Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
Transcript
00:00Siamo qui perché come è successo a Glasgow, in tanti paesi d'Europa, i proletari disoccupati e i lavoratori non
00:04sono stanchi e non riescono più a pagare la loro crisi, la loro guerra e le loro speculazioni.
00:09Quest'iniziativa simbolica di bruciare le bollette, oramai alle stelle, fa il paio con un carovita enorme, aumentano i beni,
00:15i prezzi di tutti i beni alimentari e non solo benzina, servizi.
00:18E questo si accomuna con il taglio enorme del reddito di cittadinanza per chi ha avuto negli ultimi decenni una
00:24condanna e si somma a un carovita complessivo che rende non più sostenibile questa sopravvivenza.
00:30Oggi siamo qua in particolare perché c'è una campagna elettorale che è completamente distante dai bisogni reali e concreti
00:37dei proletari, dei disoccupati e dei milioni di lavoratori di questo paese.
00:40Noi siamo qui per fare appello ai tanti che vivono del proprio lavoro e che non vogliono più accettare questo
00:46ricatto della miseria e dello sfruttamento.
00:49Alziamo la testa insieme perché non cambierà nulla dopo il 25 settembre se in questo paese non ci sarà un
00:54movimento di massa capace di mettere al centro i nostri bisogni.
00:57Salario garantito, lavorare tutti, lavorare meno, un piano straordinario per il lavoro, per la messa in sicurezza dei territori.
01:04Le cose da fare ce ne sono e sono tante.
Comments

Recommended