00:02Tutta l'Italia vi avvicina e non sarete soli nella ricostruzione, che deve essere veloce,
00:08è il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolge ai cittadini dell'Emilia
00:12Romagna, da Forlì a Cesena, dove oggi ha visitato le terre colpite dall'alluvione,
00:18accompagnato dal Governatore Stefano Bonaccini. La ricostruzione è un'esigenza nazionale,
00:23aggiunge Mattarella, assicurando un appoggio costante da parte delle istituzioni. Non rinuncia
00:28la polemica al Ministro della Protezione Civile del Mare, Nello Musumeci, che si rammarica del
00:33fatto che nessun esponente del Governo sia stato invitato in Emilia Romagna insieme al Capo dello
00:38Stato. Dopo la sconfitta del centro-sinistra alle comunali, il Movimento 5 Stelle si dice
00:45esposto a dialogare con il Partito Democratico, ma, spiega il leader Giuseppe Conte, senza annacquare
00:51le nostre battaglie. Giorgia Meloni non si batte con il campo largo. Nel corso di una conferenza
00:56stampa a Montecitorio, l'ex Premier rilancia la proposta di prelevare gli extra profitti
01:01di aziende farmaceutiche, energetiche e belliche, per redistribuirli a chi ne ha bisogno. La
01:07manifestazione, convocata a Roma dai 5 Stelle il 17 giugno contro il Governo, sottolinea
01:12Conte, sarà l'occasione per dare voce al disagio sociale.
01:17Definirsi patrioti oggi non è più considerato un appellativo dispregiativo obsoleto, ma, rivendica
01:23la Premier Giorgia Meloni, un elemento condiviso da tutte le forze politiche, incluse quelle
01:28che in passato lo ritenevano quasi un'infamia. La Presidente del Consiglio parla di nazione
01:33e di patria in un videomessaggio inviato a un convegno nella Biblioteca del Senato. Considerate
01:38idee reazionarie e marginalizzate per decenni, oggi discutere di patria e nazione è centrale
01:45nel dibattito politico, insiste Meloni. Critiche arrivano dall'opposizione. Il Governo si concentri
01:51sul PNRR, dice il responsabile economico del PD Antonio Misiani, rischia di perdere
01:56soldi e credibilità. Ci sono 9.000 detenuti in più rispetto
02:01alla capienza effettiva delle carceri. Nel suo diciannovesimo rapporto sulla detenzione
02:06intitolato È vietata la tortura, l'Associazione Antigone richiama l'attenzione sul sovraffollamento
02:11crescente dei penitenziari, il cui tasso medio effettivo è del 119%, il che significa
02:17che per circa il 20% dei detenuti vi è una sistemazione precaria. I numeri peggiori in
02:23Lombardia, Friuli-Venezia-Giulia e Puglia, insomma i 3 metri quadrati per detenuto, non
02:28sono garantiti. Spesso il riscaldamento non funziona e solo una cella su due all'acqua
02:34calda. I detenuti, ricorda il rapporto Antigone, sono in maggioranza italiani, over 50 e condannati
02:40per reati contro il patrimonio.
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