00:07io dirico un dipartimento che ha due anime che l'anima della ricerca e l'anima della clinica
00:14che sono state per tanti anni separate noi stiamo lavorando nell'ambito del dipartimento per ridurre
00:23questo gap e quindi per portare la ricerca di base al letto del paziente in questa ottica
00:29abbiamo costituito un gruppo multidisciplinare che è formato da tante figure che vanno dal radiologo
00:37all'anatomopatologo al biologo a figure nuove come i fisici medici gli ingegneri biomedici gli statistici
00:45matematici perché oggi si parla tanto di intelligenza artificiale e quindi ci stiamo muovendo in questo
00:52senso proprio in questo senso abbiamo sviluppato una tecnica che potremmo definire quasi come una
00:58tecnica giovane che si chiama radiomica la radiomica è una tecnica che permette attraverso
01:06delle dei software di intelligenza artificiale di estrarre tutta una serie di caratteristiche
01:15dalle immagini radiologiche che ci permettono di avere maggiori informazioni circa tutta la neoplasia
01:24questo perché perché le immagini radiologiche riflettono quella che è un po la fisiopatologia
01:34dei tessuti ma l'occhio umano non è in grado di percepire alcune caratteristiche che sono insite
01:41nell'imaging radiologico questa tecnica utilizza immagini radiologico che viene acquisito nella routine
01:51clinica e quindi possono essere utilizzate semplici radiogrammi del torace possono essere utilizzate
01:57mammografie ecografie ma possono essere anche impiegate tecniche più sofisticate come la tc come
02:05la risonanza magnetica la tomografia computerizzata la risonanza magnetica oppure la pet tc tutto questo
02:14appunto necessita di avere un gruppo multidisciplinare in cui ognuno ha un suo ruolo il ruolo del radiologo
02:23visto che io sono radiologo e quello di individuare l'area lesionale da cui andremo poi all'estrarre tutte
02:33le caratteristiche attraverso questi questi software non solo ci fermiamo qui ma una volta estratte tutte
02:41queste informazioni appunto attraverso dei software dei procedimenti matematici e attraverso algoritmi
02:48di intelligenza artificiale li metteremo insieme a delle caratteristiche diciamo così più semplici che
02:55sono il sesso del paziente l'età del paziente le abitudini di vita come per esempio il fumo e l
03:02'alcol in
03:03questa maniera grazie all'apporto appunto dei fisici che hanno estratto le caratteristiche della
03:11lesione che il radiologo ha contornato grazie ai matematici grazie a bioingegneri costruiamo dei
03:18modelli questi modelli ci servono per fare diagnosi soprattutto diagnosi precoce ma sono di aiuto poi
03:26nella nel nel nello sviluppare i trattamenti quel paziente va va incontro ci aiutano praticamente nel
03:35monitorare eh l'efficacia di questi trattamenti eh ci danno una mano anche nel prevedere la prognosi
03:43dei pazienti la sopravvivenza quindi ci aiutano un po' a stratificare questi pazienti tra quei pazienti
03:50che sono definiti così good responder cioè quei pazienti che hanno caratteristiche tali che
03:57rispondono bene ai trattamenti verso pazienti invece che hanno bisogno di trattamenti più aggressivi
04:02i cosiddetti poor responder ehm tutto questo poi ehm viene coadiuvato da tecniche nuove di laboratorio
04:14che noi abbiamo a disposizione all'IFO eh e tra queste vorrei citare eh l'NGS cioè eh la next
04:24generation
04:24sequences che è una tecnica che permette la profilazione genetica quindi è una tecnica che ci
04:32permette di dimostrare la presenza nell'ambito del profilo genetico di mutazioni oggi si fa molto di
04:40questo di questo di questo lavoro perché perché le nuove terapie sono terapie target sono quindi
04:47terapie modulate sul paziente eh e quindi tutto questo ci aiuta appunto a dare delle terapie
04:53personalizzate che cosa c'entra la radiomica con questo discorso della next generation sequences
05:00perché perché noi cerchiamo di mettere insieme i dati che otteniamo dalla radiomica con quelli che
05:08otteniamo appunto dal profilo genetico del paziente quindi cerchiamo di lavorare e di
05:13vedere se attraverso una semplice indagine radiologica riusciamo a prevedere quello che
05:20quella se c'è o meno la mutazione quello quel tipo di mutazione è una sorta diciamo in futuro
05:26ancora non lo è di una sorta di biopsia virtuale quindi in un futuro magari potremmo prevedere
05:33soprattutto non tanto nella nella fase di agnostica quanto nella fase di trattamento di
05:39poter utilizzare questa tecnica che chiameremo radiogenomica perché mette insieme i dati della
05:45radiomica e i dati genetici anziché fare una biopsia tra le altre cose con queste con questa
05:53tecnica è possibile avere un informazioni di tutta la neoplasia mentre sappiamo che quando
06:01andiamo a fare una biopsia prevediamo solo una parte del tumore e sappiamo che il tumore
06:06è eterogeneo cioè non si comporta in maniera diversa nelle sue diverse parti quindi tutto
06:13questo è presente però in parte è futuro