri di Roma che non ho mai visto,
02:39quindi sono il primo che dice tipo bisognerebbe fare, ma no, cioè in realtà no, anche io,
02:44perché poi uno quando esce va dove conosce, no?
02:47O almeno che non ti dicono, ah andiamo, però è molto difficile, ma perché è molto grande, no?
02:53Tu che dici?
02:54No, sì, però nel senso dipende poi, ecco, questa è un'altra visione,
03:00però io penso che ci sia bisogno anche, non da parte, cioè sì da parte dei cittadini,
03:03però anche magari delle istituzioni di porre l'attenzione su quartieri magari dimenticati spesso, ecco.
03:12Guarda, io credo che dalle istituzioni non si possa aspettare troppo in questi termini
03:19e penso che forse una mano la potrebbe dare il discorso social, appunto,
03:25perché comunque con l'avvento dei social, volenti o nolenti,
03:28diciamo che tutti quanti hanno modo di entrare a contatto con l'altro
03:34e si potrebbe andare in quella direzione, ancora no.
03:42Sicuramente far vedere lo sguardo dell'altro è un passo in avanti
03:48e soprattutto se esistono comunque dei tipi di narrazioni non giudicanti
03:54nei confronti di determinate realtà o determinati quartieri, questo soprattutto.
03:59E questo film, come abbiamo visto anche con Zero Calcare,
04:03racconta dei microcosmi che sembrano non avere né tempo e né spazio,
04:07sembra che tutto ciò che accada nelle periferie riguardi solo le periferie.
04:12Invece qual è l'universalità?
04:15Credo che ogni periferia sia un po' un simbolo di tante altre.
04:23Prima stavamo accennando al personaggio di Celentano,
04:28preso ispirazione da un personaggio esistito a Foggia vent'anni fa.
04:34Comunque tutte le periferie hanno un nodo, un qualcosa che le accomuna,
04:41che è sicuramente il senso di comunità, il tipo di rete che si viene a creare,
04:47diventa quasi come una grande famiglia allargata.
04:50e questo credo sia universale.
04:53Credo che questa stessa cosa si possa ritrovare anche in tutte le periferie,
04:58ma non solo di Roma, quindi non per forza territorialmente ben definite.
05:04Anche in tutti i quartieri?
05:06Sì, volevo dirlo, anche nei quartieri, in tutti i quartieri di Roma, secondo me,
05:09ogni quartiere è una piccola comunità in sé.
05:13Specialmente quando c'è una città così grande come Roma,
05:16comunque la necessità dell'essere umano di poter creare e sentire la propria comunità,
05:26se non si può esprimere in un contesto cittadino piccolo,
05:30tende a ricrearselo nel quartiere.
05:33E tanto più magari i quartieri vivono determinate difficoltà,
05:38tanto più questo legame spesso tende ad essere forte.
05:43Grazie mille per il vostro tempo.
05:45Grazie a te.
05:46Grazie a te.
05:46Grazie a te.