00:03Francesco Spano si è dimesso da capo di gabinetto del Ministero della Cultura. Era
00:08stato scelto pochi giorni fa dal neoministro Alessandro Giuli. Nella lettera inviata al
00:13ministro, Spano parla di sgradevoli attacchi personali che lo hanno indotto a lasciare
00:18l'incarico. La sua nomina era stata contestata anche all'interno della maggioranza e di Fratelli
00:24d'Italia per la sua avvicinanza al mondo LGBT. Pederasta lo hanno offeso dal partito di Giorgia
00:31Meloni. Giuli gli esprime convinta solidarietà per il barbarico clima di mostrificazione cui è
00:37sottoposto in queste ore. Mini rivalutazione delle pensioni minime, revisione delle detrazioni per
00:46i redditi alti, conferma del Cuneo. Queste alcune delle misure contenute nella legge di bilancio.
00:52Il testo firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Montecitorio dove
00:58inizierà l'esame. Gli assegni minimi saliranno di 3 euro passando da 614 a 617 euro. Per ogni
01:08figlio nato dal 1 gennaio 2025 il bonus nascita ammonterà a 1000 euro ma il nucleo familiare
01:15deve avere un ISEE sotto i 40 mila. Per la sanità il finanziamento è incrementato di 1,3 miliardi.
01:23Infine per i redditi superiori a 75 mila euro arriva un tetto alle detrazioni e vantaggi che
01:30crescono in base al numero dei figli. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento,
01:36Luca Ciriani, chiede alla maggioranza di limitare il numero degli emendamenti per assicurare un lavoro
01:42serio e ordinato. In 13 anni dal 2011 al 2023 sono 550 mila i giovani italiani emigrati
01:52all'estero. Al netto dei rientri sono 377 mila i giovani tra i 18 e i 34 anni andati a
02:00vivere fuori
02:01confine. Lo studio della Fondazione Nord-Est presentato alla CNEL stima che alla capitale
02:07umano uscito corrisponda un valore di 134 miliardi. Per ogni giovane che arriva in Italia
02:14dai paesi avanzati 8 italiani vanno all'estero. L'Italia è ultima in Europa per attrazione di
02:21giovani e accoglie solo il 6% di europei contro il 34% della Svizzera e il 32% della
02:29Spagna.
02:30Secondo il presidente del CNEL Renato Brunetta si tratta di una vera e propria emergenza nazionale.
02:38Di fronte alle immagini della distruzione a Gaza in Ucraina Papa Francesco prova grande
02:44dolore e profondo turbamento. Il pontefice torna a condannare la spirale di violenza in aumento e
02:51ribadisce l'auspicio per percorsi concreti che mettano termine ai conflitti in corso. Le statistiche
02:59dei morti in Ucraina sono terribili. Ha detto Bergoglio la guerra non perdona è una sconfitta
03:05dall'inizio. Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi invitando tutti a pregare per la pace
03:11con un pensiero particolare rivolto al Medio Oriente. La Palestina ha detto sta soffrendo
03:17attacchi inumani.
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