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  • 2 days ago
Transcript
00:02In un mondo sempre più digitale, custodire e proteggere i nostri dati e documenti diventano
00:07pratiche irrinunciabili. Come si fa a tenere al sicuro le informazioni che ci riguardano?
00:13Di quali strumenti dobbiamo avvalerci per difenderci da chi è pronto a tutto oppure
00:17di privarci dei nostri dati per specularci sopra? A queste e ad altre domande ha dato
00:22una risposta Meddol, una due giorni che Anork e Digital Law hanno organizzato a Milano.
00:27I partecipanti si sono confrontati attraverso quattro panel dedicati a tematiche mai così attuali,
00:33dalla conservazione dei contenuti alla tutela dei dati sul web, passando per la fatturazione
00:38elettronica e per la gestione dei dati sanitari. C'è una digitalizzazione spesso improvvisata,
00:43ha detto l'avvocato Andrea Lisi, presidente di Anork Professioni. Eppure le regole ci sono,
00:49questo è il paradosso. L'Italia addirittura è stata nazione di frontiera nell'emanazione di
00:54regole tecniche. Queste norme però non sono abbastanza conosciute nelle pubbliche amministrazioni
00:59o nelle imprese e sta diventando un pericolo. La robotica è tornata a parlare al grande pubblico
01:06a Pisa, merito della terza edizione del festival organizzato dalla fondazione TechCare. Tecnologie
01:11umanoide e intelligenza artificiale sono uscite dal ristretto ambito degli addetti ai lavori e hanno
01:17incontrato bambini, studenti e persone di ogni età, stabilendo un dialogo con una forte impronta
01:23didattica. Un percorso raccontato da Pericle Salvini, amministratore unico di Great Robotics,
01:30spin-off della scuola superiore Sant'Anna. Sono stati offerti una grande quantità di laboratori
01:35che insegnavano a fare coding, a usare stampanti 3D, ma anche che miravano a rafforzare conoscenze
01:41che già si acquisiscono a scuola, come la matematica, la geometria piana. Ma il festival
01:46ha visto anche seminari, workshop ed esibizioni dei prototipi più innovativi di robot e applicazioni
01:53utili nella vita quotidiana, per consentire a tutti i cittadini di poter iniziare a sviluppare
01:58una certa familiarità nel loro utilizzo, nel segno del claim che era stato scelto per
02:03questa edizione. Viviamo oggi il nostro domani.
02:08Un protocollo di intesa per favorire la diffusione di reti di nuova generazione, sia in fibra ottica
02:14sia in 5G, su tutto il territorio nazionale, valorizzando la capillarità dell'infrastruttura
02:21ferroviaria. Lo hanno firmato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega all'innovazione
02:27tecnologica Alessio Butti, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, il ministro
02:34delle imprese del Made in Italy Adolfo Urso e l'amministratore delegato di ferrovie dello
02:40Stato italiano Luigi Ferraris. Grazie al protocollo, sulla base dell'investimento 3.1 della missione
02:471, componente 2 del PNRR Reti Ultraveloci, il Dipartimento per la trasformazione digitale
02:55della Presidenza del Consiglio impiega un cofinanziamento fino al valore massimo complessivo
03:01di 550 milioni di euro per la realizzazione di un backhauling in fibra ottica e di una
03:08infrastruttura radiomobile 5G di proprietà pubblica, con priorità lungo le tratte ad alta
03:15velocità. L'intesa punta a sfruttare la capillarità della rete ferroviaria per posare
03:21un cavo fibre ottiche a uso pubblico che, con un'estensione fino a 16.000 km, possa favorire
03:27lo sviluppo di reti di comunicazione di nuova generazione, fisse e mobili, a beneficio
03:33dell'intero sistema paese, a partire dalle aree dove ancora oggi sussistono problemi di
03:38connettività.
03:39Per il gruppo Ferrovia è un protocollo fondamentale, perché ci consente di avviare i lavori per realizzare
03:44un'infrastruttura che a regime andrà a coprire 17.000 km di linee ferroviarie, di cui
03:4910.000 contigue le strade statali dell'ANAS. In questo modo avremo la possibilità non solo di
03:55dotare tutti i nostri treni di un segnale a bordo che quindi permetterà di utilizzarli
04:00al meglio potendo lavorare anche a bordo, ma da un altro lato ci consentirà di avere
04:04un'infrastruttura che riporterà tutti i dati relativi alle nostre infrastrutture sparse sul
04:07territorio.
04:09Le organizzazioni di tutte le dimensioni sono sempre più spesso vittime di attacchi ransomware
04:14e non si proteggono adeguatamente da questa crescente minaccia informatica. Secondo il nuovo
04:19BIM 2023 Ransomware Trends Report, un'organizzazione su 7 vedrà colpiti quasi tutti i dati, oltre
04:27l'80%, a seguito di un attacco ransomware, evidenziando una significativa lacuna nella
04:34protezione. BIM ha rilevato che gli aggressori prendono quasi sempre di mira i backup per il
04:4093% dei casi e riescono a indebolire la capacità di recupero delle vittime nel 75% dei casi.
04:47Per il secondo anno consecutivo, la maggioranza, ossia l'80%, delle organizzazioni intervistate
04:53ha pagato il riscatto per porre fine a un attacco e recuperare i dati, con un aumento del
04:594% rispetto all'anno precedente, nonostante il 41% abbia una politica do not pay. Tuttavia,
05:07mentre il 59% ha pagato il riscatto ed è riuscito a recuperare i dati, il 21% ha pagato
05:13il riscatto ma non è riuscito a recuperare i propri dati rubati. Inoltre, solo il 16%
05:18delle organizzazioni ha evitato di pagare il riscatto perché è riuscito a recuperare
05:23i dati dai backup, un numero in calo rispetto al 19% che ci era riuscito l'anno scorso.
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