00:02La luna di miele tra il governo e i sindaci è durata solo quattro giorni. La premier
00:07Giorgia Meloni aveva riscosso una standing ovation all'Assemblea del Lanci, promettendo
00:12di voler cambiare la legge sull'abuso di ufficio, ma dopo l'uscita del ministro Gilberto Picchetto
00:17Frattin su Ischia, i rapporti tra i primi cittadini e il governo sono tesi. Lo scontro
00:22è sull'abusivismo edilizio nell'isola e la mancanza di controlli efficaci. In galera
00:27il sindaco è chi lascia costruire, dice il ministro dell'ambiente Picchetto Frattin.
00:32All'esponente di Forza Italia risponde Matteo Salvini. Il leghista e i sindaci vuole proteggerli
00:38liberandoli dalla burocrazia. Il presidente del Lanci Antonio De Caro attacca Picchetto
00:43e chiede le sue scuse. Le sue parole, dice, sono inaccettabili.
00:48Il condone edilizio di Ischia, contenuto nel decreto sul ponte Morandi, al centro delle
00:53polemiche di queste ore, porta la firma anche di Lega e Fratelli d'Italia. La sua conversione
00:59in legge, avvenuta nella notte tra il 30 e il 31 ottobre del 2018, ha visto infatti i voti
01:05favorevoli, oltre che del Movimento 5 Stelle, anche di Lega e Fratelli d'Italia. Un'approvazione
01:11non priva di scontri e tensioni. L'Aula della Camera bocciò infatti tutti gli emendamenti
01:16all'articolo 25 del decreto, la norma che prevedeva il condono per i comuni di Ischia
01:22colpiti dal sisma del 21 agosto 2017. Il Partito Democratico accusò il governo giallo-verde
01:29di voler sfruttare la tragedia del ponte Morandi per portare a termine il condono sull'isola
01:34campana.
01:36La manovra è sbagliata ed è necessaria una mobilitazione nel paese per cambiarla. Il leader
01:43della CGL Maurizio Landini invita CISL e UIL a reagire alla legge di bilancio targata
01:48Meloni. Il segretario della CISL Luigi Sbarra invita a evitare fughe in avanti e iniziative
01:54precipitose. Il leader di Via Po vuole stare al tavolo con il governo per ottenere miglioramenti
02:00al testo nel corso dell'iter parlamentare. In particolare chiede che tutte le pensioni
02:05siano rivalutate perché c'è un ceto medio che sta scivolando verso la povertà. Infine
02:11il segretario della UIL Pierpaolo Bombardieri sottolinea che in manovra non ci sono risposte
02:16per lavoratori e pensionati.
02:20Cambia opzione donna. Nel 2023 le donne con 35 anni di contributi potranno andare in pensione
02:26a 60 anni con un assegno calcolato interamente con il contributivo. Viene introdotta una finestra
02:33a 59 anni riservata a chi ha un figlio e una a 58 per chi ne ha due. Nell'ultima
02:39bozza
02:39della manovra il governo inserisce anche altri paletti per le donne. Potranno beneficiare
02:45di opzione donna solo le lavoratrici che assistono come caregiver il coniuge o un parente da almeno
02:51sei mesi, oppure se sono portatrici di handicap al 74% o se dipendenti di aziende in crisi.
02:58I nuovi requisiti consentiranno dunque a un numero minore di impiegate di andare in pensione
03:03anticipatamente rispetto agli anni scorsi, quando opzione donna prevedeva l'uscita a 58 anni
03:09per le dipendenti e a 59 per le autonome.
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