00:00Buongiorno a tutte le persone che si sono collegate ai nostri social, ai canali della Dire, per seguire l'intervista
00:05di oggi.
00:06Oggi abbiamo ospite qui da noi, Andrea Catarci. Buongiorno.
00:09Buongiorno.
00:09Benvenuto. Andrea Catarci è attualmente assessore comunale della Giunta Gualtieri con le deleghe alla partecipazione e al decentramento.
00:17Una delega che è stata assegnata, credo anche fortemente voluta, per il passato recente di Catarci.
00:22Catarci è stato Presidente dell'Ottavo Municipio ed è una delle personalità politiche della sinistra romana con più esperienza, vista
00:33la tua partecipazione.
00:35Non so, tanto vecchio, però ho un po' di esperienza.
00:37Presidente di Municipio, sei stato consigliere?
00:39Sì, è stato consigliere un anno.
00:41Consigliere un anno, nella legislatura?
00:44Nel 2016, dopo la vittoria del 5 Stelle, sono stato consigliere perché ero stato candidato Presidente.
00:50Esatto, esatto. E naturalmente Catarci è qui perché si presenta al Senato, però ho qualche difficoltà a ricordarmi il Collegio.
00:58Il Senato Roma 3, se non sbaglio, si può spiegare anche il territorio?
01:02Sì, esatto. Il Collegio è il Roma 3, che comprende praticamente tutto il territorio dei Municipi 3, 4, 5 e
01:116, quindi dal Tuffello a Lunghezza e Corcolle, per capirci.
01:15Tutta la fascia est-nord-est-est di Roma, 870.000 abitanti circa, che sarebbero la quarta città italiana dopo
01:25Roma, Milano e Napoli e prima di Torino.
01:29Territorio diversissimo, con zone semicentrali molto alte anche come standard e parametri, ovviamente quelle del terzo municipio, ma anche la
01:39prima parte del quarto municipio.
01:41E zone come il sesto municipio, dove invece ci stanno i peggiori standard della città e non solo, sull'occupazione,
01:50sulla dispersione, sul reddito, sull'abbandono scolastico, i più bassi dati sull'offerta culturale.
01:57Ora ti chiederò, naturalmente un parlamentare, un senatore non è un sindaco, per cui non c'è un impegno diretto
02:03per i municipi, però ti chiederò come seconda domanda se c'è qualche impegno particolare che tu da senatore sei
02:09eletto potrai prendere per Roma e per quei territori.
02:11Però prima vorrei presentarti, per chi ancora non ti conosce bene, e chiederti semplicemente il rissuto di questi primi dieci
02:23mesi di giunta di quartieri, quali sono i provvedimenti che hai fatto approvare, del tuo settore, le cose che ti
02:28va di ricordare a chi ci sta seguendo.
02:30Per presentarti un po' agli elettori.
02:31Sono stati dieci mesi estremamente intensi, ovviamente data la situazione romana, gli elementi che più fanno notizia sono alcuni ambiti
02:43di ordine strategico, i rifiuti, i trasporti di cui io non mi occupo, però sul decentramento abbiamo fatto un lavoro
02:51incredibile per quanto mi riguarda in dieci mesi, siamo pronti con un nuovo regolamento del decentramento,
02:57quindi in dieci mesi, riattivando le strutture istituzionalmente preposte a farlo, quindi la consulta dei presidenti, l'osservatore del decentramento
03:07che sono stati lasciati dormienti per anni,
03:09e quindi in un percorso partecipato con i municipi, con i presidenti e anche con i direttori dei municipi perché
03:15è prevista la loro partecipazione a questi organi, abbiamo praticamente riscritto le regole del decentramento nell'ottica di valorizzare i
03:23municipi.
03:24Quando si è rappresentato e quali novità contiene il regolamento?
03:27A ottobre andiamo in giunta, con il sindaco ci abbiamo riflettuto perché ovviamente poi essendo frutto di un lavoro partecipato
03:34non ci stanno soltanto le cose che vorremmo.
03:38Siamo pronti ad andare in giunta, dopo che andrà in giunta entro ottobre faremo questo passaggio, prima in consulta dei
03:44presidenti, poi in giunta e poi partirà l'idea istituzionale nelle commissioni competenti, nei municipi per i pareri.
03:51Realisticamente entro la prima metà del prossimo anno Roma può avere un regolamento che ha fatto tutto il suo percorso
03:58e che sostituisce quello del 1999,
04:02che addirittura parla di circoscrizioni perché i municipi ancora non c'erano.
04:06Quali sono le novità principali?
04:08Le novità principali sono il potenziamento dei municipi nell'ottica della formazione del bilancio, cioè renderli più solidi, più voce
04:17in capitolo rispetto a come si forma il bilancio,
04:21a come si utilizzano le risorse, quindi un tema molto delicato perché rispetto al regolamento comunale, allo statuto comunale, alle
04:30leggi che disciplinano i rapporti,
04:31bisogna stare molto attenti, altrimenti poi non superiamo i vagli tecnici e quindi più potere ai municipi nella formazione e
04:40gestione della spesa,
04:41più potere ai municipi nei rapporti con le agenzie pubbliche, con le aziende pubbliche e con la polizia locale.
04:49Perché la gran parte poi delle tematiche che arrivano ai municipi, quali sono?
04:53Sono le tematiche afferenti ai servizi pubblici e alla loro qualità e ai loro problemi, rifiuti, trasporti, AMA, ATACACEA per
05:01capirci, e polizia locale, sicurezza, decoro.
05:04Ecco, su queste questioni i municipi formalmente non hanno voce in capitolo per il regolamento del 99 e noi istituiamo
05:10delle sedi
05:11in cui i municipi sono abilitati a dare indirizzi, a fare confronti, a fare verifica, a interlocuire da istituzioni con
05:20questi organi.
05:21Anche la polizia locale, perché è vero che formalmente la polizia locale è Roma capitale, però il comandante poi risponde
05:27al comandante generale
05:28che risponde al sindaco, quindi i municipi hanno la loro capacità tutta informale di fare rapporti.
05:34Noi stabiliamo dei luoghi dove invece possono e debbono farlo, ovviamente nell'ottica però di dare ai municipi l'input
05:42di ampliare la partecipazione dei cittadini,
05:45quindi di fare questo rapporto non perché loro sono risolutivi e basta, possono esserlo ovviamente,
05:52ma nell'ottica di garantire il tramite con la cittadinanza e le loro istanze.
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